Connect with us

INNOVATORI VS COVID-19

Tony Balbi ci parla di Up Marketing: “Dalle idee alle strategie”

Pubblicato

-

Tony-Balbi-Up-marketing

Come state, lei e la sua famiglia?

Tony Balbi: Direi alla grande. So che può suonare un po’ strano in un momento difficile come quello che stiamo attraversando a causa di questa pandemia, ma è davvero così. Il 2020, infatti, è stato un anno di grande crescita per Up marketing (https://www.upmarketing.it/), la mia agenzia. Abbiamo avuto tanti nuovi clienti (anche se noi preferiamo chiamarli partner) e anche nuovi collaboratori. Sto anche per festeggiare l’arrivo della mia prima bimba, quindi sono davvero al settimo cielo.

Ci parli di lei, della sua carriera e di come nasce questa idea imprenditoriale.

Tony Balbi: É iniziato tutto 13 anni fa, quando ho iniziato a lavorare in un’agenzia di Roma specializzata nella comunicazione per i Centri Estetici. Era il 2008 e allora era ancora tutto “cartelloni e brochure” e il marketing era lontano anni luce da quello che è oggi ma è stato proprio lì che mi sono avvicinato per la prima volta al mercato dell’estetica. Dall’agenzia in cui ero dipendente, sono passato a fare il freelance, fino al 2014, quando, insieme al mio attuale socio (Antonio Ioannucci), abbiamo deciso di fondare la nostra agenzia, Up Marketing.

L’idea iniziale non era quella di specializzarci nell’estetica e nel beauty, tant’è che avevamo moltissimi clienti in svariati settori, dall’autonoleggio, alla stampa grandi formati, dalla ricezione turistica agli psicologi e dentisti. Ma l’estetica sembrava rincorrerci. Così arrivano le prime grandi aziende del settore e più passavano i mesi, più noi imparavamo a conoscere a fondo un settore veramente incredibile.

Nel 2019 abbiamo quindi preso la decisione di verticalizzare e focalizzare tutto il nostro effort nel settore estetico. Guardandoci indietro e unendo i puntini poi ci siamo accorti che le strategie che utilizzavamo per i vari clienti potevano funzionare ancora meglio se integrate tra di loro. Ci abbiamo quindi provato e ne è venuto fuori un vero e proprio metodo di marketing in grado di trasformare le estetiste in vere e proprie influencer di zona. É stato proprio un successo.

Eravamo così entusiasti dei risultati che riuscivamo ad ottenere, che a Marzo 2020 abbiamo deciso di parlare di tutte le nostre strategie in video destinati proprio alle estetiste. Si trattava di video gratuiti per spiegare alle titolari dei centri estetici come fare marketing nel modo giusto. Come riuscire a mettere in pratica quel 20% di strategie in grado di portare l’80% dei risultati?

Da lì in poi, da Marzo 2020 è stata una corsa incredibile. Le estetiste che seguono i nostri video sono entusiaste e ricevo decine di messaggi di piccole imprenditrici che proprio grazie ai consigli contenuti in quei video, sono riuscite a conquistare i primi nuovi clienti. Poi certo, questa grande visibilità e questo continuo regalare contenuti, ci ha portato anche nuovi clienti che non vedevano l’ora di collaborare con noi. E noi, naturalmente, con loro.

Come innova la vostra agenzia “Up Marketing”?

Tony Balbi: Ogni giorno cerchiamo di portare la comunicazione delle estetiste ad uno step successivo. Questa figura professionale, da sempre è anche consigliera e confidente delle donne. Ma fino a qualche tempo fa, poteva esserlo solo all’interno del centro estetico. Oggi invece, i social rendono questo tipo di relazione praticamente infinito.

La tua estetista di fiducia può infatti darti consigli anche mentre sei a casa, attraverso dei semplici video, e può diventare l’estetista di fiducia anche per chi non è mai entrata nel suo centro estetico. Non si tratta di vendita, ma di comunicazione. Realizziamo, con ogni estetista partner, circa 60 video ogni anno. Ogni video è un consiglio (e non solo di bellezza), gratuito, spassionato, proprio come accadrebbe nel centro estetico.

Il risultato è che l’estetista diventa una sorta di influencer di zona che non si mette in posa, ma prova ad aiutare le donne anche al di fuori delle mura del suo istituto o del suo centro.

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito Up Marketing e come state affrontando questa crisi?

