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Quando una chiamata può cambiarti la vita! La Storia di YOOX

“Noi generalmente cambiamo noi stessi per due ragioni: ispirazione o disperazione.” JIM ROHN

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la storia di

YOOX, fondato nel 2000, è lo store online di lifestyle leader nel mondo per moda, design e arte. Grazie a consolidate relazioni dirette con designer, produttori e dealer autorizzati, YOOX offre una selezione infinita di prodotti: un’ampia scelta di capi d’abbigliamento e accessori per uomo e donna difficili da trovare dei più importanti designer al mondo, un assortimento unico di oggetti di design, collaborazioni esclusive con rinomati artisti internazionali, brand responsabili e moda bimbo.” ( fonte YOOX)

La Storia

Ma partiamo dal principio… Ovvero, partiamo dalla più classica delle icone : il garage. Si, perché come per altre grandissime startup, la storia di YOOX, è iniziata in un garage a Casalecchio di Reno, Bologna. Siamo alla fine del 1999 quando l’allora trentenne Federico Marchetti, dopo una laurea alla Bocconi ed un master alla Columbia University, decide di lasciare il suo impiego per fondare la sua azienda!

Marchetti per partire cerca i primi contatti, non conosce nessuno, lavora per tre mesi giorno e notte, senza trovare un finanziatore. Decide così di fare una “pazzia”, prende le pagine gialle e trova il nome di Elserino Piol, il padre del venture capital in Italia, l’uomo d’affari che ha finanziato imprese come Vitaminic, Click.it, ma soprattutto Tiscali , il fondatore del fondo Kiwi Management.

Piol, gli offre subito, dopo averlo ascoltato al telefono, tre miliardi di lire promettendogliene altri tre se Marchetti avesse lanciato il sito online in sei mesi.

Il 21 marzo del 2000, viene fondata YOOX e tre mesi dopo, esce online in italiano e inglese il sito : yoox.com

L’obiettivo di Marchetti era quello di arrivare sia agli uomini che alle donne. Infatti nel nome YOOX, Y e X indicano l’uomo e la donna mentre le OO centrali ricordano due zero, che indicano il DNA, in questo caso il DNA digitale, che unisce l’universo maschile a quello femminile.

Yoox cresce, conquista in poco tempo i giornali di mezzo mondo e nel 2009 riceve un’offerta importantissima dalla Silicon Valley, un colosso americano vuole comperare la sua azienda, ma Marchetti, tiene i nervi saldi e va in Borsa!

Il 3 dicembre 2009 Yoox viene quotata in Borsa, le azioni valevano 4,3 euro per una valutazione di circa 95 milioni. L’anno seguente arriva in Cina, come first mover nel fashion e-commerce.

Dopo svariati riconoscimenti, il 5 ottobre 2015, Federico Marchetti, fondatore e amministratore delegato di Yoox, fa debuttare in Borsa la newco nata dopo la fusione con Net-A-Porter. Si chiama Ynap, un colosso dell’e-commerce, nel campo del luxury fashion.

Il colosso nato da questa fusione possiede oltre di 2 milioni e mezzo di clienti e oltre 7 milioni di ordini l’anno in più di 180 Paesi. Con uffici e centri tecno-logistici in Europa, Stati Uniti, Giappone, Cina, Hong Kong e Medio Oriente, garantisce un eccellente servizio al cliente.

Nel 2018, YOOX-NET-A-PORTER GROUP diventa parte del gruppo Richemont e si allea con Alibaba per potenziare i servizi globali per i clienti cinesi di NET A PORTER e MR PORTER.

Dopo aver letto la storia di Marchetti e della sua YooX c’è poco da aggiungere… Forse ci possiamo lasciare con una domanda:

E se Marchetti non avesse lasciato il suo lavoro? Se non avesse creduto nelle sue capacità? Se non avesse osato sognare in grande?

A voi, cari lettori, la risposta…

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