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INNOVATORS VS COVID-19

Roberto Lorenzon, The Go To Market Company : “Particolare attenzione deve essere posta in difesa delle imprese piu’ fragili”

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the go to market company

Abbiamo avuto l’onore di intervistare Roberto Lorenzon, CFO e Co-Founder di “The Go To Market Company”, la prima piattaforma di matching professionale che mette in contatto Senior Sales Professionals con Startup e PMI operanti nel settore IT : ‘Una Startup che aiuta le Startup’.

 

Prima di tutto, come state, lei e la sua famiglia in questo periodo di emergenza COVID-19?

“Molto bene grazie, per fortuna senza problemi di salute anche se lontani in quanto io vivo a Belgrado e i miei due figli lavorano uno a Roma e uno a Londra, per cui non ci vediamo di persona da diversi mesi. Abbiamo avuto modo di confrontare le diverse realta’ di questa pandemia e decisioni locali non sempre omogenee. Contiamo comunque al piu’ presto di riabbracciarci”.

 

Ci parli di lei, della sua carriera, di come ha fondato questa impresa o di come si è unito al team?

“Il mio background professionale si è sviluppato nel mondo bancario e finanziario. Ho lavorato per oltre 35 anni per uno dei maggiori istituti di credito europei e prevalentemente fuori dall’Italia occupandomi di Corporate Internazionale e Transactional Banking partendo da Londra e poi assumendo incarichi a Madrid, Roma, Istanbul, Mosca e Belgrado. Qualche anno fa ho lasciato il gruppo e sono diventato imprenditore contribuendo a creare una societa’ in Romania e fondando The Go To Market Company srl in Italia, a Milano, assieme ad altri professionisti del mondo IT e HR”.

Roberto Lorenzon

 

Come innova la vostra azienda? 

The Go To Market Company è nata da una serie di considerazioni legate al rapido proliferare di Startup, prevalentemente con connotazioni tecnologiche e che concentrano i loro sforzi nello sviluppo del prodotto, ma spesso non affrontano in modo adeguato gli aspetti commerciali e quindi possono andare incontro a problematiche di natura finanziaria. Inoltre Le grandi aziende del settore ITC negli ultimi anni hanno allontanato dal mondo del lavoro, per ragioni di eta’, un gran numero di validissimi professionisti di vendita che,  pur se ancora attivi e preparati, non trovano collocazione adeguata.

L’innovazione deriva dal fatto che questi due mondi, Startup e Sales Professionals Senior non si parlano. Noi ci prefiggiamo di farli incontrare, creando di fatto una “win-win situation”, mettendo a disposizione delle aziende i migliori venditori e offrendo a questi opportunita’ professionali, anche se su basi diverse rispetto a prima, rendendoli imprenditori di se stessi.

Attraverso la nostra piattaforma e l’utilzzo di un algoritmo di matching, si vuole creare una Comunita’ dove i membri si possano incontrare e sviluppare relazioni commerciali opportune”.

 

In che modo la pandemia da COVID-19 colpisce la vostra attività e come state affrontando questa crisi?

“Purtroppo come tutti osserviamo dei rallentamenti del mondo produttivo e quello che secondo me piu’ colpisce è l’incertezza del futuro che blocca o riduce investimenti, nuove iniziative, progetti. Sono pero’ convinto che il dinamismo dimostrato in particolare dalle nuove aziende, dalle Start up e PMI tornera’ presto ad essere un elemento trainante di economie  che  – come quella italiana – sono  caratterizzate da un tessuto produttivo e industriale rappresentato da imprese di piccole dimensioni.

Inoltre va sottolineato che ci rivolgiamo al settore ICT dell’area EMEA che anche a seguito di questa emergenza si concentrera’ maggiormente nello sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche, innovative, di Digital Transormation, A.I., I.O.T., per affrontare il prossimo futuro.

Quindi ci stiamo organizzando proprio per accogliere questa voglia di recuperare tempo e opportunita’ offrendo i nostri servizi come SaaS internazionale”.

 

Avete dovuto fare delle scelte difficili in questa situazione di emergenza? E quali sono le lezioni apprese?

“La nostra e’ un azienda agile, non produttiva e che basa la propria attivita’ su una piattaforma informatica con funzioni di ricerca quale strumento di supporto alle nostre risorse umane che sono i veri protagonisti e che curano i rapporti con i membri del Network.

Non siamo stati costretti pertanto ad intervenire drasticamente, anzi abbiamo assunto due risorse in questo periodo, anche se ovviamente poniamo molta attenzione al contenimento dei costi”.

 

Come gestite lo stress e l’ansia in questo periodo e come vi proiettate, voi stessi e la vostra azienda nel futuro?

“Sotto l’aspetto personale, l’emergenza sanitaria ha certamente influito sull’umore e creato una situazione complessa, nuova e che ha costretto ognuno di noi a rivedere certezze che ha sempre avuto. Pero’ ritengo che abbiamo tutti dovuto contenere le nostre naturali energie accumulandole. E’ il momento ora di liberarle e dimostrare volonta’ di crescita.

The Go To Market Company, come implicito nel suo nome, potra’ contribuire ad aiutare le Startup e PMI ad accelerare l’ingresso in nuovi mercati e ridurre il «time to revenue»”.

 

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

“In realta’ ci collochiamo in una nicchia di mercato che non vede molti players. Non siamo un’agenzia di collocamento o Head Hunters, ne’ ci rivolgiamo a qualsiasi settore economico.

Le nostre attenzioni, come detto, si concentrano nei confronti di Startup e PMI prevalentemente operanti nei mercati EMEA in tutti i settori ICT che cercano di ampliare il proprio portafoglio clienti o che intendono spingersi su diversi mercati esteri.

Insomma «Una Startup che aiuta le Startup»”.

 

Le sue considerazioni finali su questa emergenza? 

“L’esperienza e’ stata certamente impressionante. Sotto l’aspetto sanitario, ha comportato innumerevoli complicazioni dovute ad un proliferare estremamente rapido dei contagi e – purtroppo – causando un elevato numero di vittime.

Certo che ora si tratta di affrontare una situazione forse ancora piu’ drammatica, mi riferisco ad una generalizzata e forte contrazione delle economie di ogni Paese e che deve essere affrontata con estrema decisione e – sopratutto – con estrema rapidita’.

Particolare attenzione deve essere posta in difesa delle imprese piu’ fragili – ed in questo rientrano senz’altro Startup e PMI – che hanno un orizzonte temporale assai breve se non riescono a sostenere adeguati livelli di vendita. Quindi giusto dotarle immediatamente dei mezzi finanziari necessari per rientrare nei cicli produttivi e commerciali e tornare a assumere i ruoli di fornitore/cliente e generare ricchezza.

Quindi interventi veloci, semplici, adeguati e che generino liquidita’”.

 

Il vostro sito Web ?

www.thegotomarketcompany.com

 

ROBERTO LORENZON, CFO & Founder

Oltre 30 anni nel gruppo bancario paneuropeo (UniCredit) principalmente a livello internazionale e specializzato in aree geografiche ad alta crescita. Una profonda conoscenza del Corporate e Transactional Banking. Ha lavorato e vissuto nel Regno Unito, in Spagna, Turchia, Russia e Serbia. È stato membro del consiglio di amministrazione della Camera di commercio Italiana / Turca, Confindustria Mosca e Confindustria Serbia.

Linkedin profile : www.linkedin.com/in/roberto-lorenzon/

 

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