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Energia

Intervista a Filippo Carzaniga, Presidente di FIMER, quarto produttore di inverter fotovoltaici al mondo.

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Filippo Carzaniga FIMER

Come state, lei e la sua famiglia?

Filippo Carzaniga : Tutti bene per fortuna! Il 2020 è sicuramente stato un anno difficile e impegnativo da tutti i punti di vista ma io sono e rimango un ottimista. Il venir meno di alcune libertà fondamentali penso abbia permesso a tutti di scoprirne la loro importanza. La speranza è di potercene riappropriare quanto prima.

Ci parli di lei, della sua carriera e di come nasce FIMER? 

Filippo Carzaniga : FIMER è stata creata da mio nonno nel 1942, in pieno tempo di guerra. L’azienda ha prodotto saldatrici per quasi 75 anni. Io rappresento la terza generazione ma non saremmo qui oggi se ogni generazione non avesse dato il suo contributo. Il 2008 è stato l’anno della svolta, abbiamo capito che il mercato delle saldatrici era saturo, molto presidiato e con poche possibilità di crescita ed espansione.

Abbiamo quindi deciso di investire nel settore delle rinnovabili. L’azienda in quegli anni cambia pelle, smettiamo di fare quello che abbiamo sempre fatto e decidiamo di concentrarci su un business che è in forte crescita a livello globale. Diciamo che è stata un’intuizione felice che derivò da una necessità di garantire la perennità dell’azienda. Le saldatrici funzionano grazie ad un inverter, un apparato elettronico che ha la funzione di trasformare la corrente alternata in corrente continua. Gli inverter fotovoltaici fanno l’opposto.

Nel 2017 abbiamo poi creato anche una divisione dedicata alla mobilità sostenibile attraverso la quale produciamo una gamma molto vasta di colonnine per la ricarica di auto elettriche. Anche queste funzionano grazie ad un inverter. In un certo senso abbiamo mantenuto una continuità tecnologica ma applicandola in settori completamente diversi ma con grandi prospettive di crescita. Ma il vero cambio dimensionale è avvenuto quest’anno con l’acquisizione (a marzo 2020) della divisione solar di ABB.

Un’operazione strategicamente importante per noi che ci ha permesso di diventare il 4° produttore di inverter fotovoltaici al mondo con il più completo portafoglio di soluzioni disponibile ad oggi sul mercato. Eravamo un’azienda da circa 200 dipendenti mentre oggi siamo presenti in 26 paesi con oltre 1100 dipendenti con 3 centri di R&D e 6 centri di assistenza globale e un fatturato consolidato di circa 400 milioni di euro. Sono molto soddisfatto del percorso che abbiamo fatto.

Come innova FIMER? 

Filippo Carzaniga : Siamo sempre stati un’azienda improntata ad una forte innovazione, ora il focus è sull’integrazione digitale. La divisione solare e quella dedicata all’e-mobility sono per definizione settori in cui la componente di ricerca e sviluppo di nuove soluzioni è al centro della sostenibilità del business. Per quanto riguarda il settore del fotovoltaico, l’inverter è diventato il cuore della gestione energetica sia all’interno degli edifici sia nei grandi impianti. Questo si traduce nella possibilità di installare funzioni avanzate per la manutenzione predittiva in modo da evitare il fermo degli impianti e ottimizzare il piano di rientro dell’investimento.

Ma vantiamo prodotti estremamente innovativi e sostenibili anche per il settore della mobilità elettrica. Abbiamo infatti infrastrutture per la ricarica a bassa velocità in corrente alternata, per soddisfare la domanda in ambito domestico e pubblico, e nuove soluzioni per la ricarica ad alta velocità in corrente continua che permettono di ricaricare un veicolo elettrico in meno di 15 minuti. Non dimentichiamoci, infatti, che il mercato dei veicoli elettrici dovrebbe raggiungere quota 30% del mercato mondiale dell’auto entro il 2025. Chi non ha investito in soluzioni digitali oggi è fuori dal mercato.

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito FIMER e come state affrontando questa crisi?

