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INNOVATORI VS COVID-19

Domingo Iudice ci racconta di due realtà innovative: Brainpull e Pescaria

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brainpull

Come state, lei e la sua famiglia?

Domingo Iudice: Molto bene grazie. Affrontiamo le stesse difficoltà di molti, in una terra generosa in cui la circolarità sociale aiuta e ci permette di ridurre la sensazione di isolamento.

Ci parli di lei, della sua carriera e di come nascono queste idee imprenditoriali.

Domingo Iudice: Sono laureato e specializzato in marketing. Per un breve periodo ho vissuto a NYC pensando anche di rimanerci. Sono tornato in Italia per un’offerta di lavoro che si è rivelata una truffa. Avevo 24 anni ed ero perso, avendo bruciato tutto il vantaggio cumulato con gli studi universitari terminati in anticipo.

Ho cominciato a inviare applicazioni e CV. Ho vinto una borsa di studio e ho passato le selezioni in due multinazionali: all’ultimo decisi di rimanere in Puglia per una seconda proposta. Una startup turistica. La controparte venne meno agli impegni e io ricominciai a 26 anni da zero con Brainpull: ero rassegnato a non poter trovare una collocazione nelle imprese del suo ma anche ostinato a volerci vivere. La visione è sempre stata quella di creare un luogo in cui i talenti potessero esprimersi senza abbandonare questa terra e senza rinunciare a un respiro globale.

Come innovano Brainpull e Pescaria?

Domingo Iudice: Autocriticandosi e guardandosi allo specchio, confrontandosi con i migliori e ignorando chi fa peggio.

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito Brainpull e Pescaria e come state affrontando questa crisi?

Domingo Iudice: Lato Brainpull, abbiamo avuto l’immediata percezione che una scommessa iniziata 8 anni fa fosse stata vinta d’improvviso: siamo in smart working dal 2012, cercando di superare un divide logistico e infrastrutturale comune a ogni professionista che dal sud lavora con il resto d’Italia e del mondo. Ma grazie al dinamismo insito nella nostra forma mentis, siamo riusciti a innovare rapidamente le modalità di gestione dei processi produttivi. Abbiamo perso i peggiori clienti per effetto della selezione covid. Abbiamo guadagnato tempo, efficienza e anche clienti, ieri solo sperati.

Lato Pescaria abbiamo raccolto gli effetti di quanto seminato in precedenza: struttura snella e iperattività del sistema dei costi ci ha permesso di ridurre in giorni – se non ore – la struttura dei costi efficientandola al nuovo equilibrio. Di fatto, il 2020 ha visto un fatturato ridotto ma una migliore efficienza di bilancio.

Avete dovuto prendere decisioni difficili? E quali sono le lezioni apprese?

Domingo Iudice: Non è semplice non poter rinnovare un contratto. O dover rinunciare a un investimento. Non è facile continuare a investire. Come non è semplice rassegnarsi. Abbiamo capito che la serenità è anche una strategia e che il marketing è un processo di creazione del valore che deve sapersi adattare e compiere la sua missione anche in contesti critici. L’abbiamo fatto e i frutti sono stati dolci, in un contesto amaro.

Come gestite lo stress e l’ansia in questo periodo di emergenza sanitaria e come proiettate, voi stessi e Brainpull e Pescaria nel futuro?

Domingo Iudice: Il 2020 ha portato in evidenza l’importanza delle risorse umane e della loro serenità. Abbiamo avviato l’introduzione delicata di un mental coach, di un ufficio preposto a intensificare i rapporti con i lavoratori in smartworking alloctoni (spesso i più soli) e abbiamo compreso che il tempo investito nel comunicare non è mai perso. Dicono che i calzolai abbiano sempre le scarpe bucate. Ma noi vogliamo essere l’eccezione che conferma la regola.

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

Domingo Iudice: Un’agenzia indipendente ha ovunque un potenziale concorrente: dalle big della comms globale alle continue agenzie indipendenti in continua nascita. Noi riteniamo che il nostro lavoro debba creare realmente valore e che questo produrrà sempre un effetto passaparola capace di attirare nuovi clienti e in misura maggiore. Non vogliamo essere i più grandi, ma quelli che gestiscono al meglio e con maggiore produttività il proprio tempo. Che è una leadership ben più complessa…

Link utili:

www.brainpull.com
www.pescaria.it

Le sue considerazioni finali su questa emergenza?

Domingo Iudice: Sicuramente c’è stata la netta percezione di quel che molti annunciavano da tempo: le strategie digital possono assumere impatti notevoli anche per aziende che sviluppano la maggior parte degli incassi in modo classico. Il digital ha dunque portato a nuove esigenze e nuovi investimenti. Il risultato che percepiamo con maggiore lucidità è la necessità di focalizzarci sulla standardizzazione dei processi, sulla loro misurabilità e su un sistema di attribuzione capace di misurare il nuovo equilibrio.

Il nostro lavoro oggi è cambiato: in questi mesi abbiamo investito oltre 300.000 euro in licenze software e tool capaci di incrementare la produttività e l’efficacia del nostro lavoro di consulenza. Siamo diventati partner Salesforce e abbiamo ampliato la potenzialità del nostro reparto informatico, che adesso è un reparto IT, con capacità di sviluppare non semplici siti ma soluzioni informatiche integrabili con sistemi eterogenei.

Abbiamo inoltre appena inaugurato il primo laboratorio di usabilità e stabilito una partnership con il dipartimento di informatica di Bari, per valorizzare questa forma mentis nello sviluppo IT. Abbiamo il timore di chi ha tutto da guadagnare e ci sentiamo carichi e forti, nella consapevolezza che questo empasse del virus ha aumentato la percezione che uniti, coordinati e coesi possiamo superare anche una guerra, come quella che stiamo vivendo.

Domingo Iudice

Classe ‘86, dottore in marketing. Nel 2012 ha fondato con altri 5 scalmanati Brainpull di cui è direttore creativo: un’agenzia di Marketing che ingloba tutte le principali competenze specifiche nel settore, con un organico di quasi 50 giovani professionisti. Dal 2015 è co-founder di Pescaria, il primo fast food di pesce pugliese completamente plastic free e business success case di Facebook, nel 2016 approdato a Milano dove ora ha due store, arrivato a Torino a ottobre 2019 e a Roma e Bologna a settembre 2020. Negli ultimi anni Iudice è diventato portavoce nell’Advisory Board dell’Accademia del Panino Italiano. Nel 2020 è stato inserito nella lista dei 100 direttori marketing italiani di maggior successo per il 2020 secondo Forbes.

Il suo modo di comunicare è dirompente e allo stesso tempo semplice, fatto di analisi e
osservazione di mercato accurate, quantità e qualità, forma e contenuto. Perché il marketing, quello vero, comincia dai numeri e porta dritto all’esecuzione di una buona idea.

 

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