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INNOVATORI VS COVID-19

IPS, il Made in Italy nella costruzione di macchine elettriche

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Emanuele Carella IPS ALWAYS PERFORMING

Intervista a Emanuele Carella, General Manager di IPS (INTERNATIONAL POWER SUPPLIER) S.R.L.

Come state, lei e la sua famiglia ?

Emanuele Carella : Tutti bene grazie, ad oggi nessun caso di Covid.

Ci parli di lei, della sua carriera e di come nasce IPS ?

Emanuele Carella : Diplomato per fare il pilota di linea, ad un certo punto della mia vita ho deciso che il desidero di famiglia era superiore a quello del volo, e decisi di fare il commerciale, un lavoro comunque dinamico ma che si sposava con la visione che avevo della mia vita. Il destino mi ha portato nel settore elettromeccanico dove ho fatto il venditore junior in un’azienda elettromeccanica a Nord di Milano.

Una volta entrato in questo settore, mi ci sono appassionato e non ne sono più uscito.

Nel 1992 collaborai alla costituzione di una filiale italiana di una multinazionale tedesca che operava nel commercio dei motori elettrici.

Dopo averla portata ad un discreto fatturato venni richiamato dall’azienda dove iniziai la mia esperienza come venditore per farne il Direttore.

In accordo con la proprietà iniziai in parallelo la mia attività imprenditoriale nel commercio di motori elettrici, la medesima attività della società tedesca che avevo contribuito a far nascere e crescere.

Dopo circa 3 anni abbandonata l’esperienza di Direttore “dipendete” mi dedicai a tempo pieno alla mia impresa e da lì fu un crescendo di successi.

In Italia vendemmo oltre 1 GW di alternatori per vari settori: idroelettrico principalmente e turbine a vapore, oltre ovviamente ai motori elettrici di tutti i tipi e anche a impiantistica chiavi in mano.

La crisi economica iniziò nel 2008, portò per noi una forte sofferenza nel commercio e decisi di fare il primo cambio aziendale, modificando l’azienda da pura società commerciale, ad anche azienda di servizi.

Acquistammo un’area per costruire una nuova sede con annessa l’officina e acquisì una piccola società di service elettromeccanico per velocizzare il processo di trasformazione, operai specializzati, attrezzature, ecc.

Dal 2018 diventammo distributori di un costruttore croato di alternatori per poi nel 2019 acquisirne la società.

Da quel momento la nostra azienda è in una fase di cambio epocale, e cioè il passaggio da azienda commerciale e di servizi ad azienda manufatturiera e di servizi; dal seguire mercati prettamente europei ad avere il mercato globale a disposizione.

Nello stesso periodo è entrato in azienda anche mio figlio, giovane ingegnere, dando un’ulteriore visione di continuità nel tempo ad un’azienda che non ha mai rallentato nella sua crescita.

Ora ci troviamo con una potenzialità enorme a disposizione, processo che purtroppo è coinciso con la pandemia scoppiata nel 2020, causando ritardi e qualche difficoltà in più nel suo sviluppo.

IPS non ha finanziatori esterni, tutto è sempre stato realizzato auto-finanziandosi e poi con gli stessi contratti che per ogni nuova attività abbiamo acquisito.

Purtroppo, il Covid ci ha strozzato la seconda parte del progetto visto che il mercato ha fortemente rallentato ogni tipo di investimento, e/o ogni processo decisionale è diventato lunghissimo.

Rimaniamo confidenti per un 2021 positivo che lanci e consolidi a pieno regime il nostro progetto e che si possa riprendere il progetto di nuovi investimenti abbiamo necessariamente dovuto bloccare.

Come innova IPS ?

Emanuele Carella : Il settore elettromeccanico, per aziende piccole come la nostra, e in una fase di sviluppo, l’innovazione è abbastanza complessa. Stiamo investendo costantemente nella ricerca e sviluppo per migliorare i nostri alternatori e per poter proporre sistemi smart grid innovativi per poter proporre non solo componenti nel campo energetico, ma anche sistemi complessi chiavi in mano. Abbiamo anche una licenza per lo sviluppo di un brevetto per un nuovo concetto di turbina idroelettrica, progetto che la crisi ha necessariamente ci ha costretto di mettere in stand-by.

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito IPS e come state affrontando questa crisi?

Emanuele Carella : La pandemia da Covid-19 a noi ha causato danni pesantissimi. Lo sviluppo e gli investimenti che avevamo programmato sono stati necessariamente congelati a causa di un forte crollo del nostro mercato di riferimento.

Avete dovuto prendere decisioni difficili ? E quali sono le lezioni apprese?

Emanuele Carella : Nessuna decisione difficile, anche perché non ci sono molti spazi di manovra con le normative anticovid in vigore. Avremmo voluto fare più nuove assunzioni specie nella parte vendita e progettazione, ma di questi tempi è indispensabile tenere un basso profilo e fare ogni azione utile a salvaguardare l’azienda e le famiglie che ci lavorano.

Come gestite lo stress e l’ansia in questo periodo di emergenza sanitaria e come vi proiettate, voi stessi e IPS nel futuro?

Emanuele Carella : La gestione dello stress e dell’ansia in questo periodo si gestisce con il duro lavoro, senza mai abbassare la guardia! Viviamo la pandemia come un imprevisto, un momento di rallentamento del processo di sviluppo, non certo come un qualcosa dove piangerci addosso.

All’inizio della pandemia ho sottoscritto un contratto con un consulente esterno che ci supervisioni e consigli per salvaguardare le difficoltà oggettive che stiamo soffrendo ed evitare si commettano errori.

L’obiettivo primario è riuscire a acquisire nuovi importanti contratti per permetterci di fare tutti quegli investimenti utili per completare il nostro progetto di trasformazione in azienda manufatturiera.

La mia visione per il futuro? Quello di creare un’azienda che produca prodotti e fornisca servizi di altissima qualità.

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

Emanuele Carella : I concorrenti sono diverse multinazionali: ABB, Nidec, ecc. Noi siamo piccolissimi in confronto, e questo deve rimanere una delle nostre migliori armi. L’umiltà, la velocità nelle decisioni, la massima propensione verso i clienti e una continua e costante attenzione alla realizzazione di prodotti di altissima qualità.

La mia visione è paragonabile a quello della moda, o del settore automotive di lusso. Il nostro obiettivo non sarà quello di fare moltissimi pezzi all’anno come i grandi produttori, ma pochi e di eccellente fattura come le marche più prestigiose o l’alta moda italiana.

Le sue considerazioni finali su questa emergenza?

Emanuele Carella : Le mie considerazioni sono che questa emergenza pandemica è un dramma dell’umanità e non mi riferisco solo all’emergenza sanitaria, ma al disastro sull’economia globale che forse non tutti hanno ancora percepito e che sta causando danni inestimabili. Per come la vedo io è come se ci fosse stata una terza guerra mondiale, ma con la differenza che alla fine della pandemia non ci sarà nulla da ricostruire, quindi con un processo di ripresa che sarà molto complesso se i nostri governanti (e mi riferisco in senso globale) non saranno all’altezza.

Speriamo solo che la politica riesca a trovare qualche illuminato e a utilizzare questa drammatica situazione come un’opportunità per fare un punto zero della nostra economia.

Link utili :

Emanuele Carella : Il nostro sito seppur datato e in fase di rinnovo è www.interpower.it

International Power Supplier S.r.l. (Google)

 

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