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INNOVATORI VS COVID-19

Alessandro Gallo, CEO di ARTernative ci parla di QuickMuseum, l’app che guida i visitatori attraverso i principali musei europei

ARTernative è una start-up innovativa che nasce per valorizzare i musei e i capolavori che custodiscono, raccontando l’arte e le sue storie in un modo semplice ed emozionante, con il supporto della tecnologia.

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Prima di tutto, come state, lei e la sua famiglia in questa fase 3 dell’emergenza COVID-19?

Alessandro Gallo : Per fortuna stiamo tutti benone grazie!

Ci parli di lei, della sua carriera e di come nasce questa idea imprenditoriale?

Alessandro Gallo : Mi chiamo Alessandro e sono nato a Parma nell’84.

Carriera scolastica nella media direi, iscritto a ing. informatica qui a Parma da quando sono andato in erasmus non ho smesso di viaggiare per un po’, ottenendo il doppio titolo da ing. informatico qui in Italia e ing. delle telecomunicazioni in Francia, dove ho fatto l’ultimo anno di specialistica.

Poi mi sono trasferito in Inghilterra per lavorare. Lì sono rimasto 5 anni lavorando prima per una piccola software house come programmatore junior e poi per IBM, sempre come programmatore, ma non più junior.

Dopo questa esperienza di lavoro prima in una piccola impresa e poi in una grande corporation ho deciso di mollare la carriera e tornare in Italia per avviare una startup innovativa con la missione di aiutare il mio paese a valorizzare il patrimonio culturale.

L’idea nasce, molto semplicemente, dal paragone tra il modo di fare divulgazione e valorizzazione del patrimonio dei paesi anglosassoni paragonato al nostro. Ora siamo un team di professionisti sulla trentina o poco meno, abbiamo un brevetto, abbiamo un’app (QuickMuseum) per iOS e Android e giriamo musei, diovesi, fondazioni (tutto) cercando di convincerli a fare divulgazione in modo più moderno tramite un buon piano di comunicazione e un’app per aiutare i visitatori durante la visita alle loro collezioni.

Come innova la vostra azienda?

Alessandro Gallo : Comunicando l’arte e la cultura in modo moderno, sfruttando nuove tecnologie, ma soprattutto nuovi approcci che tutto il pubblico può comprendere e dai quali può lasciarsi coinvolgere.

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito la vostra attività e come state affrontando questa crisi?

Alessandro Gallo : Ha ridotto i fondi a disposizione delle istituzioni culturali, pubbliche e private (e quando ci sono i soldi si pensa solo a sopravvivere e non a innovare purtroppo), ha però anche aumentato la necessità di digitalizzare i contenuti, e alcuni soggetti l’hanno compreso e ci hanno contattato per questo; ha anche obbligato a mantenere la distanza tra le persone (niente più gruppi di visitatori nei borghi o nei musei) e questo fa si che nasca la necessità di avere guide multimediali per aiutare più persone a fruire del patrimonio.

Avete dovuto prendere decisioni difficili ? E quali sono le lezioni apprese?

Alessandro Gallo : In parte: tutti noi del team lavoriamo da sempre ognuno da casa propria.. quindi eravamo già abituati a non uscire di casa; però in questi mesi abbiamo accettato più progetti di quanto avremmo voluto, aumentando quindi il livello di stress, ritenendo però che un’altra chiusura totale in autunno avrebbe significato una seconda parte dell’anno particolarmente negativa.

Come gestite lo stress e l’ansia in questa fase 3 dell’emergenza e come vi proiettate, voi stessi e la vostra azienda nel futuro?

Alessandro Gallo : Lo stress purtroppo lo si gestisce lavorando duramente e pianificando.

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

Alessandro Gallo : Un attimo… per superare la concorrenza c’é tempo. Per ora pensiamo a crescere e a convincere più istituzioni culturali possibili che é possibile valorizzare il proprio patrimonio permettendo a tutti di comprenderlo e quindi di apprezzarlo, cosa non facile.
Poi se queste istituzioni vorranno rivolgersi a noi per aiutarli in quest’impresa tanto meglio…allora supereremo la concorrenza, qualunque essa sia.

Il vostri link utili?

Alessandro Gallo : Sito della startup: www.arternative.it
Sito del nostro progetto per i musei: www.quickmuseum.it
FB: https://www.facebook.com/Arternative.QuickMuseum
IG: https://www.instagram.com/quickmuseum/

Le sue considerazioni finali su questa emergenza?

Alessandro Gallo : Non pensavo in vita mia di vivere periodi tanto surreali quanto quelli che sono appena passati.

Ma l’ambiente ci sta restituendo in tanti modi ciò che noi esseri umani gli stiamo facendo. Prima capiamo che questa non é altro che la conseguenza delle nostre azioni e meglio sarà per tutti.

 

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