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INNOVATORI VS COVID-19

Technology Scientific, la differenza tra “opinione” e conoscenza.

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Francesco Montalbano Technology Scientific

Parla a Startup.info, Francesco Montalbano di Technology Scientific, la differenza tra “opinione” e conoscenza.

Prima di tutto, come state, lei e la sua famiglia in questa fase dell’emergenza COVID-19?

Francesco Montalbano : Bene grazie, per fortuna non siamo stati colpiti da questa, ma alcuni dei nostri vicini sono al momento in quarantena, sentiamo la pressione e la paura per questo virus improbo incalzare.

Ci parli di lei, della sua carriera e di come nasce Technology Scientific?

Francesco Montalbano : Dopo la laurea in chimica e tecnologie farmaceutica all’università di Palermo e il PhD in chimica medicinale all’università di Lisbona, ho lavorato nel trasferimento tecnologico prima come ricercatore poi come project manager in Repubblica Ceca.

Qui è scoppiato l’amore per l’innovazione, di fatto sino a quel momento mi ero occupato di ricerca di frontiera, un lavoro affascinante che ti dona il privilegio di esplorare con grande libertà campi del sapere ancora vergini ma che pretende rigore ed autorevolezza, nel mio caso si trattava di chimica dei complessi del boro con attività terapeutica.

Il trasferimento tecnologico per molti versi è l’opposto si ci trova spesso ad operare con un obbiettivo ben definito sia nei requisiti che nelle scadenze, in condizioni di scarsità che impone la gestione ponderata di risorse limitate.

Mentre nella ricerca accademica ci si può fermare ad aspettare “l’intuizione” nell’innovazione industriale il tempo è spesso la risorsa più importante, fermarsi è impossibile e allora che la creatività si unisce alla competenza per aggirare gli ostacoli e rendere questo lavoro eccitante.

In Technology Scientific lavoriamo ogni giorno per unire l’autorevolezza della ricerca accademica con l’efficienza dell’innovazione industriale e lo mettiamo a sevizio della tecnologia nutraceutica, più specificatamente ci dedichiamo allo miglioramento dell’efficienza terapeutica dei principi attivi naturali che vanno sotto il nome di nutraceutici.

Lo facciamo sviluppando micro e nano sistemi di rilascio controllato, come microparticelle e complessi.

Ciò che ci affascina più di ogni cosa è il poter reinventare le tecnologie del farmaceutico, fatta di composti sintetici, scovando e utilizzando i loro congeneri naturali che spesso si trovano nei cibi che mangiamo tutti i giorni come proteine, trigliceridi e zuccheri.

Come innova Technology Scientific?

Francesco Montalbano : Passiamo gran parte del nostro tempo scansionando la letteratura scientifica alla ricerca di nozioni e informazioni da imbrigliare in una tecnologia che migliori la salute dei pazienti, sia con un approccio bottom-up, in cui partiamo da un concetto scientifico e lo sviluppiamo in una soluzione tecnologia che risolva un problema dei pazienti, che un approccio top-down in cui partiamo da un problema dei nostri partner e ricerchiamo la soluzione tra le nozioni scientifiche.

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito Technology Scientific e come state affrontando questa crisi?

Francesco Montalbano : Oltre al lock-down che come molti ci ha fisicamente impedito di recarci nei laboratori, abbiamo riscontrato una diffusa richiesta da parte dei nostri partner per il rallentamento sia delle attività in essere che di quelle in fase di negoziazione, allocando tutte le risorse alla gestione dei problemi portati dalla pandemia.

Una richiesta del tutto comprensibile.

Avete dovuto prendere decisioni difficili? E quali sono le lezioni apprese?

Francesco Montalbano : Per fortuna non abbiamo avuto particolari difficoltà che ci ha preservato dal dover prendere scelte “difficili”, siamo attrezzati per affrontare periodi di incertezza, in realtà per una startup operare in un contesto di incertezza è la normalità.

Come gestite lo stress e l’ansia in questo periodo di emergenza sanitaria e come vi proiettate, voi stessi e Technology Scientific nel futuro?

Francesco Montalbano : Per fortuna il nostro lavoro ci preserva da questa situazione ingrata, il nostro lavoro si svolge in laboratorio, dove i dispositivi di protezione individuale, ora obbligatorie per tutti, fanno parte della normale routine di laboratorio.

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

Francesco Montalbano : La nostra attività tipica, essendo ad alto valore aggiunto, ci consente di operare in un contesto di relativa bassa competitività, perlopiù sono le università che erogano servizi simili ai nostri, come la validazione dell’efficacia di un nutraceutico.

In questo caso l’università non trova la sua missione principale nell’erogazione di tali servizi ed essendo un’attività collaterale le dedica risorse marginali. Noi invece, dell’attenzione e cura che dedichiamo ai nostri partner, ne facciamo un vanto.

Per quanto riguarda la formulazione, già un gran numero di aziende, dedite principalmente alla produzione industriale di forme di dosaggio tradizionali conto terzi offre anche lo sviluppo di formule innovative.

Noi invece siamo specializzati nello sviluppo e produzione di sistemi di rilascio controllato come microparticelle e nano complessi con l’obbiettivo di migliorare l’efficacia dei nutraceutici.

Basti pensare che un nutraceutico più efficace è u nutraceutico che ottiene una migliore risposta omeostatica, diminuisce gli effetti indesiderati, riduce il numero di somministrazioni giornaliere, l’liberando il paziente dal l’obbligo di doversi sottoporre a somministrazioni multiple, che non solo sono scomode ma anche se dimenticate possono inficiare il risultato finale.

Il vostro sito Web ?

https://technologyscientific.com/it/

Le sue considerazioni finali su questa emergenza?

Francesco Montalbano : Se proprio dobbiamo trovare un aspetto positivo di questa situazione sgradita allora è il graduale ritorno della competenza nel dibattito pubblico.

In questi ultimi anni l’immaginario a ceduto all’egualitarismo culturale in cui tutte le opinioni hanno uguale dignità anche se espresse da chi non teme di avventurarsi in argomenti sconosciuti.

Se il 2020 ci sta insegnando qualcosa è che il virus non si combatte con le opinioni di tutti ma con la conoscenza dei competenti, che esista una differenza tra “opinione” e conoscenza, speriamo che questo concetto si resini nella coscienza collettiva.

 

Co-Founder & COO di Startup.info, appassionato del mondo Innovazione e Startup.

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