Filippo Carzaniga : Fin dalle prime fasi della pandemia ci siamo adoperati per monitorare ed esaminare gli sviluppi dell’emergenza e le conseguenze sul nostro settore, aggiornando le misure e calibrando le decisioni man mano che la situazione evolveva. La nostra azienda è sempre stata operativa sia presso la sede a Vimercate sia a Terranuova Bracciolini in Toscana dove abbiamo un importante sito produttivo.  Il primo DPCM del 23 marzo ci aveva riconosciuto come attività “essenziale” visto e considerato che siamo parte integrante della filiera del settore energetico.

Questo è stato possibile anche grazie al fatto che come gruppo abbiamo adottato misure preventive in anticipo alle disposizioni di legge. Una strategia che ha funzionato. Ad oggi il mercato anche se volatile sta reggendo bene, forse oltre le previsioni e a partire dai prossimi mesi dovremmo assistere ad una progressiva stabilizzazione, anche se sarà diversa a seconda delle aree geografiche. Il paese più interessante in termini di fatturato rimane l’Italia dove oggi abbiamo quasi il 40% della quota di mercato.

Ad esempio, nel 2019 abbiamo consegnato inverter con potenza tra 1 e 18 MW per alcuni impianti legati al Progetto Italia di Eni. Nel 2020 invece l’Ecobonus sta dando un particolare impulso al segmento residenziale e Storage domestico. Ci sono poi dei mercati in forte espansione come ad esempio l’Australia ma anche gli Stati Uniti, l’India dove abbiamo… e tutta l’Europa in generale.

Avete dovuto prendere decisioni difficili? E quali sono le lezioni apprese?

Filippo Carzaniga : L’acquisizione della divisione Solar di ABB, perfezionata proprio qualche giorno prima del primo lockdown, ha comportato una trasformazione profonda del nostro Gruppo. Non parlerei di decisioni difficili quanto più di una trasformazione profonda che ha toccato nel 2020 e toccherà nel 2021 tutta la nostra struttura diventata di fatto una Multinazionale.

Come gestite lo stress e l’ansia in questo periodo di emergenza sanitaria e come vi proiettate, voi stessi e FIMER nel futuro?

Filippo Carzaniga : Non sono una persona particolarmente ansiosa. Lavoro molte ore al giorno e cerco di dedicare più tempo possibile alla mia famiglia. Oggi essere “piccoli o medi” non paga più. Il mercato è globale e per reggere la competizione Globale bisogna essere molto strutturati. L’acquisizione citata ha contribuito in maniera significativa ma per il futuro prevediamo ulteriori espansioni. Da un punto di vista della strategia di posizionamento intendiamo consolidare il nostro ruolo di leader nelle vendite di inverter sia nel segmento commerciale che in quello industriale, senza trascurare le soluzioni anche per lo storage su cui ci stiamo focalizzando con la massima attenzione.

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

Filippo Carzaniga : I nostri competitor sono globali. Il challenge della competizione si gioca tra 5 player principali (tra cui FIMER). Ognuno ha le sue caratteristiche peculiari. Per quanto ci riguarda le parole d’ordine sono Efficienza ed Eccellenza. Senza questi due elementi base non si può vincere alcuna competizione. Stiamo lavorando duramente per raggiungere il massimo livello in entrambi. A questi si aggiunge l’innovazione. FIMER investe in R&D circa il 13% delle proprie Revenue in sviluppo di nuove piattaforme. Questo garantisce un futuro di sviluppo

Le sue considerazioni finali su questa emergenza? 

Filippo Carzaniga : questa è stata ed è un’emergenza senza precedenti. La leadership mondiale dei prossimi 10 anni sarà sicuramente determinata dalla rapidità con la quale, ogni stato, riuscirà a vaccinare quante più persone nel minor tempo possibile. È una corsa contro il tempo. Chi arriverà prima in questa sfida avrà un vantaggio competitivo che durerà almeno una decade.

Il vostro sito Web?

Filippo Carzaniga : https://www.fimer.com/it

 

Co-Founder & COO di Startup.info, appassionato del mondo Innovazione e Startup.

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