Connect with us

INNOVATORI VS COVID-19

Incontro con Itala Zamberletti, CEO di TripAZ : “Una start up di giovani over 50”

Pubblicato

-

tripaz

Come sta, lei e la sua famiglia?

Itala Zamberletti : Bene, grazie. Né in famiglia né in azienda abbiamo avuto casi di COVID. Cerchiamo di vivere normalmente, nei limiti del possibile, vista la situazione. Grazie per averlo chiesto.

Ci parli di lei, della sua carriera e di come nasce TripAZ?

Itala Zamberletti : La nostra idea imprenditoriale è nata in seguito alla perdita del lavoro (ormai 11 anni fa). Abbiamo dovuto reinventarci, il mio socio ed io, utilizzando le nostre esperienze pregresse (dirigenti amministrativi in una multinazionale giapponese). Da li’ è nata la Didacto Servizi, che offre servizi alle imprese. Contabilità, gestione amministrativa ecc. Dalla nostra passione per i viaggi nel 2013 è nato un marketplace dedicato ai viaggi: www.tripaz.net

Tripaz e’ nato come una vetrina dedicata ai tour operators italiani, e nel corso degli anni si è ampliato. Oggi include t.o. esteri, e i cosiddetti servizi ancillari. Si puo’ utilizzare per tutte le fasi del viaggio, dal parcheggio, al transfer, ai voli, alle escursioni, al noleggio auto… Con l’aiuto di giovani professionisti lavoriamo sui social, promuovendo i servizi e i viaggi del portale. Siamo un team affiatato, nonostante le differenze di età. 😉

Come innova TripAZ?

Itala Zamberletti : Siamo stati il primo portale in Italia a proporre un servizio dedicato ai viaggi organizzati dai tour operators. Su altri siti prenoti voli e hotel, difficilmente trovi safari, trekking, viaggi in bici…

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito TripAZ e come state affrontando questa crisi?

Itala Zamberletti : Per quanto riguarda i servizi alle imprese, abbiamo fortunatamente continuato a pieno ritmo. Il nostro supporto è stato davvero importante per permettere loro di proseguire con l’attività. Invece, per quanto riguarda la parte turismo, ovviamente

non abbiamo potuto continuare con la normale operatività. Abbiamo proposto ai t.o una affiliazione completamente gratuita, per aiutarli nella ripartenza, poi ci siamo dati da fare in altri campi. A breve inizierà lo stage online con gli studenti del I.T.T. Bertarelli, di Milano, (in passato avevamo organizzato con loro degli incontri con enti del turismo e professionisti del settore, e pubblicato articoli di blog scritti dagli studenti) e un nuovissimo progetto di Story Telling dedicato agli Enti del Turismo. Davvero un gran bel progetto, su cui abbiamo lavorato intensamente e con entusiasmo in vista delll’Expo di Dubai.

Avete dovuto prendere decisioni difficili ? E quali sono le lezioni apprese?

Itala Zamberletti : Abbiamo dovuto decidere se smettere di dedicarci al turismo in maniera definitiva. Alla fine ci siamo ripensati in un altro modo. La lezione è che la necessità aguzza l’ingegno. In fondo fa parte del modo di essere dell’uomo.

Come gestite lo stress e l’ansia in questo periodo di emergenza sanitaria e come vi proiettate, voi stessi e TripAZ nel futuro?

Itala Zamberletti : L’ansia è stata la cosa piu’ difficile da gestire. Ci dedichiamo alle attività che piu’ ci piacciono, continuiamo a studiare, a pensare a nuove strade. Siamo pieni di speranza, sia per noi che per la nostra azienda. Siamo certi che riusciremo a ripartire.

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

Itala Zamberletti : Oggi sul web vince il “tuttologo”. Tutti sanno tutto, vendono tutto. Le grandi OTA sono tuttavia in forte crisi. Costi altissimi, e sicuramente manca il rapporto umano. La nostra azienda è fatta di persone, competenti e motivate. La professionalità e’ importante, ma le persone lo sono di piu’. Noi non risponderemo mai ad una domanda tramite una chatbot. Chiunque ci puo’ chiamare su WhatsApp.

Le sue considerazioni finali su questa emergenza?

Itala Zamberletti : Le considerazioni finali? Sicuramente si poteva fare non di piu’ ma diversamente. Capisco che un’emergenza sia difficile da gestire, eppure le posso dire che già 20 anni fa, l’azienda giapponese per la quale lavoravo, aveva un recovery plan per le emergenze (catastrofi naturali, attentati ecc.) studiato nei minimi particolari. Un paese moderno ed efficiente dovrebbe avere piani simili per ogni tipo di emergenza, dalle alluvioni ai terremoti, dalle epidemie agli attentati.

Link utili :

www.tripaz.net

www.didactoservizi.com

 

Informazione pubblicitaria
Clicca qui per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Newsletter


Informazione pubblicitaria

Top of the month