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INNOVATORI VS COVID-19

Costruire resilienza digitale con la Realtà Aumentata: Intervista a Mauro Rubin, CEO di JoinPad 

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Mauro-Rubin-JoinPad 

Prima di tutto, come state, lei e la sua famiglia in questa fase dell’emergenza COVID-19?

Mauro Rubin: Stiamo bene, abbiamo contratto il virus come molte altre persone ma in forma lieve. Come tutti, non vediamo l’ora di tornare a vivere le relazioni sociali senza l’uso di un dispositivo. Siamo confidenti nei progressi della scienza e personalmente credo che il 2020 sia stato un anno di svolta per le nostre vite in termini di relazioni, business e visione del mondo globale.

Ci parli di lei, della sua carriera e di come nasce questa idea imprenditoriale.

Mauro Rubin: Fin dall’infanzia ho sempre avuto la passione per l’informatica, ho scritto le mie prime linee di codice a 11 anni. Mi sono arruolato nell’esercito a 18 anni e per anni ho insegnato paracadutismo. Ho avuto la possibilità di testare un simulatore VR per addestramento, da quel momento, l’incontro con i mondi virtuali, ha influenzato la mia vita. Mi sono congedato ho ripreso gli studi e lavorato per grandi società di consulenza. Nel 2010 ho deciso di fondare JoinPad, la mia società, con l’obiettivo di fare innovazione nel settore industriale con tecnologie pionieristiche come la realtà aumentata e l’intelligenza artificiale.

Come innova JoinPad?

Mauro Rubin: JoinPad offre soluzioni AR (augmented reality) per semplificare processi industriali quali: manutenzione, ispezioni, training e supporto remoto. La nostra piattaforma permette di trasferire la conoscenza richiesta per completare un task da una IA (o un utente esperto) ad un altro essere umano. Immaginate di essere davanti ad un oggetto che non conoscete, su cui dovete fare delle operazioni di manutenzione o semplicemente dovete farlo funzionare, inquadrando l’oggetto con il vostro smartphone, la nostra applicazione è in grado di riconoscere l’oggetto e fornirvi tutte le informazioni necessarie per la risoluzione del problema.

All’occorrenza potete chiedere il supporto di un utente esperto remoto che potrà indicarvi virtualmente le azioni da compiere. Durante questa emergenza covid le nostre applicazioni vengono usate giornalmente da molte aziende nel settore industriale, limitando gli spostamenti dei lavoratori (e quindi lavorando in sicurezza), continuando a dare supporto ai propri clienti da remoto e riducendo i tempi e i costi di intervento.

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito JoinPad e come state affrontando questa crisi?

Mauro Rubin: Dai primi giorni di marzo tutto il team è stato riorganizzato lavorando da casa, i nostri processi non hanno risentito della riorganizzazione in quanto gli strumenti utilizzati per la gestione del team e dei relativi task erano già ampiamente utilizzati da anni. Facciamo call settimanali per allinearci sui progetti e sull’andamento del team. Ovviamente manca l’aspetto sociale, che una video call può sostituire solamente in parte. Credo che le relazioni personali siano estremamente importanti per creare un ecosistema lavorativo positivo e duraturo.

Dal punto di vista dell’aspetto umanitario, abbiamo offerto la nostra tecnologia in forma gratuita per tutte quelle realtà che operano sul territorio colpito da covid.

Smart Assistance for Good: https://www.joinpad.net/it/smart-assistance-for-good-italia/

Ad esempio a gennaio, abbiamo iniziato a collaborare con LLVision, società cinese specializzata nella produzione di Smart Glasses in Cina, per portare la nostra soluzione ad ospedali, operatori sanitari e cittadini che devono affrontare l’epidemia di Coronavirus a Wuhan. L’obiettivo è aiutare i medici a prevenire e contenere l’infezione utilizzando Smart Assistance per fornire a distanza una diagnosi iniziale e comunicare le misure sanitarie alla popolazione.

Avete dovuto prendere decisioni difficili? E quali sono le lezioni apprese?

Mauro Rubin: Non credo di aver dovuto prendere decisioni difficili, ma solo le decisioni che dovevano essere prese in un momento di particolare crisi. In questi momenti, come imprenditore, puoi avere dei dubbi sulla scelta da fare, ma l’unica cosa che non puoi permetterti di fare e restare immobile aspettando che qualcosa accada. In termini di mercato ci muoviamo in un campo inesplorato, molte delle certezze che avevamo pre-covid sono crollate, ma in una società che si occupa di innovazione, l’attitudine al cambiamento fa parte del nostro DNA.

Una lezione che ho appreso è sicuramente che per rendere una società più resiliente dobbiamo replicare quello che già facciamo nel mondo informatico: riprodurre i modelli di business su diverse aree geografiche, su diversi mercati, in modo che se uno di questi dovesse entrare in crisi gli altri permetteranno la sopravvivenza dell’azienda. E’ il motivo per cui abbiamo altre società negli Stati Uniti e in Cina.

Mauro-Rubin-JoinPad 

Come gestite lo stress e l’ansia in questo periodo di emergenza sanitaria e come proiettate, voi stessi e JoinPad nel futuro?

Mauro Rubin: Lo stress e l’ansia fanno parte della vita di un imprenditore (questo anche prima di covid), vanno gestite molte seriamente per evitare i naturali crolli. Quello che consiglio è di ritagliarsi degli spazi per se stessi, io pratico sport in casa (quando non siamo in lockdown corro nei parchi), leggo libri, e seguo corsi online, non necessariamente attinenti al mio lavoro. Cercare di tenere la mente occupata e allenata è importante.

JoinPad è una società innovativa, formata da un team eccezionale, sono ragazzi senza i quali la mia idea imprenditoriale sarebbe rimasta solo un’idea. E’ un periodo di forte stress che sta mettendo alla prova tutti, ma credo che per il nostro team, questo rappresenti solo l’ennesimo ostacolo da superare, la nostra storia dimostra che abbiamo l’attitudine a superare le crisi.

Mauro-Rubin-JoinPad 

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

Mauro Rubin: Oggi esistono molte società che hanno iniziato a lavorare sulla realtà aumentata nel settore industriale localmente o a livello mondiale, noi facciamo la differenza principalmente per tre caratteristiche:

– Utilizziamo algoritmi proprietari, frutto di 10 anni di ricerca e sviluppo, sono tra i più performanti nel riconoscere gli oggetti, al momento sul mercato.
– Abbiamo esperienza decennale in termini di usabilità per software sulla realtà aumentata e siamo una delle tre società al mondo più anziane in questo settore.
– Il nostro software è scalabile e funziona in tutto il mondo.

Link utili:

Sito: http://www.joinpad.net/

Le sue considerazioni finali su questa emergenza?

Mauro Rubin: Si tratta di un’emergenza che ha colpito fisicamente alcuni, a volte in modo grave, ma psicologicamente tutti. Credo che i momenti di crisi debbano essere analizzati per comprendere meglio il nostro mondo ma soprattutto noi stessi. E’ in queste situazioni che ci evolviamo, cresciamo e diventiamo più forti. Quando ero nell’esercito, nei reparti scelti dei paracadutisti eravamo soliti recitare un mantra: “adattarsi e raggiungere l’obiettivo. Può succederti di tutto, ma nessuno può fermare il tempo e prima o poi tutto muta”.

 

Co-Founder & COO di Startup.info, appassionato del mondo Innovazione e Startup.

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