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Con RETUNER riaccordiamo le pmi manifatturiere sulle note dello spartito Industria 4.0. Intervista a Guido Colombo, Presidente e AD di Orchestra

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Guido Colombo Orchestra

Prima di tutto, come state, lei e la sua famiglia in questa fase dell’emergenza COVID-19?

Guido Colombo : Né io né la mia famiglia siamo stati colpiti finora.

Ci parli di lei, della sua carriera e di come Orchestra? 

Guido Colombo : Io sono un fisico nucleare. Dopo un’esperienza come ricercatore in spettroscopia nucleare presso l’Università tecnica di Monaco, ho cominciato a lavorare nell’ industria del software, ricoprendo posizioni manageriali presso varie aziende internazionali. Ho cominciato a occuparmi di start-up dagli anni ’90, periodo nel quale ho contribuito al successo di aziende high-tech americane con prodotti e tool per la progettazione e la generazione di applicazioni gestionali e industriali. ORCHESTRA è la mia seconda start-up creata in Italia, che opera dal 2016 per fornire prodotti e soluzioni innovative nella digitalizzazione del comparto manifatturiero.

L’idea nasce dalla conoscenza dell’industria manifatturiera italiana, che si compone soprattutto di piccole e medie imprese, e da un’analisi delle tendenze tecnologiche, che già ben prima della pandemia indicavano la digitalizzazione come una strada obbligata.

Come innova Orchestra? 

Guido Colombo : Orchestra si distingue dal panorama delle aziende ICT fornitrici di soluzioni digitali per l’industria, perché noi non forniamo servizi, facciamo prodotti. La nostra soluzione, che commercializziamo con il marchio RETUNER, è sia hardware che software con un livello spinto di standardizzazione. Ovviamente le personalizzazioni si possono sempre fare, ma noi non puntiamo a questo. Orchestra fornisce una soluzione chiavi in mano, plug and play, senza ulteriori esigenze di programmazione e con costi sostenibili per la piccola e media impresa.

Siamo una start up innovativa e quindi una quota significativa del bilancio aziendale è dedicata alla ricerca e sviluppo. Abbiamo collaborazioni strutturali con Università e centri di ricerca, da cui traiamo anche il personale che è altamente qualificato. Partecipiamo attraverso gruppi di lavoro ai principali organismi, come il Cluster Nazionale Fabbrica Intelligente, che in Italia contribuiscono a indicare le linee di sviluppo dell’industria manifatturiera del futuro; collaboriamo intensamente con i produttori di macchine, che sono i nostri principali partner e ai quali forniamo soluzioni per l’interconnessione degli impianti, anche sviluppando progetti di open innovation.

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito Orchestra e come state affrontando questa crisi?

Guido Colombo : La pandemia ci ha portato subito a misurare il nostro livello di maturità e di resilienza, adottando modalità di lavoro a distanza. La nostra è un’azienda che si occupa di digitale, mettiamo i nostri clienti nelle condizioni di controllare da remoto interi processi produttivi, quindi nei confronti dei clienti non è cambiato molto. Noi svolgiamo quasi tutto il lavoro on line e a distanza, le visite al cliente sono ridotte al minimo già in condizioni normali; nei momenti di lockdown totale abbiamo dovuto evitare anche quelle ed effettuare le installazioni completamente in remoto.

Per quanto riguarda la nostra organizzazione interna, abbiamo implementato velocemente la modalità di lavoro in smart working investendo sulle infrastrutture in cloud, su device mobili, su un centralino VOIP per la gestione delle chiamate, su un CRM per la gestione delle commesse e in generale dei processi aziendali. Possiamo sostanzialmente dire che siamo stati colpiti, come altri, soprattutto sul piano delle entrate: il blocco o il rallentamento di alcune produzioni ha generato dei ritardi o delle sospensioni di pagamenti da parte di alcuni clienti, creandoci dei problemi di cassa.

Avete dovuto prendere decisioni difficili? E quali sono le lezioni apprese?

Guido Colombo : Decisioni veramente difficili no, ma nel pieno della pandemia, quando era impossibile fare previsioni sul futuro, abbiamo attivato tutti gli strumenti messi a disposizione delle imprese dal Governo per attenuare i contraccolpi: CIG, attivazione di prestiti, richiesta di contributi, ecc. In generale abbiamo cercato di mantenere un atteggiamento positivo, abbiamo approfittato dei momenti di ferma o di forte rallentamento per lavorare intensamente alle nuove release dei nostri prodotti e per stringere accordi di collaborazione con i nostri partner in vista della ripartenza.

Come gestite lo stress e l’ansia in questo periodo di emergenza sanitaria e come vi proiettate, voi stessi e Orchestra nel futuro?

Guido Colombo : Abbiamo adottato scrupolosamente le direttive raccomandate e lo smart working. Cerchiamo di essere coesi, di fare squadra e di sostenerci vicendevolmente. Grazie al fatto di lavorare in un ambito strategico per lo sviluppo del manifatturiero, vediamo il futuro con fiducia e ottimismo, convinti di poter anche dare con il nostro lavoro un contributo fattivo al superamento della crisi generata dalla pandemia.

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

Guido Colombo : Abbiamo dei competitor sia in Italia che all’estero. Noi ci occupiamo di interconnessione di macchine e impianti con i sistemi gestionali dell’azienda, ponendoci alla base del cosiddetto stack IIoT. La forza della nostra soluzione è quella di proporre un linguaggio universale con il quale riusciamo a far dialogare qualsiasi tipo di macchina/impianto e sistema operativo, superando i limiti di software proprietari, protocolli obbligati, etc. Inoltre conosciamo molto bene il parco macchine dei maggiori produttori mondiali. Per questo i nostri clienti e i nostri partner ci vedono come consulenti competenti, in grado di risolvere anche i problemi di connessione più complessi.

Il vostro sito Web ?

Guido Colombo : www.retuner.eu

Le sue considerazioni finali su questa emergenza? 

Guido Colombo : Guardando al di là dell’emergenza sanitaria, la viviamo come una grande spinta al cambiamento e all’adozione di nuove tecnologie e nuove modalità di lavoro.

 

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