Connect with us

Finanza

Intervista a Ignazio Rocco, CEO di Credimi : Leader dei finanziamenti digitali per le imprese

Pubblicato

-

credimi

Ci parli di lei, della sua carriera e di come nasce Credimi ?

Ignazio Rocco: Nel 2015 lavoravo ormai da anni come consulente bancario. Nel mio lavoro ho avuto modo di notare che in Italia mancava un canale di credito veloce e flessibile per le imprese, specialmente quelle piccole. Invece in altri Paesi questi servizi esistevano, in una modalità interamente digitale e funzionavano benissimo. Mi è sembrata un’opportunità che andava colta e portata in Italia. Così ho fondato Credimi con all’aiuto di un team di giovani professionisti di grande talento, sia del settore tecnologico che finanziario, provenienti in alcuni casi anche dall’estero.

Come innova Credimi?

Ignazio Rocco: Credimi è nata con una missione: supportare la crescita delle PMI italiane semplificando l’accesso al credito. Offriamo soluzioni di factoring digitale e servizi di finanziamenti a medio lungo termine costruiti attorno ai bisogni e alle esigenze delle imprese italiane: sono facili da richiedere, non c’è bisogno di presentare bilanci, documenti o business plan, basta la partita IVA; sono digitali, quindi richiedibili 7 giorni su 7 h 24 senza code a sportelli; veloci, l’azienda ha una risposta di pre-finanziabilità immediata e poi in 3 giorni ottiene il preventivo dettagliato.

Riusciamo a garantire questa customer experience grazie al nostro modello di valutazione, basato su algoritmi proprietari in grado di processare in poche ore migliaia di informazioni sulla situazione dell’azienda richiedente: dati finanziari, comprensivi della Centrale Rischi, presenza sui social, notizie sulla stampa e sui motori di ricerca, in modo da verificare che l’impresa abbia i requisiti oggettivi per accedere ai prodotti offerti. Ma la “macchina” è affiancata da operatori umani che prendono la decisione finale e dal team di CRM con persone dedicate alla relazione e alla soddisfazione del cliente che lo assiste lungo tutto il journey.

Grazie a queste caratteristiche, Credimi è oggi il più grande digital lender per le imprese in Europa Continentale, con oltre 62.000 aziende analizzate e oltre 1,3 miliardi di euro erogati.

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito Credimi e come state affrontando questa crisi? Quali sono le lezioni apprese?

Ignazio Rocco: Durante la pandemia, Credimi è stato tra i maggiori digital lender europei che hanno erogato finanziamenti assistiti da garanzia dello Stato, sin dai giorni successivi all’approvazione del Decreto Liquidità. Non ci siamo mai fermati, anzi, abbiamo lavorato a velocità doppia. Abbiamo imparato che siamo una squadra attiva e coesa anche a distanza e abbiamo lavorato tutti insieme per un obiettivo comune. Insieme al Gruppo Generali abbiamo lanciato l’iniziativa Italianonsiferma, una cartolarizzazione da 100 milioni di euro erogati in soli 3 mesi a partire da aprile).

Per meglio arrivare alle imprese su tutto il territorio, abbiamo anche stretto accordi con Banca Sella, Banco Desio, Banca del Piemonte, Banca di Asti, e abbiamo sviluppato anche importanti partnership con Istituzioni locali, come quella con Finpiemonte e Fondazione CRT, tutte volte a liberare liquidità in tempi rapidi per le PMI del territorio italiano, colpite dall’emergenza Covid-19. Complessivamente Credimi ha raccolto ed erogato più di 200 milioni di euro di finanziamenti a 5 anni assistiti da garanzie dello Stato.

Il vostro sito Web?

Ignazio Rocco : https://www.credimi.com/

Le sue considerazioni finali su questa emergenza?

Ignazio Rocco: Sono di due tipi. Per quanto riguarda Credimi, abbiamo avuto conferma di ciò che abbiamo sempre sostenuto: ovvero che una buona impresa la fa un buon team, e il team va valorizzato. Sin dalla sua nascita, abbiamo adottato una strategia di attenzione alla persona, perché attrarre e trattenere i migliori talenti è oggi una delle sfide più difficili da affrontare per qualunque azienda. Abbiamo creato piani su misura per i membri della squadra, con benefit (dall’auto all’assicurazione sulla vita, dalla polizza sanitaria al pagamento dell’affitto) che hanno inciso positivamente sulla creazione e motivazione del team. Già alcuni mesi prima che scoppiasse la pandemia, abbiamo ampliato il nostro piano di welfare con programmi particolari di smart working.

Invece per quanto riguarda le imprese, è fondamentale che investano per uscire dalla crisi generata da questa pandemia. Molte imprese si rivolgono a noi per far fronte alle esigenze temporanee, come pagamento dei fornitori, stipendi dei dipendenti. Ma ogni imprenditore, grande o piccolo che sia, dovrebbe tenere a mente che si può richiedere un finanziamento anche per fare degli investimenti mirati, per trasformare il business e renderlo più resiliente. E le richieste di questo tipo non sono poche: è il segno che il tessuto imprenditoriale italiano si sta davvero muovendo per cercare di rimettersi in piedi. Purtroppo, coloro che non vedono le opportunità che le crisi generano, o che non hanno le forze per coglierle, saranno costretti a chiudere.

Informazioni su Credimi:

Nata con la missione di semplificare l’accesso al credito per le imprese, Credimi è oggi il più grande digital lender per le imprese in Europa Continentale, con oltre 1,3 miliardi di euro erogati alle aziende italiane che si sono rivolte alla piattaforma digitale, un canale di finanziamento potente, flessibile e veloce, oltre che alternativo alle tradizionali banche e factor. Credimi è un intermediario finanziario vigilato da Banca d’Italia.

 

Co-Founder & COO di Startup.info, appassionato del mondo Innovazione e Startup.

Informazione pubblicitaria
Clicca qui per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Newsletter


Informazione pubblicitaria

Top of the month