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INNOVATORI VS COVID-19

Marco Filippi, Founder di Volvero : Innovare e migliorare qualità e sicurezza nel car rental

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marco filippi volvero

Prima di tutto, come state, lei e la sua famiglia in questa fase 3 dell’emergenza COVID-19?

Marco Filippi: Tutto bene Grazie

Ci parli di lei, della sua carriera e di come nasce questa idea imprenditoriale.

Marco Filippi: Siete mai stati innamorati? Ecco, il nostro founder, Marco, viveva lontano dalla sua ragazza e aveva bisogno di noleggiare un’auto per farle visita nei fine settimana poiché non c’erano alternative praticabili. Ma noleggiarne una non è stata una procedura banale, ci sono molti requisiti e processi da seguire nel servizio di noleggio auto, il requisito per i conducenti di avere più di 25 anni, la necessità di una carta di credito non elettronica emessa da un istituto di fiducia con un tetto di almeno 1500€, devi fare la fila, prenotare anticipatamente e pagare tanto. Abbiamo così creato Volvero per semplificare e innovare l’intera u/x: ci siamo resi conto che avremmo potuto influenzare, per davvero, la vita delle persone e avere un impatto positivo sull’ambiente riducendo l’inquinamento e il traffico.

Come innova Volvero?

Marco Filippi: Volvero innova grazie all’uso di nuove tecnologie come Intelligenza artificiale e blockchain che ci permettono di migliorare prima di tutto qualità e sicurezza rispetto al classico car rental rendendo inoltre tutto più veloce e semplice da utilizzare. Inoltre permettiamo a quella fascia dell popolazione che non ha accesso a un veicolo di proprietà ne ha accesso alla possibilità di noleggiarne uno, tipo studenti o giovani lavoratori, di trovarne uno sempre disponibile e adatto alle proprie esigenze. Abbiamo quindi creato un’ innovazione di servizio, di mercato e di prodotto ed è per questo che abbiamo ricevuto importanti riconoscimenti internazionali.

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito Volvero e come state affrontando questa crisi?

Marco Filippi: La pandemia COVID-19 non ha impattato molto sul nostro lavoro in quanto da sempre il team di Volvero era strutturato 100% remote working, utilizzando quotidianamente piattaforme online per meeting lavorando da città e paesi diversi. Il nostro team infatti è sparso in 5 nazioni europee e abbiamo perfino membri basati a Kuala Lumpur.

Il COVID Ha però rallentato lo sviluppo della nostra applicazione tardando quindi la data di pubblicazione del servizio, non sarebbe stato saggio commercializzare un servizio di drivesharing in piena pandemia. Ha però offerto numerosi vantaggi in quanto ora le persone hanno abbandonato il trasporto pubblico e richiedono sempre più pressantemente il lancio di Volvero. Inoltre ogni giorno riceviamo richieste da potenziale clienti per usare la nostra tecnologia per condividere i propri veicoli.

Avete dovuto prendere decisioni difficili ? E quali sono le lezioni apprese?

Marco Filippi:Abbiamo appreso che purtroppo ci sono avvenimenti che non dipendono da nessuno e accadono quasi dal nulla e come stratup e business è importante essere sempre pronti anche ad un cambio immediato di strategie e sempre flessibili per fiutare nuove opportunità.

Come gestite lo stress e l’ansia in questa fase 3 dell’emergenza e come proiettate, voi stessi e Volvero nel futuro?

Marco Filippi: In Volvero crediamo che l’equilibrio tra vita privata e lavoro sia necessario, per avere il team più fresco lucido e motivato. Una migliore vita permette delle migliori performance, pertanto ogni risorsa in Volvero è invitata a mantenere una sana routine giornaliera, e ore di lavoro straordinarie o nei weekend sono fortemente sconsigliate, a meno di emergenze. Se le persone si trovano a dover lavorare oltre l’orario di lavoro che loro stesse si danno, significa che c’è un problema: o la persona non è efficiente o è stata troppo caricata di lavoro. La nostra azienda ha adottato pertanto politiche di lavoro da remoto perenne, e orari flessibili. Favoriamo la multietnicità del team e siamo sempre aperti ad offrire opportunità di collaborazione con studenti, istituzioni universitarie o altri enti.

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

Marco Filippi: I nostri competitor diretti sono Turo e Getaround, che operano negli stati uniti e in un paio di paesi europei.
Il nostro vantaggio è pero quello di utilizzare tecnologie avanzate per permettere una diminuzione delle barriere informative tra utenti, un servizio più sicuro e controllato e infine l’aver sviluppato una polizza assicurativa unica nel suo genere. Infine il team è il punto forte: siamo in 8 persone tutte con una formazione di eccellenza ed esperienze personali che ci rendono unici. Ma quello che fa la vera differenza è il fatto che ogni singolo talento del team ha una motivazione fortissima per quello che fa e a rivoluzionare il modo in cui le persone si muovono tra le città.

Le sue considerazioni finali su questa emergenza?

Marco Filippi: “Non lasciare che una buona crisi vada sprecata”.
Il mondo deve imparare e vedere opportunità nei momenti difficili. Adesso tutti sanno come usare internet o skype, o come fare un acquisto su Amazon. Forse ci ha permesso di ri-centrarci su quelle che sono le cose importanti nella vita. Per il sistema Italia forse questa è l’ultima ancora di salvezza.

Link Utili:

www.volvero.com

Co-Founder & COO di Startup.info, appassionato del mondo Innovazione e Startup.

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