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INNOVATORI VS COVID-19

Da un’idea visionaria, un nuovo futuro per l’healthcare

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Luca Emili InSilicoTrials

Intervista a Luca Emili, CEO e Founder di InSilicoTrials.

Come state, lei e la sua famiglia ?

Luca Emili : Stiamo tutti bene, grazie.

Ci parli di lei, della sua carriera e di come nasce InSilicoTrials?

Luca Emili : Sono laureato in economia e da sempre ho una fortissima passione per la tecnologia e l’innovazione. Dopo aver lavorato nel contesto del web e della cybersecurity ho avuto la fortuna di imbattermi nel mondo dell’healthcare e, nello specifico, dell’utilizzo di tecnologie evolute come la simulazione per lo sviluppo di farmaci e dispositivi medici. Dopo essere stato per 10 anni CEO di una società di cybersecurity ho avuto l’opportunità di vedere il mondo nascente della simulazione nell’healthcare, ho capito che c’era la possibilità di ripetere un’esperienza che per me è stata di forte successo, avendo creato uno dei leader italiani della cybersecurity, e ho deciso di investire creando InSilicoTrials e portando a bordo del progetto manager con una forte competenza verticale nel settore dell’healthcare e della simulazione.

Come innova InSilicoTrials?

Luca Emili : L’innovazione è il cuore della nostra attività. InSilicoTrials si posiziona infatti come un game changer nel mondo dell’healthcare grazie all’idea unica di una piattaforma dove le case farmaceutiche e i produttori di dispositivi medici possono accedere in modalità pay-per-use e senza particolari competenze in ambito di simulazione con l’obiettivo di tagliare drasticamente tempi e costi dello sviluppo di nuovi medicinali e dispositivi. Anche le CRO, le organizzazioni che effettuano gli studi clinici per conto delle case farmaceutiche, si stanno interessando molto alla nostra piattaforma per i servizi innovativi che gli permettiamo di offrire ai clienti.

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito InSilicoTrials e come state affrontando questa crisi?

Luca Emili : L’emergenza sanitaria non ha rallentato in alcun modo la nostra attività: il nostro team è dislocato in diversi Paesi europei e città italiane per cui siamo abituati a lavorare insieme da remoto. Si può affermare al contrario che la pandemia abbia dato una spinta ulteriore al nostro business dal momento che ha dimostrato al mondo intero la necessità di ridurre i lunghissimi tempi di sviluppo di nuovi farmaci, cosa che la nostra piattaforma tecnologica consente di fare. Il fatto che diverse case farmaceutiche siano riuscite a studiare un vaccino anti-Covid in pochi mesi dimostra che la strada da noi indicata è quella giusta.

Avete dovuto prendere decisioni difficili ? E quali sono le lezioni apprese?

Luca Emili : Sicuramente per la tutela delle nostre persone, e non potendo fare diversamente, abbiamo dovuto limitare in maniera significativa gli incontri di persona, il che ha impattato in modo rilevante sull’opportunità di sviluppare nuovo business. Da un lato, avere fin da prima dell’emergenza una organizzazione che consentiva di lavorare in maniera distribuita ci ha confermato che eravamo sulla strada giusta per aumentare la resilienza della nostra società; dall’altro, la necessità di sviluppare modalità innovative per entrare in contatto con possibili nuovi clienti è uno degli elementi che, diventando necessario, ci sta portando a ragionare su uno sviluppo anche in Paesi verso i quali prima non pensavamo di andare, in quanto Internet riduce le distanze e di conseguenza pensare di lavorare in Europa, negli Stati Uniti o in Asia diventa molto simile dal punto di vista degli effort richiesti.

Come gestite lo stress e l’ansia in questo periodo di emergenza sanitaria e come vi proiettate, voi stessi e InSilicoTrials nel futuro?

Luca Emili : Purtroppo questi aspetti che hanno una forte componente personale non possono essere gestiti attraverso un lavoro fatto con le persone vedendosi fisicamente. Però riteniamo che il fatto di consentire a tutti di lavorare nella modalità più consona alle loro esigenze personali, familiari e di safety possa essere stato un elemento che ha ridotto stress e ansia, in quanto è stato il contesto lavorativo ad avvicinarsi alle esigenze delle persone e non viceversa.

Per quanto riguarda il futuro, ovviamente da imprenditore e nel team abbiamo un forte senso di ottimismo sull’opportunità di sviluppare una modalità operativa che, non solo ci consenta di limitare i problemi causati dal Covid, ma anche di beneficiare di un new normal che la digitalizzazione porterà nel post pandemia. Siamo consci del fatto che dovremo immaginare anche anche una modalità di interazione diversa con partner e clienti ma, essendo una piccola azienda con una logica di agilità, siamo pronti a fare questo passaggio e anzi stiamo lavorando in maniera importante per poterne beneficiare il più possibile.

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

Luca Emili : In realtà non abbiamo competitor diretti dal momento che la nostra piattaforma è unica al mondo, almeno per il momento. Siamo gli unici ad offrire modelli computazionali che la nostra divisione R&D seleziona nelle migliori università del mondo e che i nostri ingegneri ed esperti di informatica integrano su una piattaforma in cloud dopo averne semplificato l’utilizzo, di modo che anche chi non ha conoscenza nel campo della simulazione è in grado di usarli.

Il vostro sito Web ?

Luca Emili : https://insilicotrials.com/

Le sue considerazioni finali su questa emergenza?

Luca Emili : Purtroppo l’emergenza 2020 dovuta al Covid ci ha fatto vivere situazioni che solamente in passato avevano caratterizzato la vita dei nostri nonni, almeno in Europa. D’altra parte situazioni come guerre o emergenze sanitarie hanno provocato anche in anni più recenti in alcune parti del mondo crisi estremamente significative.

Guardando in maniera oggettiva questa pandemia, sicuramente è un momento di forte difficoltà per molti, e purtroppo anche con una serie di conseguenze molto critiche e tristi, ma che dobbiamo riuscire a contestualizzare, cercando di ridurne l’impatto, per riuscire quanto prima – applicando corretti stili di vita, contribuendo allo sviluppo di dispositivi e farmaci innovativi – ad arrivare a una situazione di new normal che non sarà come la situazione precedente al 2020, ma nell’essere diversa potrà avere anche punti di miglioramento. Ed è quello su cui tutti dovrebbero puntare.

 

Co-Founder & COO di Startup.info, appassionato del mondo Innovazione e Startup.

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