Connect with us

App mobile

“Fiduciosi che l’apprendimento costante e il lavoro di qualità ripagano sempre”. Intervista a Walter Piras, founder della software house Atlas

Walter Piras Atlas

Prima di tutto, come state, lei e la sua famiglia in questa fase 3 dell’emergenza COVID-19?

Walter Piras: Stiamo bene, non siamo stati contagiati e tutto sommato le nostre abitudini non sono cambiate molto a causa dell’epidemia, siamo fortunati, abbiamo sede in Sardegna ed i casi accertati sono stati veramente pochi.

Ci parli di lei, della sua carriera e di come nasce questa idea imprenditoriale.

Walter Piras: Faccio l’imprenditore da quando ero ragazzino, mi è sempre piaciuta l’idea di guadagnare portando valore alle persone, ho gestito prima diverse attività commerciali, poi nel 2002 ho avviato la Expert group Soc. Coop, azienda specializzata in consulenze aziendali e servizi di Marketing avanzati, dall’allestimento di stand all’organizzazione di grandi eventi di rilievo Nazionale.

In Sardegna cura allestimenti per Brand prestigiosi quali: Mont Blanc; Re Carlo diamanti; Salvini diamanti; Fendi; Tom Ford; tutti i brand del gruppo Morellato, come Ferrari; Trussardi; Sector Philiph Watch e tanti altri. Poi l’esperienza nel mondo associativo mi ha portato a ricercare un software che risolvesse tutti i problemi di un’associazione, non solo quelli amministrativi, ma anche la gestione di eventi, dei movimenti di magazzino, delle assemblee e delle iscrizioni, cercavo una soluzione in cloud per poter gestire l’associazione anche dallo smartphone.

Dopo giornate passate a cercare (senza successo) un software completo che risolvesse tutte le mie esigenze, decisi di realizzarlo in autonomia. Fu così che nel 2014 sono nati i software AssoFacile® e ProlocoFacile®, che come era da aspettarsi, hanno riscosso immediatamente un grandissimo successo, che mi ha spinto a dare vita alla spin-off della Expert group: la software house Atlas srl, per dare seguito all’ottimo lavoro dello staff di sviluppatori dedicati allo sviluppo della piattaforma AssoFacile/ProlocoFacile.

Come innova Atlas?

Walter Piras: Innanzitutto i nostri software sono tutti in cloud, significa che sono usufruibili da qualunque parte del pianeta, con un pc o uno smartphone, l’unica condizione è avere una connessione internet. Poi da sempre sviluppiamo secondo la metodologia “lean”, cioè quando ci viene (o ci viene proposta) un’idea per un software in grado di migliorare la vita delle persone, la presentiamo al mercato con una prima realizzazione “leggera”, cioè con caratteristiche “base”, ma perfettamente funzionante.

Quindi aspettiamo la risposta dei clienti: se il prodotto piace, ci lasciamo guidare da loro per lo sviluppo. AssoFacile® implementa ormai centinaia di ottimizzazioni e decine di nuove funzioni ogni anno, grazie proprio ai feedback dei nostri clienti, questo rende i nostri software “vivi”, capaci di crescere e migliorare costantemente.

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito Atlas e come state affrontando questa crisi?

Walter Piras: Il Covid è stato un brutto colpo anche per la Atlas, sebbene la nostra fosse un’azienda già quasi totalmente in “smart working” prima della pandemia, tuttavia il lockdown ha messo in ginocchio l’80% dei nostri clienti, costituito da associazioni sportive, culturali e di promozione sociale e non è ancora finita. Tuttavia, tutto il nostro staff ha lavorato ininterrottamente: il reparto customer care ha offerto supporto costante ai clienti preoccupati e disorientati. Il marketing e gli sviluppatori invece hanno lavorato incessantemente per realizzare soluzioni per uscire prima possibile dallo stato di emergenza: In questo modo abbiamo dato vita a MobilitApp, una soluzione per limitare gli assembramenti, che gestisce con un sistema di prenotazioni online, il numero massimo di presenze contemporanee negli spazi pubblici e negli edifici di culto, partita proprio all’inizio della fase 2 e utilizzata con soddisfazione da diversi comuni.

Avete dovuto prendere decisioni difficili? E quali sono le lezioni apprese?

Walter Piras: Prendiamo spesso decisioni difficili, è il mercato attuale che lo impone, indipendentemente dal Covid, noi abbiamo una visione molto forte: liberare il tempo che le persone impiegano in attività ripetitive e di scarso valore, in modo da permettere loro di dedicare il tempo alle proprie passioni e ad aiutare chi ha bisogno. Il nostro team di lavoro è tutto motivato da questa visione, così nei momenti di difficoltà, stringiamo i denti, studiamo di più per migliorare e lavoriamo duro, fiduciosi che l’apprendimento costante e il lavoro di qualità ripagano sempre.

Come gestite lo stress e l’ansia in questa fase 3 dell’emergenza e come proiettate, voi stessi e Atlas nel futuro?

Walter Piras: La cultura del bilanciamento qualità della vita/lavoro è un valore fondamentale in Atlas, i nostri collaboratori ricevono formazione costante per imparare a definire le priorità e diventare ottimi gestori del proprio tempo, la maggior parte di noi sono praticanti esperti di mindfulness. Viviamo in un mondo in cui la nostra attenzione è costantemente indebolita da migliaia di stimoli giornalieri. Mantenere il focus è una delle abilità più importanti che occorrono e sarà sempre più richiesta dalla maggior parte delle aziende.

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

Walter Piras: Ci sono dei concorrenti e nessuno ci ha detto niente? Scherzo, ovviamente abbiamo tanti concorrenti, alcuni molto più grandi di noi, sia come software house, sia nel mercato dei gestionali per associazioni, ma la concorrenza non ci fa affatto paura, se i competitor sapranno migliorarsi costantemente come facciamo noi, sarà sempre un piacere spostare l’asticella più in alto, a tutto vantaggio dei clienti.

Le sue considerazioni finali su questa emergenza?

Walter Piras: Le emergenze non fanno altro che accelerare dei processi in atto, non sono né buone né cattive, era tempo di pensare all’ambiente in modo importante, era già tempo di non intasare le città con le auto e di organizzare in modo più intelligente gli spostamenti. Preghiamo per le persone che sono malate, per quelli che non ce l’hanno fatta, ma abbiamo fiducia che ne usciremo migliorati come genere umano.

Link Utili:

atlas.it

assofacile.it

mobilitapp.it

Informazione pubblicitaria
Clicca qui per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Newsletter

Informazione pubblicitaria

Top of the month