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Eni Joule for Entrepreneurship agli Eni Award

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Joule, la scuola per l'impresa gratuita

Eni nel 2008 ha istituito il premio Eni Award allo scopo di premiare l’innovazione tecnologica nel campo dell’energia e dell’ambiente e sostenere una transizione energetica rispettosa degli ecosistemi.

Nel 2021, all’interno di Eni Award, è nato Eni Joule for Entrepreneurship, un ulteriore riconoscimento promosso da Joule, la scuola di Eni per l’impresa che si dedica alla formazione di una nuova generazione di imprenditori e all’accelerazione di startup.

La novità, rispetto all’edizione 2021, è che il bando non è rivolto solo alle startup dell’ecosistema Joule, ma è aperto anche a realtà esterne. Vediamo in cosa consiste il premio Eni Joule for Entrepreneurship e come candidarsi.

L’impegno di Eni per l’ambiente e lo sviluppo della tecnologia 

Eni è un’azienda globale dell’energia, presente in 68 Paesi. Essa opera in modo responsabile verso i propri stakeholders lungo l’intera catena del valore. L’azienda sostiene da sempre una transizione energetica socialmente giusta per un futuro di neutralità carbonica, allo scopo di preservare il nostro pianeta e promuovere l’accesso alle risorse energetiche in maniera efficiente e sostenibile per tutti.

Il progetto Eni Award nasce proprio allo scopo di premiare e promuovere la ricerca e l’innovazione tecnologica nel campo dell’energia e dell’ambiente. Una particolare attenzione è dedicata a soluzioni che promuovono tecnologie all’avanguardia, un maggiore accesso all’energia per i paesi in via di sviluppo e l’impiego di strumenti digitali quali IoT, Machine learning, Big data management etc., in grado di migliorare e accelerare lo sviluppo della tecnologia.

Cos’è Eni Joule for Entrepreneurship

Eni Joule for Entrepreneurship è un premio speciale volto a promuovere l’imprenditorialità innovativa e sostenibile nel campo della decarbonizzazione di processi e prodotti, dell’economia circolare, della lotta al cambiamento climatico. Come nasce questo premio? Il riconoscimento è stato istituito attraverso Joule, la Scuola di Eni per l’impresa, una realtà unica nel settore della formazione e dell’imprenditoria che parte dal valore della persona per far crescere una nuova generazione di imprenditrici e imprenditori e per promuovere una nuova idea di impresa, basata sulla sostenibilità, sulla lotta al cambiamento climatico e sulla decarbonizzazione in tutti i settori non necessariamente Energy. La sua mission è quella di supportare la crescita di imprese sostenibili attraverso due percorsi, Human Knowledge ed Energizer, dedicati rispettivamente alla formazione e all’accelerazione di startup.

In cosa consiste Eni Joule for Entrepreneurship?

Il riconoscimento Eni Joule for Entrepreneurship consiste in 3 premi assegnati a team, spin off universitari, startup che abbiano sviluppato/stiano sviluppando progetti imprenditoriali innovativi e sostenibili.

Ai vincitori verrà consegnata una targa in argento personalizzata: la cerimonia ufficiale si terrà presso il Palazzo del Quirinale entro il 2022 alla presenza del Presidente della Repubblica, e ai vincitori che parteciperanno all’evento verranno rimborsate le spese di viaggio e i trasferimenti, vitto e alloggio.

Come candidarsi

I moduli per candidarsi vanno scaricati e inviati alla Direzione del Premio attraverso la piattaforma dedicata entro il 15 Aprile 2022. Le candidature devono contenere i CV di tutti i membri del team, più una presentazione che riassuma il business plan e le specificità del progetto imprenditoriale.

Entro le due settimane dalla chiusura delle iscrizioni la Direzione confermerà via mail che la candidatura è stata accettata.

Requisiti per candidarsi

Per candidarsi, i team devono essere costituiti da minimo 2 persone (compreso il team leader) e massimo da 5 persone, che abbiano compiuto la maggior età alla data di scadenza delle candidature previste da Regolamento. È inoltre richiesta la conoscenza della lingua inglese e la perfetta conoscenza della lingua italiana.

I criteri per la selezione

Dopo una prima scrematura ad opera di una commissione interna Eni, una commissione esterna selezionerà le proposte migliori sulla base del grado d’innovazione, del livello tecnologico, della potenzialità sul mercato e soprattutto delle prospettive di valore ambientale e sociale generabile nel lungo termine. I vincitori saranno designati entro il mese di agosto 2022 e premiati all’interno dell’atteso Eni Awards 2022.

Gli aspetti maggiormente rilevanti che saranno considerati dalla commissione incaricata di selezionare i vincitori tra le candidature presentate saranno:

  • competenze del team proponente;
  • innovatività della soluzione proposta e livello di sviluppo tecnologico;
  • potenzialità di mercato;
  • prospettive di valore ambientale e sociale generabile nel lungo termine.

Le commissioni per il premio Eni Joule for Entrepreneurship

Al fine di consentire l’assegnazione del Premio sono istituiti i seguenti organi:

  • la Direzione del Premio, alla quale è affidata la gestione delle attività nonché la raccolta delle candidature;
  • la Commissione di Prevalutazione Eni, alla quale è affidato il compito di esaminare le candidature e selezionare quelle da sottoporre alla valutazione della Commissione esterna;
  • la Commissione esterna, alla quale è affidata la valutazione finale delle candidature e la designazione dei vincitori.

I vincitori della scorsa edizione

Gli Eni Award 2021 hanno assegnato il premio speciale Eni Joule for Entrepreneurship a tre aziende italiane

  • Bi-rex: essa è nata all’interno del Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano. La startup, importante esempio di imprenditoria al femminile, sintetizza biopolimeri a partire dagli scarti alimentari con l’obiettivo di realizzare bioplastiche e un nuova carta “tree free”, (ossia senza l’impiego di alberi). Nel dettaglio, Bi-rex produce cellulosa e chitina, due polisaccaridi presenti rispettivamente nella parete cellulare delle piante e dei funghi. Oggi il progetto ha avviato la fase di industrializzazione del processo.
  • ResourSEAs: realtà nata come spin off dell’Università degli Studi di Palermo. La società promuove un ciclo integrato che utilizza l’acqua di mare per la produzione di acqua dolce, sali minerali ed energia. La società, costituita da un team di professori e ricercatori altamente specializzati in discipline STEM (chimica, fisica, ingegneria) si è fatta notare grazie ad un approccio fortemente innovativo ed integrato per la valorizzazione circolare di soluzioni saline e salamoie esauste. Oggi può contare già su un brevetto depositato e sulla spinta accelerativa del programma Joule.
  • RESET: questa PMI Progetta, costruisce ed installa impianti containerizzati per la cogenerazione di energia elettrica e termica. Cuore tecnologico del sistema, un processo di gassificazione brevettato e ad alta efficienza, che permette di convertire biomasse organiche in gas di sintesi.

 

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