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INNOVATORI VS COVID-19

Piero Quintiliani ci parla di Pq Design: Il metodo “lean” applicato al design industriale

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Prima di tutto, come state, lei e la sua famiglia in questa fase dell’emergenza COVID-19?

Piero Quintiliani: Siamo tutti in salute e per questo siamo felici. A volte ci sembra di essere in un equilibrio troppo precario; le limitazioni sono necessarie ma cominciano a essere pesanti per la società, tante persone stanno perdendo il lavoro o si ritrovano un reddito fortemente limitato. Speriamo che passi presto. Cerchiamo di rimanere ottimisti e guardare al futuro

Ci parli di lei, della sua carriera e di come nasce questa idea imprenditoriale.

Piero Quintiliani: Ho iniziato a fare il mestiere del designer nel 2002, mi sono occupato di tantissimi progetti da allora a oggi. Ho iniziato lavorando in diversi studi importanti come collaboratore, poi come freelancer e dal 2009 ho fondato il mio studio. Pq design group offre servizi di consulenza strategica alle aziende che vogliono sviluppare nuovi prodotti. Abbiamo esperienza in diversi settori merceologici. Ci occupiamo di design industriale ma lo facciamo con un approccio innovativo!

Come innova Pq Design?

Piero Quintiliani: Nel modo di gestire l’intero processo di progettazione e sviluppo di un nuovo prodotto. Siamo gli unici ad utilizzare un metodo lean applicato all’industrial design: lean è una filosofia, un approccio che si basa sulla ottimizzazione del processo. È una metodologia applicata principalmente nella produzione ma noi l’abbiamo reinterpretata e applicata al design per ottimizzare e migliorare il processo a vantaggio dei clienti. Questa peculiarità ci rende l’interlocutore ideale per startup e non solo, perché anche importanti gruppi multinazionali ci scelgono soprattutto quando hanno delle esigenze e/o richieste specifiche che gli studi “tradizionali” non riescono a soddisfare.

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito Pq Design e come state affrontando questa crisi?

Piero Quintiliani: Noi progettiamo principalmente prodotti fisici, all’inizio non è stato semplice gestire i progetti in remoto. Quando si sviluppa un nuovo prodotto bisogna toccare con mano, testare, modificare o semplicemente discutere attorno ad un tavolo con dei campioni fisici davanti. Per fortuna le cose vanno meglio, ci siamo organizzati, molti protagonisti del processo produttivo si sono adattati e tutto funziona anche a distanza. Ma a maggior ragione c’è bisogno di organizzazione e chiarezza nelle comunicazioni e negli scambi.

Avete dovuto prendere decisioni difficili? E quali sono le lezioni apprese?

Piero Quintiliani: La cosa più difficile è stata interrompere i contatti con l’esterno. Abbiamo gestito i clienti, i fornitori e i collaboratori esclusivamente da remoto. Abbiamo appreso che – lezione numero 1 – spesso molti spostamenti fisici si possono evitare perché tutto sommato si può gestire la comunicazione anche attraverso una video call. Tuttavia abbiamo anche constatato quanto sia difficoltoso trovare un’intesa a distanza, e che spesso vedersi di persona rende il tutto più piacevole, e quindi più facile. Bisognerà trovare un equilibrio tra queste due “lezioni”.

Come gestite lo stress e l’ansia in questo periodo di emergenza sanitaria e come proiettate, voi stessi e Pq Design nel futuro?

Piero Quintiliani: Lo stress principale è stata l’attesa. Mi spiego: molti dei nostri clienti sono in attesa, molti progetti si sono fermati o semplicemente non sono stati ancora lanciati sul mercato in attesa di momenti migliori. Per rendere positivo anche questo aspetto cerchiamo di viverla come una fase preparatoria, in cui ottimizzare l’organizzazione per quando ci sarà la ripresa. Da questo punto di vista il momento è buono anche per coltivare nuove idee, o i famosi “progetti nel cassetto”, gli spunti rimasti in sospeso…cose così.

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

Piero Quintiliani: Ci sentiamo di poter competere con agenzie magari anche più note di noi, ma che continuano a gestire progetti complessi senza ottimizzare il processo, con un grosso spreco di energie. Da questo punto di vista credo che come studio in Italia siamo piuttosto avanti. Ovviamente non ci fermiamo a questi risultati, la nostra filosofia ci impone di migliorare e perfezionare il nostro metodo a sostanziale beneficio e vantaggi per i nostri clienti.

Link utili:

www.pqdesign.com (ci si può iscrivere alla nostra newsletter antispam: gli invii sono molto discreti e trattano argomenti pratici).

Le sue considerazioni finali su questa emergenza?

Piero Quintiliani: Le fragilità a cui ci ha esposto il virus ci hanno portato a riflettere. Spesso si è detto che i momenti di crisi comportano delle opportunità da cogliere. Speriamo, come società ma anche come studio di progettazione e come persone, di riuscire ad approfittare del momento di rottura superando le difficoltà e arrivando a migliorare.

 

Co-Founder & COO at Startup.info. Passionate about the startup world and the role of entrepreneurship in our society.

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