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INNOVATORI VS COVID-19

Michele Pinton ci racconta la realtà innovativa di Inquaero Srl

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Prima di tutto, come state, lei e la sua famiglia in questa fase 3 dell’emergenza COVID-19?

Michele Pinton: In famiglia stiamo fortunatamente tutti bene. Naturalmente, come tutti gli italiani, siamo fortemente condizionati dalle limitazioni imposte dalla situazione corrente per il contenimento della pandemia, ma ci adeguiamo alle disposizioni ministeriali in vigore.

Ci parli di lei, della sua carriera e di come nasce questa idea imprenditoriale.

Michele Pinton: La mia carriera ha inizio nel 2000, in qualità di consulente informatico gestionale, che ha legato la propria crescita professionale in modo quasi indissolubile a “SAP”, azienda tedesca leader nel mondo per soluzioni gestionali B2B (ERP, Business Warehouse, CRM, etc…). Dopo aver speso la maggior parte della mia vita professionale come dipendente di primarie aziende di consulenza e System Integrators, tra cui la stessa SAP, nel 2017 ho fondato – insieme a Francesco Alborghetti – la società Inquaero Srl, specializzata in servizi e soluzioni software in ambito SAP Landscape Transformation.

Come innova Inquaero?

Michele Pinton: La nostra azienda nasce come Start-up innovativa ed ha pertanto l’ Innovazione con la “I” maiuscola nel proprio DNA. Ora, quando si parla di “mondo SAP” si introduce un argomento molto ampio e generico, dal momento che le soluzioni software SAP coprono praticamente tutti gli aspetti gestionali e funzionali di un impresa (dalla gestione della contabilità alla logistica, dalle risorse umane al CRM, etc…). La nostra idea imprenditoriale nasce e si focalizza sullo sviluppo e l’implementazione di una tipologia di servizi e soluzioni software molto specifici e di nicchia, che vanno sotto il nome di SAP Landscape Transformation, anche detti SLO (System Landscape Optimization).

A differenza dei tradizionali – e numerosi – SAP System Integrator che erogano consulenza SAP “generalista” (da quella funzionale o di processo, a quella tecnologica), Inquaero si avvale di una metodologia specifica, basata su nostro codice proprietario DBDC™ (DataBase Direct Change), che opera la trasformazione o la migrazione dei dati SAP direttamente a livello database. E questo per il cliente finale significa poter affrontare svariati progetti IT (ad esempio migrazioni dati selettive, Upgrade di release, re-platforming, dismissioni o fusioni societarie) da una nuova prospettiva, innovativa, precisa e più veloce.

L’abbattimento delle tempistiche e dei costi di progetto, la migrazione selettiva dei dati e il consolidamento di più sistemi SAP in uno, sono i principali vantaggi che la metodologia Inquaero mette a disposizione di tutti i clienti SAP. E tutto ciò si traduce nella riduzione del TCO (Total Cost of Ownership) dell’infrastruttura informativa, consentendo al cliente di ridestinare il budget risparmiato alla crescita della propria attività core.

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito la vostra attività e come state affrontando questa crisi?

Michele Pinton: Grazie alla coda lunga dei progetti in macchina, nella prima parte del 2020 non abbiamo avuto particolari ripercussioni dovuti alla pandemia. Fortunatamente, la natura “digitale” del nostro business ci consente di lavorare in sicurezza da remoto, tramite connessione VPN ai sistemi dei nostri clienti. Tuttavia, nell’ultimo periodo dell’anno, abbiamo riscontrato un forte calo delle nuove opportunità, sicuramente connesso all’impossibilità di presenziare ad eventi del settore e di presentare le nostre soluzioni a nuovi prospect e potenziali clienti. Ad ogni modo – nonostante questa crisi epocale che passerà alla storia – Inquaero è riuscita a chiudere l’anno 2020 con una crescita dei ricavi in doppia cifra e per il terzo anno consecutivo dalla fondazione.

Avete dovuto prendere decisioni difficili? E quali sono le lezioni apprese?

Michele Pinton: La decisione più difficile è stata senz’altro quella di confermare e portare a compimento quanto già pianificato prima della crisi COVID-19. Per questo a fine Dicembre 2020 è venuta alla luce la nostra prima filiale Inquaero Albania. La nostra intenzione è supportare e far crescere un near-shore center di risorse esperte in grado di erogare e promuovere i nostri prodotti software e i nostri servizi di consulenza alle imprese.

Come gestite lo stress e l’ansia in questa fase 3 dell’emergenza e come vi proiettate, voi stessi e la vostra azienda nel futuro?

Michele Pinton: Stress ed ansia si gestiscono con pazienza e resilienza. Lo spirito di adattamento alla nuova situazione, ma anche alle inevitabili limitazioni, è ciò che ci consente di andare avanti e pensare in modo ottimistico al futuro. Certamente la tecnologia di oggi facilita la comunicazione e anche noi ne facciamo ricorso massivo (Video Calls, Teams meetings, etc..). Così ci manteniamo sì distanti, ma – in qualche modo – anche “vicini”.

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

Michele Pinton: I nostri competitor – che si avvalgono di una tecnologia similare alla nostra – si contano sulle dita di una mano. Si tratta di aziende interazionali che operano per lo più su mercati esteri. Per questo in Italia ci possiamo definire i leader in soluzioni e servizi di SAP Landscape Transformation e SAP Data Migration. Probabilmente il nostro vero competitor è ancora la scarsa conoscenza presso i clienti finali SAP della tecnologia e metodologia che proponiamo. Dobbiamo lavorare tanto per rafforzare e accrescere l’ “awareness” delle nostre soluzioni, ed è per questo stiamo stringendo importanti partnership commerciali con primari SAP System Integrators. Grazie al nostro supporto, le aziende di consulenza SAP possono offrire ai propri clienti soluzioni e servizi innovativi che li differenziano dalla concorrenza.

Le sue considerazioni finali su questa emergenza?

Michele Pinton: Tutte le situazioni di crisi e di emergenza sono senza dubbio un freno allo sviluppo e alla crescita di quasi tutte le aziende. Tuttavia è proprio in tali situazioni – come questa che stiamo vivendo – che possono presentarsi nuove opportunità. La trasformazione digitale, l’innovazione, l’efficientamento, l’analisi e la capacità di lettura dei Big Data sono tutti processi già in essere prima della crisi e che la crisi non può arrestare ma, se mai, può accelerarne l’adozione. Confidiamo sul fatto che la nostra impresa saprà sopravvivere a questa crisi ed emergere più forte di prima.

Link utili:

https://www.inquaero.com

 

Co-Founder & COO at Startup.info. Passionate about the startup world and the role of entrepreneurship in our society.

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