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Wonderful Italy: L’incontro tra turismo e imprenditoria locale

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Visitare una città significa entrare in contatto con la sua essenza più profonda, capire le abitudini della sua gente, assaporarne il cibo e coglierne luci ed ombre. Viaggiare è un’avventura, un’esperienza unica e solo diventando un tutt’uno con il posto scelto e con le persone del luogo, le tradizioni e le usanze, si torna a casa arricchiti di esperienze autentiche. Tutto questo permette poi alla meta scelta, di ottenere un grande valore economico e sociale.

Nell’ambito del “turismo esperienziale”, si distingue Wonderful Italy, la piattaforma ideata e sostenuta dal fondo di impact investing Oltre Venture, che ha come obiettivo quello di destagionalizzare i flussi turistici e rendere questi ultimi, fonte di lavoro e crescita delle comunità locali. Una mission raggiunta grazie alla valorizzazione della professionalità del territorio, la creazione e lo sviluppo di vere e proprie imprese locali.

Il CEO e co-founder di Wonderful Italy, Michele Ridolfo, attraversoil magazine Startupitalia, ha affermato che:

L’Italia è il paese più visitato al mondo ma oltre il 40% dei visitatori si concentrano nelle solite mete come Roma, Venezia, Firenze, mentre esistono altri luoghi autentici e meravigliosi con ancora un grande potenziale di crescita. Inoltre, l’offerta turistica italiana è molto frammentata, composta per la maggior parte da piccoli operatori turistici che spesso non riescono a raggiungere quella massa critica che permette di innalzare gli standard qualitativi e, di conseguenza, essere attraenti per i turisti internazionali. Wonderful Italy nasce come aggregatore di esperienze e offerte turistiche e crea massa critica in luoghi secondari e autentici attraverso l’uso delle nuove tecnologie”.

Nata a maggio del 2017, Wonderful Italy ha chiuso il 2019 con circa 2 milioni di euro di fatturato. Il team, composto da 60 persone, gestisce 450 case vacanza e offre oltre 200 attività esperienziali. Lavora sia come property manager di case vacanza che come tour operator, offrendo diversi tipi di attività turistiche esperienziali.

Michele Ridolfo ha infatti, spiegato che:

Il nostro stesso team è di per sé multilocale. Infatti, nasciamo a Palermo, dove abbiamo creato il nostro primo hub locale, ma è a Milano che risiede la nostra centrale operativa. Oggi i nostri hub sono sei, dislocati in tutta Italia. Stiamo lavorando per espanderci ancora di più sia al Sud che al Nord. Di fatto, siamo presenti in Sicilia, Puglia, Campania, Liguria e Piemonte”.

Ha aggiunto, inoltre, che per riuscire a proporre questotipo di offerte che uniscono i tour esperienziali locali al comfort offerto dall’alloggioin casa:

Cerchiamo imprenditori locali che conoscano il settore e siano già in possesso di un portafoglio di case-vacanza, e investiamo nelle realtà che ci sembrano più interessanti. A livello centrale, ci occupiamo di tutta la parte amministrativa e di marketing, mentre l’imprenditore locale va alla ricerca di case che siano adatte al nostro target. Successivamente, diamo visibilità online, sulla nostra piattaforma, all’alloggio in questione (in questo senso, siamo anche partner di Booking e Airbnb) e i partner locali si  occupano della gestione dell’alloggio e dell’accoglienza dell’ospite tramite i nostri Welcome Point, dislocati a livello territoriale. In questo senso, offriamo standard uniformi e un servizio professionale, ma allo stesso tempo caratterizzato da uno “human touch” locale”.

E in più, ha detto che:

Sigliamo partnership con professionisti del settore, agenzie di viaggi, organizzatori di eventi. I nostri clienti possono scegliere se acquistare solo il tour o il pacchetto completo di alloggio, oppure se optare per il solo pernottamento”.

La piattaforma, finora, ha contato circa 120.000 presenze e25.000 ospiti. In media, i clienti si trattengono 4 giorni, per 2/3 sonointernazionali, possono permettersi di spendere cifre medio-alte e hanno giàvisitato l’Italia, pertanto preferiscono godersi la comodità che offre questarealtà.

Il CEO, Michele Ridolfo, sottolinea che:

Il trend turistico verso luoghi autentici e tour esperienziali in Italia sta crescendo sempre di più. Per stare al passo coi tempi si deve fare ecosistema con i tour operator, le istituzioni, sia a livello locale che nazionale, e gli imprenditori. Questo è, esattamente, quello che facciamo noi, fungendo da aggregatore locale che sfrutta i mezzi tecnologici a disposizione, crea lavoro e cerca di destagionalizzare l’offerta turistica”.

La squadra riesce anche ad entrare in contatto con tantestorie diverse e molte di queste parlano di riscatto e voglia di mettersi ingioco:

 “Alle volte lavoriamo a quelli che chiamiamo progetti speciali, insieme a cooperative locali che lavorano con persone in condizioni di disagio o fragilità”.

Fa molto riflettere la storia di Giorgia Puleo che è una ragazza proveniente da un programma di recupero, con un passato alquanto difficile. Dopo un periodo di tirocinio formativo proprio in Wonderful Italy, ha imparato tanto ed è riuscita a fondare una sua azienda, Clean Sicily, che si occupa di servizi di pulizia per case vacanza e altri spazi. È un’imprenditrice, per lei lavorano quattro dipendenti e collabora sia con Wonderful Italy che per terzi.

Sempre il CEO e co-founder, Michele Ridolfo, ne parla nell’intervistae sostiene orgoglioso che si tratta di:

 “Una storia avvincente che siamo onorati di raccontare”.

Ma ci sono tantissime altre storie bellissime di cui poter parlare e di persone che hanno voluto ripartire dal Sud Italia anche se non originari di quelle splendide zone e infatti, racconta, come esempio, la testimonianza di un socio, Roberto Ungaro:

 “Un nostro socio locale dell’hub Puglia, Roberto Ungaro, dopo un’esperienza a Milano in una startup in campo Fintech, ha scelto di tornare nella sua terra e di unirsi al nostro progetto che era appena nato. Adesso gestisce l’hub Puglia con oltre 100 case e 50 esperienze ad Ostuni, in Valle d’Itria e a Bari”.

Per quanto riguarda il futuro poi, hanno tantissimi progettiin cantiere. Si tratta di una realtà che potrà davvero fare la differenza peril mondo del viaggio e dell’avventura e per il nostro Bel Paese. Michele Ridolfo,conclude così:

A inizio anno abbiamo lanciato un nuovo round di fundraising e, attualmente, siamo alla ricerca di investitori che sposino la nostra iniziativa. In un futuro prossimo vogliamo accelerare e scalare gli hub. La nostra idea è quella di aprirne altri dieci in cinque anni e acquisire sempre più operatori locali che abbiano voglia di crescere insieme a noi. Vogliamo, inoltre, investire nella piattaforma e potenziare ulteriormente i nostri canali commerciali”.

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