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INNOVATORI VS COVID-19

Startup e lavoro: il tempo peggiore o migliore?

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Filippo Negri Glickon

Intervista a Filippo Negri, Co-founder – Glickon

Prima di tutto, come state, lei e la sua famiglia in questa fase dell’emergenza COVID-19?

Filippo Negri : È una domanda molto delicata visto il momento che il Paese e il pianeta sta attraversando. Stiamo bene e con il pensiero rivolto a chi è in prima linea nell’affrontare questa emergenza, a chi sta soffrendo senza avere risposte, a chi ha perso un familiare, una persona cara. Qualsiasi piccolo sacrificio personale assume in questo contesto una nuova dimensione. Questa emergenza ci ha portato nuove paure e smarrimenti ma anche la possibilità concreta di interrogarci su cosa sia veramente importante. Se cogliamo questa come occasione tra un po’ di tempo potremo guardarci indietro e vedere questa crisi come un momento decisivo per la nostra vita, per il nostro lavoro e per il futuro.

Ci parli di lei, della sua carriera e di come nasce Glickon? 

Filippo Negri : La mia carriera fino a qui è stata po’ travagliata nel senso che non ha seguito un percorso tradizionale o lineare. Dopo gli studi in comunicazione e relazioni internazionali tra Lugano e Milano in cinque anni ho cambiato sei volte lavoro e città in Italia e all’estero lavorando per aziende private, fondazioni o istituzioni. In contesti così diversi ho imparato a conoscere l’impatto, l’opportunità, il potere, la sfida che il digitale e la tecnologia stavano portando a persone, imprese, nazioni. Quasi in maniera inconsapevole è nata dentro di me la curiosità e la volontà di non vivere questi cambiamenti da spettatore. L’incontro con la mentalità americana di “fare impresa” ha fatto scattare una scintilla. Da lì una serie di eventi e di incontri mi hanno portato alla creazione di un’azienda che a breve compirà 7 anni e in cui lavorano 30 persone servendo un mercato italiano e internazionale.

Se da una parte il percorso è stato così travagliato dall’altra la mia carriera fino a qui è molto semplice: ho cercato ogni giorno di fare un lavoro che mi facesse alzare ispirato alla mattina e mi permettesse di chiudere la giornata chiedendomi se avessi lasciato un posto migliore di quello che avevo trovato. Ogni volta che non è stato così ho cambiato. Ora lavoro in un posto dove queste domande e obiettivi sono parte della missione dell’azienda.

Come innova Glickon? 

Filippo Negri : La nostra azienda innova costantemente cercando di fare ogni giorno un po’ meglio quello che ha fatto ieri e mantenendo la mente aperta al nuovo e al diverso con umiltà. Glickon è un’azienda tecnologica e il cuore dell’innovazione risiede nello sviluppo della nostra piattaforma che permette a HR e business leaders di ottimizzare l’esperienza di lavoro delle persone in tutti i momenti di relazione con la propria organizzazione. Ogni giorno nascono nuove funzionalità e algoritmi. Ma l’innovazione sta anche in come ci mettiamo a servizio dei nostri clienti, a come comunichiamo, a come vendiamo, a come promuoviamo i nostri valori senza compromessi. Fare innovazione vuol dire essere i primi a fare le cose e farle bene e questo non richiede solo capacità di ascolto o grandi idee ma soprattutto la capacità di esecuzione.

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito Glickon e come state affrontando questa crisi?

Filippo Negri : La crisi che stiamo vivendo ha avuto un forte impatto sul nostro percorso di crescita ma non ne ha minato le fondamenta. Al contrario ci ha fatto ritrovare lo spirito da startup del “fare di più con meno”. Da subito abbiamo cercato di ascoltare le esigenze dei nostri clienti e abbiamo costruito nuove soluzioni che potessero aiutare a prendere decisioni più consapevoli e più veloci nella gestione delle persone e del business. Ora per esempio grazie all’utilizzo di Sentiment e Organizational Network Analysis abbiamo più capacità di prima di indagare la relazione tra competenze, sentimenti, relazioni delle persone con i loro risultati e la performance dell’azienda.

Avete dovuto prendere decisioni difficili? E quali sono le lezioni apprese?

Filippo Negri : La decisione più difficile è stata presa senza esitazioni: puntare tutto sulle nostre persone senza ridurne il numero né le ore di lavoro. A partire da questa certezza in un contesto di elevato dinamismo abbiamo sempre cercato di garantire e favorire in ogni scelta la stabilità e la sostenibilità strategica dell’azienda senza rinunciare al cambiamento e alla crescita.

La più grande lezione è stata la consapevolezza che per trasformare bisogna anche lasciare andare. Questo permette di essere più agili, dinamici e flessibili. E in fin dei conti, resilienti. Abbiamo lasciato le persone libere ancor di più di esprimere il proprio potenziale, anche prendendosi dei rischi. La fiducia è stata la molla vincente insieme a un confronto aperto su obiettivi strategici chiari. Si è liberata così energia positiva e coinvolgente.

Come gestite lo stress e l’ansia in questo periodo di emergenza sanitaria e come vi proiettate, voi stessi e Glickon nel futuro?

Filippo Negri : Cerchiamo il più possibile di creare una cultura dove ognuno possa guardare a sé stesso e ai colleghi come a persone affidabili, che non hanno paura di sbagliare ma che hanno la volontà di fare la differenza. Personalmente sono sempre più convinto che la differenza tra il successo o il fallimento di un’azienda abbia a che fare con la cultura e che questa insieme alla crescita dei nostri leader sia la migliore garanzia per il futuro. Grazie all’utilizzo della nostra piattaforma abbiamo la possibilità di misurare ogni giorno le competenze, il sentimento e le relazioni delle nostre persone. In questo periodo di distanza forzata la ricchezza di queste informazioni permette a tutti di fare meglio il proprio lavoro.

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

Filippo Negri : Guardiamo ai nostri competitor più come a dei potenziali partner per contenuti, tecnologia, consulenza che come qualcuno con cui “combattere”. Oggi il “mercato dell’esperienza” è piuttosto affollato perché tutti ne riconoscono il valore, dai grandi player che fanno miliardi di fatturato a chi sta costruendo nuove soluzioni nel proprio “garage” e che oggi ancora non conosciamo.

Credo che l’opportunità di superare la concorrenza stia in parte nel riuscire a combinare il “mondo dell’esperienza” al “mondo dei dati”, in parte nel mettere al centro un nuovo modo di servire i clienti e fare in modo che raggiungano i loro risultati, infine nella capacità di raccontare una storia.

Il nostro motto è Simplify Human Experience, e pensiamo che questo sia quanto di più concreto per differenziarci e aprirci anche a collaborazioni di valore con il mercato.

Il vostro sito Web ?

Filippo Negri : www.glickon.com 

Le sue considerazioni finali su questa emergenza? 

Filippo Negri : Riprendendo quanto scriveva Dickens direi che questo è “il tempo migliore e il tempo peggiore”. O viviamo questa crisi nella paura e cerchiamo ad ogni costo un nemico o un colpevole a cui dare la responsabilità per quanto sta accadendo o cerchiamo di cogliere il significato di quello che stiamo vivendo e facciamo di tutto per trasformare questa crisi nel “tempo migliore”, a partire dal mettere noi stessi, ogni persona e ogni organizzazione nelle condizioni di ottenere di più. L’esito è incerto…a ogni modo, intendiamo provarci.

 

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