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Come organizzare i turni di lavoro: i consigli per gestirli in modo trasparente

a man sitting at a desk with his arms in the air

Le PMI e le micro imprese devono organizzare i turni trovando un equilibrio tra la continuità operativa e la disponibilità del personale tenendo a mente il rispetto degli orari previsti dai contratti e dalla normativa.

Chi si occupa di coordinare deve sapere come occuparsi di questa attività, specialmente quando l’organico cresce e gli orari diventano più articolati. Fogli a mano o Excel portano a una pianificazione più lenta ma con un programma per i turni di lavoro è più semplice occuparsene.

Con uno schema si ha una visione ordinata delle presenze e può essere predisposto sia su base giornaliera che su quella settimanale o mensile. Per velocizzare, la tecnologia viene in aiuto e grazie a un software si riuniscono più funzioni in un unico ambiente rendendo persino più semplice la condivisione del calendario con lo staff.

Le informazioni necessarie per lo schema dei turni

Uno schema efficace deve essere di facile comprensione già al primo sguardo, per questo serve una struttura in linea con l’organizzazione delle attività. C’è chi punta su due fasce (mattutina e pomeridiana) e chi include anche un turno notturno a seconda delle esigenze reali.

Nella tabella bisogna poi riportare giorni, orari, nomi delle persone assegnate ed eventuali reparti di riferimento. Può essere utile evidenziare assenze già programmate, ferie o altre informazioni riguardanti la disponibilità.

Perché pianificare facilita la gestione

Se si ha un calendario turni ben costruito si stabilisce chi deve essere presente e chi è di riposo ma aiuta soprattutto nell’organizzare meglio le risorse necessarie per garantire lo svolgimento delle attività aziendali. Con una pianificazione chiara si verifica ogni fascia, garantendo una presenza costante minima ed è più semplice valutare riposi, monte ore, straordinari, festività e tutti quegli aspetti previsti dagli accordi contrattuali.

Anche la comunicazione ne beneficia creando un ambiente di lavoro più equilibrato e soddisfacente per tutti; la trasparenza porta a una riduzione del turnover e garantisce un umore migliore tra i dipendenti.

Come gestire i turni in modo efficace

Ci sono vari step da seguire per costruire uno schema che funzioni davvero:

  • Analizzare le esigenze dell’impresa. Per prima cosa bisogna individuare le fasce in cui serve la presenza del personale, valutare i carichi di lavoro e stabilire quante persone servono;
  • Assegnazione. Si verificano le compatibilità con il monte ore previsto, i periodi di riposo e le assenze già note così da poter iniziare a compilare il foglio in modo preciso;
  • Verificare la tabella. La leggibilità è fondamentale e con un software si riducono gli errori e si velocizza la condivisione.

Gestire i turni con un software

Con l’aiuto di un software come quello di Dipendenti in Cloud gestire i turni diventa semplice e intuitivo, sia per chi programma sia per i lavoratori. Con il tool si predispone velocemente la divisione degli orari e si condivide in un clic così che tutti possano consultarlo da computer o smartphone.

La piattaforma vanta funzionalità dedicate anche ad altre attività amministrative, come la gestione digitale delle note spese, la consegna delle buste paga e tutta la richiesta ferie e permessi.

Con un buon software la gestione turni si velocizza e garantisce massima trasparenza.

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Kokou Adzo

Kokou Adzo

Kokou Adzo is the editor and author of Startup.info. He is passionate about business and tech, and brings you the latest Startup news and information. He graduated from university of Siena (Italy) and Rennes (France) in Communications and Political Science with a Master's Degree. He manages the editorial operations at Startup.info.