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Il lockdown può chiudere i ricavi di un’impresa, non la possibilità di reinventarla: il caso di Premoneo

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Federico Quarato Premoneo

Prima di tutto, come state, lei e la sua famiglia in questa fase dell’emergenza COVID-19?

Federico Quarato: Abbastanza bene, grazie.

Alla ricerca di un nuovo equilibrio dopo i cambiamenti che questo evento eccezionale ha portato alla mia attività e a quella di mia moglie, tra un bimbo ancora troppo piccolo per capire e alcuni progetti famigliari rimandati a momenti meno incerti.

Ci parli di lei, della sua carriera e di come nasce Premoneo?

Federico Quarato: Da bambino volevo fare il giornalista, perciò ho iniziato a 18 anni, a Radio Hinterland. Poi uno stage a RTL 102.5, quattro anni a Class Editori e in mezzo una parentesi a Sky Sport 24.

Raggiunto l’agognato tesserino, avevo la consapevolezza che scrivere e parlare sarebbero stati una delle mie attività ma non il cuore pulsante della mia vita professionale. Così ho scoperto che un giornalista poteva essere utile alle imprese, facendo consulenza principalmente a fondi, banche e assicurazioni.

Poi a 28 anni ho deciso che volevo essere utile alla mia, di azienda. Dunque, insieme a dei soci brillanti ho avviato una startup nata inizialmente per offrire una tecnologia di dynamic pricing all’industria del ticketing. Pensavamo che con i prezzi dinamici si potessero riempire cinema e stadi così come vengono riempiti gli aerei.

Quel progetto è cresciuto e si è ampliato: Premoneo è una suite di applicazioni web per attività chiave nella vita delle imprese come pricing, forecasting e segmentazione.

Come innova Premoneo?

Federico Quarato: Con Premoneo mettiamo a disposizione un software di pricing intelligence che permette alle aziende di estrarre valore dalla grande mole di dati che hanno a disposizione e incrementare i margini di guadagno, effettuando le proprie scelte in ambito marketing & sales sulla base delle analisi e dei suggerimenti elaborati dalla piattaforma.

Per fare questo ci serviamo di una tecnologia proprietaria, validata anche da tesi di atenei come Politecnico di Milano e Tokyo Institute of Technology, che dal 2016 continuiamo a sviluppare per rispondere alle nuove esigenze del mercato.

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito Premoneo e come state affrontando questa crisi?

Federico Quarato: Il COVID-19 ha sicuramente segnato un punto di svolta per la nostra realtà.

Da un giorno all’altro, lavorando principalmente con aziende operanti nel ticketing e nel travel, ci siamo trovati senza più prodotti e servizi da prezzare a causa del lockdown. Uno scenario impensabile in un anno che prometteva una grande crescita, con una solida base di clienti e nuove aziende in fase di onboarding.

La pandemia ha inevitabilmente messo in crisi questi progetti. Consapevole della forza della nostra tecnologia e grazie al supporto del mio team, oltre ai consigli dei miei mentor, abbiamo deciso di metterci al lavoro per dare alla luce un software in grado di rendere la nostra tecnologia utile ad altri mercati come retail, energy, banking e insurance nell’ottimizzazione di processi chiave come il pricing, la previsione delle vendite e la segmentazione della clientela.

Questo software era nei nostri piani da tempo, ma il Covid ha accelerato il processo. Sono orgoglioso di quello che la nostra squadra è riuscita a fare trasformando, retorica a parte, un momento di crisi in un’opportunità. E i primi riscontri sul mercato ci fanno credere di aver scelto la strada giusta.

Avete dovuto prendere decisioni difficili? E quali sono le lezioni apprese?

Federico Quarato: Questa situazione ha portato con sé momenti di preoccupazione e riflessione profonda. Mi sono sentito impotente di fronte a un evento a dir poco improbabile , nonostante le previsioni di un guru del calibro di Bill Gates.

Siamo riusciti a compattare il team di fronte alla tempesta e ad affrontare i mesi più bui con la consapevolezza di saper bene dove arrivare e come arrivarci.

Solo una efficiente gestione finanziaria negli scorsi esercizi ci ha permesso di non soccombere alle difficoltà improvvise, senza chiedere alcun sforzo economico ai nostri dipendenti e collaboratori.

Come gestite lo stress e l’ansia in questo periodo di emergenza sanitaria e come vi proiettate, voi stessi e Premoneo nel futuro?

Federico Quarato: Analizzando dati per mestiere, mi sento di poter dire che ad oggi, 9 ottobre 2020, dati alla mano non si possa parlare di emergenza sanitaria.

Certamente crediamo nel rispetto delle regole imposte dalle autorità e nei comportamenti virtuosi che le imprese per prime dovrebbero adottare, nel pieno della propria responsabilità sociale.

Nella speranza di non assistere ad un nuovo lockdown, che sarebbe rovinoso, credo che in momenti come questo possano nascere grandi opportunità per le aziende in grado di comprendere in anticipo il cambiamento.

Lavoriamo per essere tra queste.

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

Federico Quarato: La nostra nuova arena competitiva, quella dei software di pricing, è sicuramente complessa e stimolante.

Ci sono realtà solide, attive da più di 30 anni e con una base clienti su scala mondiale e aziende con un percorso più simile al nostro, ma che operano in ecosistemi più sensibili all’innovazione e alla digitalizzazione.

Basti pensare che PriceFX, realtà nata in Germania nel 2011, ha appena concluso un round di finanziamenti da 65 milioni di dollari, una cifra impensabile da raccogliere nell’Europa mediterranea.

Non è facile concorrere con aziende con investitori così forti, ma round di questo tipo ci confermano come il pricing sia un trend in ascesa.

In un momento di incertezza del mercato, le aziende sembrano comprendere più facilmente come il pricing possa diventare una leva strategica fondamentale per migliorare le performance del proprio business.

Inoltre, rispetto a quando siamo partiti, nel 2016, c’è più preparazione su temi come l’Intelligenza Artificiale ed è quindi più facile parlare con i nostri clienti di questi argomenti, in fase commerciale.

Il vostro sito Web ?

Insieme al nuovo brand, a settembre abbiamo presentato anche il nuovo sito https://premoneo.com/. Per cercare di dare il nostro contributo nella promozione della cultura del pricing, nel sito abbiamo inserito la sezione Thinking Beyond, pensata per fare formazione, attraverso articoli, video e podcast, in tema di pricing, di strategie di business e di intelligenza artificiale applicata a questi.

In questo video raccontiamo la nostra evoluzione da Dynamitick a Premoneo e quali strumenti abbiamo a disposizione oggi per supportare le aziende nelle loro sfide.

Le sue considerazioni finali su questa emergenza?

Federico Quarato: Spero vivamente che il peggio sia alle spalle e che nei prossimi mesi diversi fattori concorrano al miglioramento della situazione.

Su tutti: una maggiore conoscenza scientifica del virus, una accresciuta capacità nella diagnosi e nella cura della malattia e i comportamenti virtuosi delle persone.

Aspettando un vaccino efficace, è fondamentale fare di tutto per scongiurare lo stop alla vita produttiva del Paese. Tante imprese questa volta non ce la farebbero a sopravvivere.

 

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