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Arte

Antonio Vassallo ci parla di Vassallo Antiques: Esperti d’arte, artigiani e restauratori da quattro generazioni

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Come state, lei e la sua famiglia?

Antonio Vassallo: Vi ringrazio per la domanda, in quanto questo periodo sicuramente ha messo a dura prova oltre il lavoro anche le relazioni e la famiglia. In particolare io sono stato contagiato da Covid a fine Ottobre, fortunatamente tutti i miei familiari e i miei dipendenti stanno bene e non sono stati contagiati. La particolarità del periodo ha comunque non permesso il normale svolgimento di tutte le dinamiche familiari così come le possibilità di relazionarsi su i temi più importanti, ma anche i giornalieri. Però ci riteniamo fortunati a stare bene ed essere ”usciti” da questo problema.

Ci parli di lei, della sua carriera e di come nasce questa idea imprenditoriale.

Antonio Vassallo: L’azienda come dicevo è la quarta espressione della famiglia Vassallo. All’età di circa 6 anni, ero già ”innamorato” di questo mondo e cercavo di viverlo il più possibile. Riconoscevo l’essenze arboree dei mobili e le venature dei legni già ad 8 anni, cercando di apprendere il più possibile, osservando e ”rubando” le tecniche dei restauratori di cui si avvaleva l’azienda all’epoca. A 19 anni entrai a far parte dell’azienda e dopo aver concluso il percorso di studi qualche anno più tardi mi ci ritrovai così dentro, da non poterne più fare a meno. Ancora oggi mi emoziono a ricordare quei mesi.

Circa 5 anni nasce il progetto pilota: perché l’antiquariato non può essere venduto online? Per tutti coloro che conoscono il settore sicuramente è facile rispondere a questa domanda: perché l’oggetto antico ha bisogno di essere guardato da vicino, toccato e inoltre dovete sapere che l’antiquario è un po’ come il ”sarto” di fiducia. Ci si fida del proprio e il proprio conosce bene i suoi clienti e le loro dinamiche. Ecco noi a distanza di 5 anni abbiamo clienti in tutto il mondo e li serviamo 365 giorni all’anno.

Come innova Vassallo Antiques?

Antonio Vassallo: Partendo con il progetto dell’online abbiamo poi capito che tutti i processi aziendali potevano essere digitalizzati ed oltre a vendere abbiamo iniziato a fare anche consulenza in tutta Italia sul restauro e sulla conservazione di mobili antichi. A oggi stiamo lavorando ad un nuovo progetto (di cui non posso svelare tutto), nel quale il centro restauro potrà diventare un punto di riferimento per tutti colori che si avvicinano a questo settore. Inoltre speriamo di avere al più presto la possibilità, passata questa pandemia, di ricongiungerci con i nostri clienti ed avviare una scuola del restauro.

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito Vassallo Antiques e come state affrontando questa crisi?

Antonio Vassallo: La pandemia ha bloccato per il settore delle vendite, tutte le manifestazioni e gli eventi a livello internazionale, inoltre per il restauro ha compromesso i processi di prevenzione e cura dei mobili. Parecchie persone inoltre sono meno propense ad avviare un restauro in quanto sperano in una risalita economica prima di avviarne le fasi. Gli enti hanno fermato tutti i progetti di consolidamento e conservazione. Stiamo programmando per il futuro e stiamo lavorando a livello internazionali con l’e-commerce.

Avevamo avviato un progetto a Dicembre 2019 con i nostri e-commerce e ci siamo trovati ad avere un incremento del fatturato nel primo trimestre. Si è trattato di un colpo di fortuna per l’azienda anche per reggere i nostri processi.

Avete dovuto prendere decisioni difficili ? E quali sono le lezioni apprese?

Antonio Vassallo: Abbiamo dovuto prendere decisioni in un periodo comunque molto compromesso. Avevamo progetti avviati, abbiamo dovuto affrontare il periodo in modo da tutelare soprattutto i dipendenti. La lezione più grande che abbiamo appreso è che bisogna sempre essere vigili. A volte si può perdere il contatto con la realtà, andare troppo avanti e non arrivare più ad avere i propri stimoli ed è proprio in questi momenti che si ha una ricomposizione delle proprie esigenze ed un allineamento ai propri principi. Si è più umani e per un imprenditore è importante. Penso mi abbia migliorato questo periodo.

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

Antonio Vassallo: Abbiamo competitor a livello globale che seguiamo e da cui cerchiamo di apprendere per quanto riguarda l’e-commerce (Associati Lapada e Belgium antiques). In Italia ci sono dei nostri punti di riferimento su cui facciamo leva e tendiamo ad analizzare per migliorarci. Per quanto riguarda il centro restauro invece siamo consapevoli che al momento abbiamo alcuni centri specializzati al nord già proiettati più avanti tecnologicamente. Abbiamo partecipato all’ultima edizione del Salone del Restauro proprio per apprendere le ultime tecnologie utilizzate anche nella rimozione di infestanti del legno. Per il momento mi sento di dire che siamo in corsa.

Link utili:

www.vassalloantiques.com

Le sue considerazioni finali su questa emergenza?

Antonio Vassallo: Sono consapevole della fortuna che ho avuto nel poter affrontare questa emergenza con una relativa perdita del fatturato. Sono consapevole delle decisioni che tanti colleghi hanno dovuto prendere per fronteggiare il tutto. Il mio è un messaggio di augurio, a tutti i colleghi ed ai giovani che in questo momento sono presi da ansia e paure legate a questo momento.

Siate lucidi  e vigili, questo momento ha permesso e ci permetterà di essere più incisivi nel futuro e soprattutto più legati al nostro territorio. Le opportunità nascono e nasceranno ancora, e sarà ancor più bello ricordarlo solo come un piccolo ostacolo. L’emergenza ha cambiato le carte in tavola ed ha permetterà anche di ri-equilibrare il tutto. Ecco è in quel preciso momento che dovremo essere pronti. Si ripartirà tutti dallo stesso punto e sarà una grande opportunità per tutti. So per certo che sono momenti duri, ma alla fine sarà davvero un bel punto di partenza o ri-partenza al quale tutti potranno prendere parte.

L’impegno ripaga sempre e le esperienze ci cambiano e devono cambiarci. Non abbiate paura del cambiamento, la serenità sarà maggiore dell’ansia momentanea. Auguro a tutti di poter ”ripartire” al meglio, colmi delle esperienze e delle sfide superate.

 

Co-Founder & COO di Startup.info, appassionato del mondo Innovazione e Startup.

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