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INNOVATORI VS COVID-19

Intervista a Diego Furlani di Salabam: La prenotazione di viaggi online semplice e divertente

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diego furlani salabam

Prima di tutto, come state, lei e la sua famiglia in questa fase 3 dell’emergenza COVID-19?

Diego Furlani: Io e la mia famiglia stiamo bene e siamo stati bene. Il nostro pensiero, quando ne parliamo in casa, va a chi ci ha lasciati e a chi sta ancora combattendo contro questo male. A questi ultimi il nostro più sincero augurio di una buona guarigione.

Ci parli di lei, della sua carriera e di come nasce questa idea imprenditoriale.

Diego Furlani: Sono cresciuto nel “mercato delle esperienze”: la mia prima esperienza lavorativa è stata nel 2007 in Wish Days, ai tempi con il marchio Elation, a vendere come idea regalo lanci con il parapendio, cene stellate e giri in pista su Formula 1. Da lì a pochi anni abbiamo creato il marchio di cofanetti regalo Emozione3. Sono passato poi a un altro operatore, ma vedevo da un lato un problema sul prodotto, dall’altro mi sentivo pronto a fare qualcosa di mio. Ecco dall’unione di queste due cose e da alcune (diverse, per la verità) chiacchierate con Marco, Simone e Michele è nata Salabam, con cui abbiamo iniziato realizzando innovativi cofanetti regalo.

Come innova Salabam?

Diego Furlani: Salabam, con l’omonimo marchio e il marchio VadoBay, offre soluzioni di viaggio per il mondo B2B. Sviluppiamo soluzioni di online booking per promozioni, concorsi, piani loyalty, fidelizzazione e welfare. Il nostro focus è da un lato da sempre sull’esperienza utente, dall’altro sulle soluzioni di integrazione tecnologica con le piattaforme informatiche dei nostri partner e dei nostri clienti. La prenotazione di viaggi online tramite le nostre soluzioni è una esperienza semplice e divertente, calibrata su ogni genere di utente. Tutti i nostri servizi sono integrabili tramite API e Single Sign On.

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito Salabam e come state affrontando questa crisi?

Diego Furlani: L’emergenza Coronavirus è purtroppo, lavorando nel turismo, da diverso tempo sulle nostre scrivanie.  già da fine gennaio, prima del lockdown italiano, che abbiamo a che fare con le problematiche di viaggio legate al Covid. All’epoca avevamo diversi clienti in viaggio o con prenotazioni in Cina e nel Sud-est asiatico. Era solo un assaggio di quello che avremmo dovuto affrontare solo qualche settimana dopo.

Molto praticamente abbiamo:
– cancellato gratuitamente tutto il prenotato di marzo, aprile e maggio (anche per prenotazioni con tariffe non-rimborsabili).
– bloccato le prenotazioni future, mano a mano che venivano aggiornati i vari DPCM
– applicato politiche flessibili, aumentando la quantità di disponibilità rimborsabili e permettendo ai possessori dei Salabam Europa e Mondo di prenotare anche in Italia.
– con l’estate e le riaperture abbiamo reso disponibili sulle nostre interfacce web le indicazioni riguardo i protocolli Covid adottati da ogni singola, specifica struttura in ogni parte del mondo.

Per dirla in poche parole, ci siamo messi nei panni dei nostri clienti e abbiamo pensato che tipo di atteggiamento avremmo gradito dalla nostra agenzia di viaggio e quali risposte e misure sarebbero state concretamente utili. Ma non ci siamo fermati alla gestione della crisi. Se tante risorse sono state destinate alla customer care, altrettante ne abbiamo destinate allo sviluppo tecnologico dei nostri prodotti. Sul lato sviluppo i mesi del lockdown, in parte, paradossalmente, anche grazie allo smart working, sono stati particolarmente intensi e produttivi e ci permetteranno entro fine settembre di lanciare sul mercato importanti novità ed innovazioni. Abbiamo poi lavorato tanto anche sulla formazione dei nostri collaboratori cercando di dedicare del tempo prezioso alla loro crescita professionale con dei progetti specifici su ciascun dipendente.

Avete dovuto prendere decisioni difficili ? E quali sono le lezioni apprese?

Diego Furlani: Un giorno particolarmente difficile in azienda è stato lunedì 9 marzo, il giorno dopo il primo Dpcm che bloccò Lombardia e alcune province tra cui la nostra: da un lato avevamo una marea di richieste di cancellazioni da gestire, dall’altro da capire come gestire colleghi provenienti da fuori regione. Lì per lì, la scelta di passare tutti a remoto, in pochi giorni, è stata importante.

Di decisioni veramente difficili non ne abbiamo, per fortuna, dovuto prendere: certo, abbiamo dovuto riorganizzare tanti processi, prendere delle linea guida per le diverse casistiche, ma scelte, veramente difficili no.

Che lezioni abbiamo appreso? Beh, sicuramente, non dare per scontato nulla penso sia quella più forte. Siamo in un periodo di forte incertezza e non si naviga a rotta ma a vista: bisogna essere rapidi a prendere il timone in mano e spostarsi per schivare un imprevisto.

Come gestite lo stress e l’ansia in questa fase 3 dell’emergenza e come proiettate, voi stessi e Salabam nel futuro?

Diego Furlani: Cerchiamo di tenere un clima positivo in azienda: tutte le scelte organizzative le condividiamo, senza farle calare dall’alto. Prima dell’emergenza, avevamo aggiunto delle persone in azienda, che si sono ritrovate subito a lavorare da casa: ecco, anche grazie ad un rinnovato e più intenso uso delle tecnologie di video-conference, abbiamo cercato di non perdere ma coltivare lo spirito di lavoro di squadra che contraddistingue il nostro modus operandi normale.

Sul futuro, siamo fiduciosi, consapevoli che alcune abitudini di consumo potrebbero cambiare e che, di conseguenza, saremo probabilmente chiamati nei prossimi mesi a nuovi posizionamenti e innovazioni di processo e di prodotto.

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

Diego Furlani: I nostri competitor sono alcune grandi agenzie viaggio, network, Online Travel Agencies e operatori vari che offrono servizi B2B per il travel. Cerchiamo di offrire soluzioni che si distinguono su due dimensioni: da un lato quella tecnologica cercando di offrire servizi sempre all’altezza dei migliori benchmark internazionali, in secondo luogo siamo consapevoli del valore che forniamo all’utente e ai nostri clienti aziendali tramite un servizio di customer care multi-canale, rapido e soprattutto attento.

Le sue considerazioni finali su questa emergenza?

Diego Furlani: Il settore del travel è stato indubbiamente uno dei più colpiti ma l’esperienza di questi mesi ci ha insegnato che, a fronte di una gestione efficace del contagio a livello governativo, noi siamo in grado di dare un contributo decisivo alla possibilità per le persone di continuare a viaggiare in sicurezza. Abbiamo capito che nei prossimi mesi, come abbiamo fatto in quelli passati, dovremo lavorare sodo per continuare a rilasciare soluzioni e servizi innovativi all’altezza delle aspettative degli utenti e dei nostri clienti corporate.

Link Utili:

www.salabam.com
www.vadobay.com

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