Tony Balbi: Come dicevo all’inizio, la pandemia non ci ha colpito granché, anzi, nel 2020 siamo cresciuti notevolmente. Certo, magari al netto del Covid 19 saremmo cresciuti molto di più, ma questo non possiamo saperlo… Mi piace pensarlo però. Il Covid ha però colpito i nostri clienti. Proprio durante il lockdown, infatti, i centri estetici sono stati tra i più colpiti, con chiusure obbligate lunghissime e ricadute anche dopo l’estate. Ancora oggi, in zona rossa, i centri non possono riaprire.

Ma non è solo questione di chiusura, anche il divieto di spostamento tra regioni ha influito molto, soprattutto per quei centri delle cittadine di provincia che magari si trovano sul confine tra una regione e l’altra. Inoltre, le persone fanno più resistenza all’acquisto e convincerle ad intraprendere un percorso di dimagrimento o epilazione, magari di 3 o 6 mesi, in questo periodo è davvero difficile.

Nonostante questo, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo cercato di fare il possibile per le nostre clienti, anche durante il lockdown. Come? Guidandole nella comunicazione, “costringendole” a fare video in autonomia da pubblicare praticamente giornalmente. Sicuramente è stato un tour de force ma ha portato i risultati sperati, e anche di più. Tutti i nostri partner, nonostante il lockdown, non hanno registrato cali di fatturato rispetto al 2019, anzi, qualcuno è anche cresciuto.

Avete dovuto prendere decisioni difficili? E quali sono le lezioni apprese?

Tony Balbi: La pandemia ha messo a dura prova la nostra resistenza agli imprevisti. Ogni settimana un nuovo DPCM, nuove regole e nuovi divieti. Pertanto, ogni settimana eravamo costretti a riformulare le comunicazioni, il tone of voice dei post e delle campagne. E il tutto lavorando per la prima volta in remoto al 100%.

Ma la decisione più difficile è stata quella di congelare tutti i pagamenti dei clienti. Durante il lockdown, abbiamo infatti chiamato tutti per dire che non avremmo emesso fattura per i mesi di chiusura e che ognuno di loro avrebbe potuto recuperare nei tempi e nelle modalità preferite. É stata una decisione difficile da prendere ma ora abbiamo dei clienti ancor più fedeli di prima.

Come gestite lo stress e l’ansia in questo periodo di emergenza sanitaria e come proiettate, voi stessi e Up Marketing nel futuro?

Tony Balbi: Lo stress e l’ansia fanno parte del nostro lavoro e probabilmente siamo abituati a gestirla abbastanza bene. Abbiamo voglia di fare grandi cose però. Ora che sappiamo quanto possiamo incidere con la giusta comunicazione, vogliamo far evolvere in meglio la comunicazione del settore estetico. Il prossimo grande passo sarà dedicato alle donne, clienti dei centri estetici. Insieme alle estetiste partner stiamo intraprendendo un percorso per portare maggior consapevolezza attorno ad un argomento che, nel 2021, è ancora incredibilmente tabù: la menopausa.

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

Tony Balbi: Facciamo marketing, i nostri competitor paradossalmente sono tutte le agenzie e tutti i freelance d’Italia. Ma sono convinto che è davvero difficile trovare un’altra agenzia che conosca il settore estetico come lo conosciamo noi, e per questo studiamo ogni giorno per migliorare ancora di più e creare un distacco così grande da non dover temere un eventuale concorrenza futura.

Link utili:

https://weareuma.it/ è il sito dedicato alla comunicazione per le estetiste. https://www.upmarketing.it/ è invece il sito dell’agenzia.

Le sue considerazioni finali su questa emergenza?

Tony Balbi: Quanto abbiamo vissuto nel 2020 cambierà certamente il nostro modo di vivere, almeno per un po’. Alcune abitudini, però, cambieranno per sempre. Cambierà il nostro modo di intendere il lavoro, che sarà sempre più fluido e non più chiuso tra le mura degli uffici.

Per questo dovremo essere bravi a non confondere vita privata e lavoro per evitare il rischio di “non staccare mai la spina” e aumentare pericolosamente i livelli di stress. Ma sono fiducioso e credo che riusciremo a trarre il meglio anche da questa situazione, appena ne usciremo del tutto.

 

Co-Founder & COO di Startup.info, appassionato del mondo Innovazione e Startup.

Informazione pubblicitaria
Clicca qui per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Newsletter


Informazione pubblicitaria

Top of the month