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INNOVATORI VS COVID-19

Ecco BlueUp Srl e Alessio Cucini: Beacon e sensori Bluetooth Low Energy per l’Internet of Things

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Alessio-Cucini-BlueUp-Srl

Prima di tutto, come state, lei e la sua famiglia in questa fase dell’emergenza COVID-19?

Alessio Cucini: Fino ad oggi non abbiamo vissuto direttamente.

Ci parli di lei, della sua carriera e di come nasce questa idea imprenditoriale.

Alessio Cucini: Sono laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni, con PhD in Ingegneria dell’Informazione. Ho fondato la prima azienda, Wavecomm Srl, nel 2004, una startup dell’Università di Siena, tuttora attiva, di cui sono Presidente CdA, che opera nel settore della progettazione e produzione elettronica. BlueUp nasce nel 2014, grazie all’intuito dei tre soci fondatori (Alessio Cucini, Francesco Mariottini, Samuele Forconi) sulle grandi opportunità tecnologiche che la nascente tecnologia Bluetooth Low Energy avrebbe portato. Fin dall’inizio ci siamo concentrati sulla fornitura di beacon BLE per applicazioni di prossimità, identificazione e localizzazione. Siamo il principale player italiano nel settore dei beacon BLE, l’unico (e uno dei pochi a livello mondiale), con prodotti certificati per i principali standard di mercato (iBeacon di Apple, Eddystone di Google, oltre a tecnologie di aziende internazionali con cui collaboriamo come Quuppa e Wirepas). I nostri prodotti, negli anni, sono stati usati su zaini per la scuola, installati in aeroporti e stazioni, usati su mezzi di trasporto pubblico, applicati in fabbriche e magazzini. Metà del nostro fatturato proviene dall’estero, a sottolineare la qualità dei nostri prodotti.

Come innova BlueUp ?

Alessio Cucini: Il processo di innovazione nasce principalmente da una analisi delle soluzioni tecnologiche e delle esigenze provenienti dal mercato. Tipicamente, andiamo ad analizzare quelli che sono i bisogni predominanti, e cerchiamo di proporre delle soluzioni basate sulle nostre piattaforme tecnologiche, sulle quali abbiamo ormai anni di investimenti in ricerca e sviluppo. In qualche modo, cerchiamo di armonizzare le esigenze di innovazione che hanno una sorgente di tipo push (che nasce dall’interno dell’azienda) con quelle di tipo pull (provenienti dalle esigenze del mercato).

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito BlueUp e come state affrontando questa crisi?

Alessio Cucini: La pandemia ha paradossalmente aperto nuove opportunità di mercato. Abbiamo sviluppato una piattaforma tecnologica, SafeX Tracer che consente di fare il social-distancing e contact-tracing in ambito aziendale. La piattaforma è stata ideata e sviluppata nelle fasi iniziali quando eravamo nel periodo di lock-down. Il risultato ottenuto già ha dato e sta dando grandi soddisfazioni, sia in termini economici che di riscontro professionale: attualmente la soluzione è stata adottata da decine di aziende, in Italia e all’estero, anche di grandi dimensioni (migliaia di dipendenti). E sono stati molti i riscontri positivi: molte aziende, grazie alla nostra soluzione, hanno semplificato i processi di ricerca contatti in caso di contagi interni, riducendo significativamente i costi economici della pandemia.

Avete dovuto prendere decisioni difficili ? E quali sono le lezioni apprese?

Alessio Cucini: La lezione appresa è che è necessario cogliere tutte le opportunità che arrivano, anche nei momenti che sembrano difficili. Andando anche a crearsi opportunità, al di fuori dei piani prestabiliti. Ad inizio della pandemia, quando è scattato il lock-down, la speranza era di mantenere il livello di fatturato del 2019. Oggi, a poco più di un mese dalla fine del 2020, possiamo dire che andremo quasi a raddoppiare il fatturato del 2019.

Come gestite lo stress e l’ansia in questo periodo di emergenza sanitaria e come proiettate, voi stessi e BlueUp nel futuro?

Alessio Cucini: A livello personale ed aziendale, abbiamo cercato di gestire lo stress continuando a lavorare, in sicurezza, ma senza alterare i ritmi della normalità. Adottando tutte le precauzioni necessarie, ed essendo consapevoli che questo evento, come è iniziato avrà una fine (che si spera prossima), penso che sia possibile andare avanti senza farsi schiacciare da preoccupazioni, ansia, stress.

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

Alessio Cucini: I nostri principali competitor sono esteri e sono aziende attiva nello sviluppo e fornitura di tecnologie di localizzazione e tracciamento. Due sono le strategie per superare la concorrenza: innovare continuamente e identificare nicchie di mercato dove i propri prodotti siano unici o abbiamo caratteristiche uniche. Inseguire i competitor sullo stesso prodotto significa innescare una guerra sul prezzo, necessariamente perdente.

Link utili:

www.blueupbeacons.com
Piattaforma contact-tracing: https://www.blueupbeacons.com/index.php?page=safex_tracer

Le sue considerazioni finali su questa emergenza?

Alessio Cucini: Speriamo che ci faccia imparare qualcosa, come umanità. Negli ultimi cento anni siamo cresciuti di 10 volte come popolazione, sfruttando tutte le risorse possibili, distruggendo habitat, come se non ci dovesse essere un limite alla nostra crescita. Per la Terra, i suoi animali, le sue piante, siamo un’ondata pandemica in crescita esponenziale, esattamente come quella che ora temiamo da parte del SARS-COV-2. Dovremo rivedere le basi su cui poggiano i nostri modelli di benessere e felicità.

 

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