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Coronavirus : come si evolverà in Italia? Le previsioni

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Secondo l’ultimo bollettino, siamo a 59.138 casi positivi, di cui 7.024 guariti e 5.476 deceduti in Italia dall’inizio dell’epidemia.. Questo il bilancio al 22 Marzo, del nuovo coronavirus.

Impossibile fare previsioni. Ma possibile provarci.

I nuovi casi positivi dal Covid-19 potrebbero verificarsi intorno al 18-19 marzo, quando in Italia i nuovi casi al giorno potrebbero essere intorno a 4.000, oppure intorno al 28-29 marzo, con circa 5.000 infetti al giorno, perché dipenderà da quanto la popolazione rispetterà le misure di restrizione.

Lo indica un modello che simula tre scenari Italia, ed il terzo prevede che il picco dell’epidemia in termini di nuovi casi giornalieri si avrà intorno al 23-25 marzo.

Il modello è stato messo a punto da un team multidisciplinare, composto da infettivologi : Andrea De Maria e Flavio Tonelli dell’università di Genova, insieme ad Agostino Banchi della società Helpy.

“Il modello – dice all’ANSA Tonelli – valuta i contagi tenendo conto sia degli infetti positivi rilevati dai tamponi che di quelli non rilevati ma previsti in funzione dell’effetto ‘ghost’, ossia gli asintomatici, simula l’andamento dei casi giornalieri sul periodo considerato e calcola una proiezione di quali individui necessiteranno di terapia intensiva e relative cure mediche”.

“Abbiamo sperimentato questo approccio già nel mese di febbraio sui dati provenienti dalla Cina”, racconta Tonelli. “Ed ha prodotto risultati rilevanti con un errore medio di predizione, negli ultimi 10 giorni di febbraio, che si assestava sempre e comunque sotto al 5-7%”. La simulazione è quindi stata adattata a l’Italia.

“Nei primi giorni di marzo”, continua Tonelli, “il nostro modello numerico ci ha permesso di simulare la proiezione dell’intera epidemia sull’Italia, fino a fine Aprile, generando diversi scenari che a oggi hanno avuto un errore medio di previsione tra il 7 e il 9% e in particolare: 8,82% per la curva dei contagiati totali, 7,96% per la curva degli infetti nel tempo, 3,29% per la curva dei decessi totali, 5,53% per la curva dei ricoverati in terapia intensiva, 9,49% per la curva dei guariti totali”.

“E comunque, aver superato il picco non vorrà dire essere usciti dall’emergenza ma solo che l’epidemia ha iniziato a rallentare e che di li a pochi giorni raggiungeremo anche il picco di saturazione delle unità di terapia intensiva e media, con sbilanciamenti regionali significativi”, avverte Flavio Tonelli.