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INNOVATORI VS COVID-19

Intervista a Diego Sebastiani, CEO di GEEG: La ricerca che non si ferma

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Diego-Sebastiani-GEEG

Prima di tutto, come state voi e le vostre famiglie in questa fase dell’emergenza COVID-19?

Diego Sebastiani: In questo periodo così complesso in Italia e nel mondo, fortunatamente stiamo tutti bene, grazie.

Ci parli del team e di come nasce questa idea imprenditoriale,

Diego Sebastiani: Il Team è il vero punto di forza di GEEG. La startup infatti è nata nel 2018 dalla forte volontà da parte di un gruppo di colleghi della Sapienza di dare seguito ad una collaborazione avviata da diversi anni creando una struttura autonoma strettamente connessa all’Università in grado di fornire un contributo scientifico di rilievo al progresso delle conoscenze nel mondo dello scavo di gallerie e della realizzazione di opere in sotterraneo mediante lo svolgimento di attività di Ricerca e sviluppo innovative.

GEEG è fortemente basata sul nostro importante background tecnico/scientifico, sul nostro desiderio di lavorare insieme e sull’ambiente di lavoro che siamo riusciti a creare.

Come concepite l’innovazione in GEEG ?

Diego Sebastiani: In GEEG l’innovazione passa attraverso la Ricerca, la startup ha una fortissima vocazione allo sviluppo di attività sperimentali su prodotti, materiali e soluzioni innovative per applicazioni di ingegneria civile e ambientale. La Ricerca è sviluppata in collaborazione con Enti pubblici e privati, società di Ingegneria e Imprese così da dare immediata applicazione e poter meglio rispondere alle reali e specifiche esigenze.

Ciascuno dei fondatori di GEEG, forte di un background scientifico altamente qualificato, dedica una significativa parte del proprio tempo allo sviluppo di attività di Ricerca e questo si trasforma in modo continuo e naturale in un processo di ampliamento e miglioramento del supporto che GEEG è in grado di offrire ai propri partner. Come GEEG ci teniamo ad essere protagonisti del progresso scientifico nel campo dell’ingegneria civile e ambientale con particolare riferimento ai progetti di gallerie e opere in sotterraneo e alla gestione delle terre e rocce da scavo.

Diego-Sebastiani-GEEG

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito GEEG e come state affrontando questa crisi?

Diego Sebastiani: La pandemia ci ha costretti a riorganizzare molte delle nostre attività ma, fortunatamente, non ha impedito a GEEG di continuare a lavorare garantendo la continuità del supporto ai nostri partner di Ricerca. Abbiamo dovuto riorganizzare lo sviluppo delle attività che venivano svolte in laboratorio: da una parte infatti non abbiamo voluto venir meno agli impegni presi sulle commesse già avviate e con non pochi sforzi siamo riusciti a garantire le consegne nei tempi prestabiliti prima del Covid-19, dall’altra però abbiamo messo in campo una serie di misure necessarie per ridurre al minimo i rischi per noi e per le nostre famiglie che hanno previsto turnazioni e smart-working oltre naturalmente all’utilizzo di tutte misure di protezione individuali. In generale, come detto in precedenza, ci sentiamo fortunati per aver avuto la possibilità di portare avanti le nostre attività e continuare a fare ciò che più ci piace pur facendo tutti qualche sacrificio e mettendo in campo risorse importanti.

Avete dovuto prendere decisioni difficili? E quali sono le lezioni apprese?

Diego Sebastiani: Per un Team così giovane come il nostro, peraltro proprio nel momento di un significativo ampliamento, e per il genere di attività (di ricerca sperimentale in laboratorio) che portiamo avanti il passaggio alla modalità di lavoro a distanza non è stato obiettivamente facile. Un secondo elemento di complessità, essendo abituati a lavorare a ritmi frenetici, è stato certamente il rispetto delle scadenze così come degli impegni presi prima dell’inizio dell’emergenza rispettando comunque non solo tutte le norme e prescrizioni di sicurezza ma mettendo in campo ulteriori azioni finalizzate a garantire a ciascuno una relativa tranquillità in questo momento. Le lezioni più importanti che abbiamo appreso, a mio modo di vedere sono due:

₋ abbiamo capito che abbiamo enormi margini di crescita e di miglioramento in merito all’organizzazione del lavoro e che, con pochi accorgimenti e con la disponibilità da parte di ciascuno, è possibile modificare il modo di fare le cose senza modificare il prodotto finale fornito ai nostri clienti;

₋ abbiamo inoltre capito che GEEG è una realtà solida, fondata su presupposti stabili e soprattutto su persone in grado di far fronte a situazioni di oggettiva difficoltà come quelle che stiamo vivendo senza far mai mancare, ciascuno a proprio modo, lo spirito e la qualità che sempre caratterizzano il nostro modo di lavorare; questa consapevolezza siamo certi sarà una delle cose positive che ci porteremo dentro una volta che, speriamo presto, questa pandemia sarà superata.

Come gestite lo stress e l’ansia in questo periodo di emergenza sanitaria e come proiettate, voi stessi e GEEG nel futuro?

Diego Sebastiani: Siamo convinti che GEEG da questa situazione uscirà notevolmente rafforzata: abbiamo infatti preso coscienza delle nostre potenzialità nel far fronte a oggettive difficoltà, abbiamo dato prova ai nostri Partner di Ricerca di avere a cuore gli impegni presi e di avere capacità e spirito di sacrificio per portarli a compimento, ma soprattutto abbiamo ulteriormente rafforzato lo spirito di squadra che è ciò che realmente tiene unita GEEG.

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

Diego Sebastiani: In questo momento, onestamente, non pensiamo troppo alla concorrenza. GEEG è una realtà fortemente innovativa fondata su solide basi che, già nei primi due anni di vita è cresciuta tanto a livello nazionale ed internazionale. Forse non saremmo completamente sinceri dicendo di essere indifferenti rispetto ai movimenti dei nostri competitors ma, in questo momento, sentiamo di voler dare priorità al nostro Team, sentiamo di voler crescere focalizzandoci sugli enormi margini di crescita e miglioramento che sapevamo di avere e che adesso stiamo toccando con mano. L’idea è quella di continuare a correre accelerando ulteriormente su alcuni temi di Ricerca così da rispondere in modo positivo alle molte sollecitazioni che ci stanno arrivando anche in relazione al grande impulso che il nostro paese si attende dallo sviluppo di nuovi progetti di infrastrutture strategici per la ripresa post covid-19.

Link utili:

www.geeg.it

Le sue considerazioni finali su questa emergenza?

Diego Sebastiani: Quest’emergenza sanitaria ha dimostrato in modo inequivocabile l’importanza del ruolo primario ricoperto dalla Ricerca, indipendentemente dal suo ambito di applicazione. Credo sia emerso in modo evidente non solo l’importanza e la necessità di investire risorse nella Ricerca per ma anche l’importanza della corretta divulgazione e disseminazione dei risultati in modo trasparente ed efficiente. Senza voler tacere gli evidenti limiti dimostrati a vari livelli dal nostro sistema, e volendo focalizzarci sul bicchiere mezzo pieno, in un certo qual modo è emersa anche la capacità di reagire e di far fronte con serietà ad una situazione oggettivamente difficile e complessa da gestire. A questo proposito fa piacere constatare come, nel complesso, le startup italiane sono state le realtà che più e meglio hanno saputo far fronte a questa emergenza dimostrandosi capaci di apportare il proprio contributo in termini produttivi e di occupazione.

 

Co-Founder & COO di Startup.info, appassionato del mondo Innovazione e Startup.

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