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Educazione

Anna Maria Testini di FormeverLab: Concretezza e innovazione sociale attraverso la formazione

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AnnaMaria Testini FormeverLab

Prima di tutto, come state, lei e la sua famiglia in questa fase 3 dell’emergenza COVID-19?

Anna Maria Testini: Stiamo bene, anche se stiamo assistendo ad nuovo aumento di contagi. Non si sarebbe potuto evitare, ma limitare certamente sì.

Ci parli di lei, della sua carriera e di come nasce questa idea imprenditoriale.

Anna Maria Testini: L’idea nasce da un gruppo di colleghi che hanno condiviso varie esperienze di lavoro nel settore della formazione e hanno voluto offrire qualcosa di diverso rispetto al “solito” corso con attestato finale. Quindi ci siamo messi all’opera per offrire dei progetti di formazione, cioè delle iniziative che portassero a risultati concreti e innovativi dal punto di vista sociale attraverso la formazione, con un riguardo particolare alle categorie svantaggiate di tutte le età. Così abbiamo dato avvio, in forma di Cooperativa Sociale, alla nostra Start Up “Formever Lab” che già nel nome sottolinea e promuove l’importanza della formazione lungo tutto l’arco della vita.

Come innova Formever Lab?

Anna Maria Testini: Cerchiamo di rispondere in modo innovativo ai bisogni sociali del nostro territorio. Attualmente stiamo svolgendo un progetto per l’inclusione sociale e la socializzazione di bambini e ragazzi attraverso laboratori incentrati sulle materie STEM: attività laboratoriali che consentono ai bambini/ragazzi di conoscersi, integrarsi, aiutarsi e confrontarsi. Contestualmente cerchiamo di affascinarli con la cultura scientifica contrastando la dispersione scolastica e promuoviamo il ritorno alla natura e il rispetto per l’ambiente svolgendo molti di questi laboratori in un Bosco Didattico dove abbiamo creato un Parco di Piante Officinali per percorsi sensoriali. Le attività sono completamente gratuite grazie al finanziamento ottenuto dai Fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito Formever Lab e come state affrontando questa crisi?

Anna Maria Testini: Abbiamo dovuto interrompere le attività formative in presenza che ora stiamo riprendendo gradualmente all’aperto. Inoltre abbiamo cercato di potenziare i corsi e-learning che avevamo a catalogo già prima della pandemia. Come già detto stiamo riprendendo le attività in presenza svolgendole all’aperto e in sicurezza.

Avete dovuto prendere decisioni difficili? E quali sono le lezioni apprese?

Anna Maria Testini: La decisione, obbligata, più difficile è stata quella di sospendere tutte le attività in presenza. Per fortuna lo smart working è una modalità già da tempo sperimentata e attuata, quindi non è stato difficile continuare il lavoro di back office che caratterizza la nostra attività. Tuttavia la situazione e il bombardamento mediatico collegato all’emergenza non aiutavano il morale e spesso era difficile restare concentrati sul lavoro.

Come gestite lo stress e l’ansia in questa fase 3 dell’emergenza e come proiettate, voi stessi e Formever Lab nel futuro?

Anna Maria Testini: Nervi saldi e speranza nel futuro. Stiamo lavorando ad un nuovo progetto per garantire ancora servizi gratuiti a favore della collettività, in special modo a bambini, ragazzi e famiglie, categorie molto penalizzate dal lockdown a causa della chiusura delle scuole. Speriamo in una maggiore collaborazione proprio con le scuole e con le Istituzioni. Il Terzo Settore si dimostra sempre all’altezza della situazione quando si tratta di risolvere problemi trascurati dalle Istituzioni e lo fa anche in modo innovativo.

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

Anna Maria Testini: Se parliamo di formazione classica abbiamo milioni di competitor, ma noi ci rivolgiamo a tutte quelle categorie svantaggiate a cui il business non si rivolge. Cerchiamo finanziamenti per attività formative che trasmettono competenze reali e maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità, attitudini e aspirazioni. Non siamo certamente gli unici a farlo, ma spesso i nostri cosiddetti “competitors” sono anche partner dei nostri progetti e noi partner dei loro progetti. Il bello del Terzo Settore è che, se concepito davvero come tale, si basa sulla collaborazione più che sulla competizione.

Le sue considerazioni finali su questa emergenza?

Anna Maria Testini: Giorni fa riflettevo sul rapporto virus-uomo e uomo-natura. In quanto essere vivente il virus sta attaccando l’uomo esattamente come l’uomo attacca la natura. L’unica grande differenza è che il virus lo fa “inconsapevolmente” e per la sua sola sopravvivenza. L’uomo attacca la natura in modo indiscriminato, senza controllo e non solo per una questione di sopravvivenza ma il più delle volte per profitto. Se gli elementi naturali potessero proferire parola, immagino questa domanda: “come ci si sente ad essere del tutto indifesi e sterminati?” L’uomo ha tutte le caratteristiche per sfruttare le risorse naturali in modo intelligente e rispettoso, invece si comporta come un virus. Potremmo, dovremmo, imparare molto da questa emergenza. In primis il buon senso, grande “complice” del rispetto reciproco.

Link Utili:

www.formeverlab.org

Nella sezione progetti la descrizione delle varie iniziative realizzate in questi anni con molti contenuti fotografici e video.

 

Giornalista

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