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INNOVATORI VS COVID-19

TeiaCare: Il primo sistema di monitoraggio per case di cura basato sull’intelligenza artificiale

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Intervista a Guido Magrin, CEO di TeiaCare, il primo sistema di monitoraggio per case di cura basato sull’intelligenza artificiale.

Prima di tutto, come state, lei e la sua famiglia in questa fase dell’emergenza COVID-19?

Guido Magrin: Sono stati mesi duri, ma fortunatamente stiamo tutti bene.

Ci parli di lei, della sua carriera e di come nasce questa idea imprenditoriale.

Guido Magrin: TeiaCare è una start up italiana nata nel 2018 con l’obiettivo di mettere al servizio del settore socio-assistenziale tecnologie e competenze innovative. L’idea nasce da un’esperienza personale vissuta con mio nonno Guido il quale è venuto a mancare in seguito all’inefficienza assistenziale nell’ RSA nella quale era ricoverato. Restai talmente colpito da quelle dinamiche che dopo la sua scomparsa decisi di fare qualcosa di concreto per tutte quegli anziani che vivevano una situazione analoga. Per queste ragioni infatti, insieme a Luca e Roberto abbiamo lavorato giorno e notte su Ancelia, sistema di monitoraggio per RSA basato su Intelligenza Artificiale, e abbiamo fondato l’azienda con l’ambizione di migliorare la qualità assistenziale e la vita dei residenti nelle strutture sanitarie assistenziali.

Come innova TeiaCare?

Guido Magrin: Ancelia è il primo sistema di monitoraggio per RSA basato su intelligenza artificiale volto a migliorare la qualità dell’assistenza. Per il funzionamento, si avvale unicamente di un sensore ottico applicato a soffitto, in corrispondenza dei piedi del letto e attraverso l’intelligenza artificiale monitora la regione del letto del residente, traducendo le immagini rilevate in dati assistenziali di facile interpretazione. In questo modo non soltanto offriamo un supporto concreto agli infermieri, molto spesso costretti a doppi turni a causa del problema della carenza del personale, ma garantiamo allo stesso tempo alti livelli di trasparenza: tra gli operatori sanitari, tra OSS e direzione e infine tra la direzione e le famiglie. Inoltre, Ancelia fornisce alla direzione dell’RSA e agli addetti sanitari strumenti fondamentali per prevenire e limitare la diffusione del COVID-19 in struttura, quali verifica degli spostamenti interni del personale e dell’assistenza erogata in nuclei specifici; riduzione dei contatti operatore/residente e degli accessi in stanza, supporto nella definizione dei turni al fine di evitare episodi di burn-out da parte degli operatori durante l’emergenza.

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito TeiaCare e come state affrontando questa crisi?

Guido Magrin: La pandemia ha colpito tutti e principalmente il settore delle RSA e degli anziani. Probabilmente prima di questo momento nessuno sapeva cosa significasse RSA e quale servizio effettivamente offrissero alle persone. Ciononostante, io credo che l’emergenza Covid oltre ad aver fatto tanti danni abbia anche messo in luce diverse criticità del nostro Paese, sul quale è necessario intervenire quanto prima con un processo di innovazione da troppo tempo auspicato. Come startup giovane e innovativa non ci siamo mai fermati ed anzi abbiamo cercato di darci subito aiutando concretamente i nostri clienti e tutte le realtà che ne avessero bisogno. La campagna #setteauno infatti è servita proprio a supportare le realtà in maggiore difficoltà alle quali abbiamo offerto gratuitamente la nostra soluzione.

Avete dovuto prendere decisioni difficili? E quali sono le lezioni apprese?

Guido Magrin: In quei mesi tutte le decisioni prese sono state difficili perché non sapevamo a cosa stessimo andando incontro e cosa effettivamente avrebbe rappresentato la Pandemia. Ho cercato però di tenere unito il team anche a distanza e di incoraggiare tutti i miei dipendenti a continuare con tutta l’energia possibile. Probabilmente lavorare per migliorare la vita degli altri, ti fa sentire davvero necessario e ti spinge a non mollare mai. Questo è successo in TeiaCare e sicuramente l’insegnamento più importante che ci ha lasciato il Covid-19 è che bisogna riuscire a mantenersi lucidi di fronte alle difficoltà e non farsi prendere dal panico per riuscire ad adattare il proprio lavoro alle nuove esigenze e raggiungere i massimi risultati.

Come gestite lo stress e l’ansia in questo periodo di emergenza sanitaria e come proiettate, voi stessi e TeiaCare nel futuro?

Guido Magrin: Sono riuscito a creare un team molto unito all’interno di TeiaCare pertanto anche in momenti di particolare stress e ansia siamo consapevoli di poter contare sugli altri e di poter chiedere aiuto sempre. Non è scontato per un’azienda giovane come la nostra lavorare a certi ritmi, ma è talmente importante quello che facciamo che non ci sentiamo mai soli. L’intelligenza artificiale negli ultimi anni, grazie agli importanti investimenti nel settore sanitario pubblico ma anche in quello privato, sta diventando sempre più importante. Secondo gli ultimi dati di Business Insider Intelligence, si prevede infatti un aumento del 50% della spesa dell’AI nel mercato sanitario per ogni anno dal 2020 al 2023. Questi dati ci proiettano certamente in un futuro di crescita per l’azienda non soltanto a livello nazionale ma in tutta l’Europa.

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

Guido Magrin: Ad oggi non esistono veri e propri competitor di TeiaCare nel senso che la nostra soluzione è davvero unica. Vi sono altri players del settore che attraverso i loro prodotti richiamano in qualche modo Ancelia, ma nessuno di essi è in grado di offrire gli stessi benefici con le stesse perfomance. E’ proprio l’unicità della nostra soluzione, l’innovazione che garantiamo attraverso le alte perfomance che ci rendono protagonisti indiscussi del mercato.

Le sue considerazioni finali su questa emergenza?

Guido Magrin: Abbiamo imparato molto da quest’emergenza e stiamo continuando a farlo. Il mio pensiero è costantemente rivolto a tutte quelle persone che non ce l’hanno fatta, a tutti quegli anziani che purtroppo hanno lasciato le loro famiglie e i loro cari senza neanche la possibilità di un ultimo saluto. Vorrei che questo non accadesse più e come imprenditore e CEO di TeiaCare mi sono preso la responsabilità di creare un mondo dove l’invecchiamento possa considerarsi la parte migliore della nostra vita.

Link Utili:

www.teiacare.com

Co-Founder & COO di Startup.info, appassionato del mondo Innovazione e Startup.

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