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INNOVATORI VS COVID-19

Marco Zanella ci parla di HeadApp: Tecnologia per il Field, da Nice2Have a Must2Have

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Come state, lei e la sua famiglia ?

Marco Zanella: Oggi “fortunatamente” stiamo tutti bene, ma nella prima ondata, quando ancora non sapevamo come comportarci, il Covid ha messo a dura prova tutta la mia famiglia, facendoci rientrare tra i numeri che ormai tutti i giorni siamo abituati a sentire sui media…. Positivi ospedalizzati, ma che grazie alle cure ed ai protocolli di marzo oggi possono raccontare una terribile esperienza.

Ci parli di lei, della sua carriera e di come nasce questa idea imprenditoriale.

Marco Zanella: Mi piacerebbe poter dire che l’idea imprenditoriale sia stata mia, ma in realtà mi sono unito al gruppo dei fondatori solo due anni dopo l’istituzione di HeadApp, nel momento in cui il concept era pronto per essere presentato al mercato. L’idea nasce nel 2014, quando grazie alla visione dei soci fondatori, tra cui l’astronauta Maurizio Cheli, si è pensato che fosse il momento giusto per sfruttare la tecnologia Wearable (già nota sin dagli anni 80 nel settore militare) integrata con la Realtà Aumentata, al fine di offrire una soluzione pragmatica in grado di rispondere a tutte le esigenze di chi opera in field in contesti che a noi piace chiamare “mission critical”. L’idea (in tempi non sospetti) era quella di sfruttare le nuove tecnologie Wearable, AR, VR per semplificare la disseminazione delle competenze, azzerando le distanze tra chi ha bisogno di una informazione, e chi quella informazione la può offrire (tema oggi essenziale, viste le restrizioni logistiche dovute al Covid).

Come dicevo, io mi sono unito al gruppo a valle di un percorso lavorativo a dir poco eterogeneo, cominciato con stage post laurea come addetto alla Customer Satisfaction Surveys in una TELCO italiana, e continuato sempre nella stessa, prima come PM di prodotto nel Marketing e poi come Regional Manager MEA & APAC. Proprio questa ultima esperienza mi ha permesso di comprendere l’importanza dell’avere accesso alle informazioni utili anche se lontano dall’HQ, il che, al rientro in Italia, ha trasformato l’incontro con i fondatori di HeadApp in una bellissima e stimolante avventura.

Come innova HeadApp?

Marco Zanella: L’innovazione di HeadApp nasce dalle contaminazioni di diverse competenze che spaziano dal settore delle telecomunicazioni, passando per il settore medicale, arrivando al settore aerospace & defense. Grazie alle diverse estrazioni di tutte le risorse attive sul progetto Eye4Task siamo infatti in grado di ascoltare tutti i nostri clienti essendo propositivi. Sfruttiamo la tecnologia non per fare innovazione fine a se stessa, ma per offrire delle soluzioni, che magari già adottate in alcuni settori, possono essere risolutive anche in altri.

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito HeadApp e come state affrontando questa crisi?

Marco Zanella: Dobbiamo valutare l’influenza del COVID-19 sotto due punti di vista per poter definire l’impatto su HeadApp.
Sotto l’aspetto dell’organizzazione aziendale non posso dire che abbia avuto un grande impatto, o modificato sostanzialmente processi e organizzazione, in quanto da sempre HeadApp opera con una organizzazione estremamente agile, dove tutte le risorse dedicate allo sviluppo già distribuite su 3 sedi diverse sono anche abituate a lavorare in Smart Working. Posso quindi dire che sotto questo punto di vista il COVID-19 ci abbia solo spinto ad aumentare il numero di giornate di smart working (oggi al 100%) spingendoci ad istituire dei nuovi appuntamenti (in web call, tipo lo smart coffeing) per non perdere il valore delle contaminazioni di cui parlavo prima, cercando di far della necessità virtù.

Per quanto riguarda invece l’aspetto commerciale, l’impossibilità o la difficoltà di far viaggiare il proprio personale, ha spinto le aziende a dotarsi di soluzioni come la nostra, in grado di garantire degli altissimi livelli di servizio verso propri clienti, pur non facendo viaggiare i propri tecnici. Ciò che prima era un nice2have, oggi è diventato per molte aziende un must2have, che per chi avrà colto l’opportunità di adottare tecnologie tipo la nostra, non potrà che beneficiarne anche una volta che saremo usciti da questa pandemia.

Avete dovuto prendere decisioni difficili ? E quali sono le lezioni apprese?

Marco Zanella: Come dicevo, essendo nati con un approccio molto agile ed avendo puntando sulle tecnologie digitali sia per l’R&D che per la proposizione commerciale, non abbiamo avuto grossi impatti negativi dovuti al COVID-19, quindi fortunatamente non abbiamo dovuto prendere decisioni difficili tanto da dover riconsiderare la strategia aziendale.

Come vi proiettate, voi stessi e HeadApp nel futuro?

Marco Zanella: Beh, non posso / possiamo fare altro che essere ottimisti. I tempi sono certamente duri, ma abbiamo la consapevolezza che questa pandemia, una volta superata, ci lascerà una grande eredità. Spetterà a noi raccogliere gli insegnamenti e non dimenticarli. Rapporti sociali, organizzazioni aziendali, business model, sono stati messi a dura prova in questi 12 mesi, ognuno di noi ha dovuto fare i conti con delle “abitudini” che pensava fossero imprescindibili, scoprendo quanto in realtà in poco tempo tutto possa essere messo in discussione e, altrettanto velocemente, essere riorganizzato.

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

Marco Zanella: Sistematicamente, quando ci sono delle tecnologie abilitanti “disruptive” in grado di indirizzare esigenze del mercato, e soprattutto se mediaticamente di successo, come Wearable, Realtà Virtuale, Realtà Aumentata, bene o male chiunque prova a sfruttare tali “Keyword” anche solo come “cavallo di troia” per raggiungere il mercato, a prescindere da una reale disponibilità di soluzioni concrete. Al di là del forte inquinamento nell’informazione, ci sono comunque diverse aziende (non tante) che seriamente propongono delle soluzioni per le aziende. Ciò che ci differenzia da queste realtà, è certamente la capacità di HeadApp di ingegnerizzare questo tipo di tecnologie, grazie all’ingresso nell’assetto societario di Eco-Mind Srl; società di ingegneria informatica nota per lo sviluppo di applicazioni per l’identità e la certificazione Digitale, che dal 2019 ha fatto fare un salto evolutivo alla piattaforma Eye4Task, oggi disponibile in tutto il modo con TRL9.

Link utili:

https://headapp.eu/it/eye4task/

 

Co-Founder & COO di Startup.info, appassionato del mondo Innovazione e Startup.

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