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INNOVATORI VS COVID-19

“Possiamo farcela anche in situazioni estreme”. Intervista a Francesco Calzà, Cofondatore di Bantoa

Bantoa è il primo sito italiano di shopping assistito, che ti guida nel frenetico mondo degli acquisti online attraverso preziosi consigli su tendenze, stili e abbinamento dei capi.

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Francesco Calza bantoa

Prima di tutto, come state, lei e la sua famiglia in questo periodo di emergenza COVID-19?

“Direi bene, siamo stati fortunati poichè nessuno intorno a noi è stato toccato dal virus e il nostro settore e quello di chi ci circonda è stato toccato poco e non ha causato grandi danni. Abbiamo potuto inoltre dedicare molto tempo alla nostra famiglia, come non avevamo mai fatto, perciò, ci sono stati anche lati positivi”.

Ci parli di lei, della sua carriera e di come nasce questa idea imprenditoriale ?

“L’idea nasce nel 2015 quando io e Manuel Ferrigno, fondatore di Bantoa insieme a me, lavoravamo insieme in un’azienda che si occupava di web. L’idea era quella di realizzare un servizio dedicato a tutti coloro che cercavano ispirazione per l’abbinamento dei loro vestiti. Così, abbiamo mollato tutto e ci siamo dedicati anima e corpo a questo progetto”.

founder bantoa

Come innova la vostra azienda?

“Per Bantoa il concetto di “innovazione” è da sempre una costante, fin dalla sua fondazione.

Siamo una piattaforma di social commerce dedicata al mondo della moda e dello shopping, dove ogni utente può creare e visualizzare outfit total look con i prodotti dei migliori shop online presenti sul mercato digitale, una sorta di vetrina virtuale dove sono i consumatori a dettare le tendenze. Il concetto stesso di Bantoa è innovazione, proprio perchè siamo stati i primi in Italia a lanciare una piattaforma che offre questo tipo di servizio”.

In che modo la pandemia da COVID-19 colpisce la vostra attività e come state affrontando questa crisi?

“Come ogni azienda, anche noi siamo stati colpiti in maniera inaspettata da questa pandemia, ma per fortuna il nostro settore e il nostro metodo di lavoro ci hanno permesso di continuare ad essere operativi al 100% per tutto il periodo di lockdown. Lo smartworking nella nostra azienda è attivo già da diversi anni e tutti i nostri dipendenti sono abituati ed attrezzati per svolgere le loro mansioni in qualsiasi luogo. Questo ci ha permesso di limitare i tempi nella fase di assestamento e di iniziare a lavorare fin da subito a pieno regime”.

Avete dovuto fare delle scelte difficili in questa situazione di emergenza ? E quali sono le lezioni apprese?

“Bantoa non vende nulla direttamente, ma permette agli utenti di concludere l’acquisto dei prodotti che trovano sulla piattaforma direttamente sui siti dei negozi partner. Nella fase iniziale della pandemia questa ‘dipendenza’ da fattori esterni è stato il nostro problema principale, poichè non tutti i partner potevano garantire la consegna della merce. Oltre a questo ci siamo dovuti confrontare con utenti ‘spaventati’ e preoccupati dalla situazione, meno inclini all’acquisto. A differenza di altre realtà abbiamo deciso di non cavalcare l’onda della pandemia per cercare di convincere i nostri utenti ad acquistare, ma abbiamo continuato a lavorare secondo i nostri standard abituali, facendo semplicente sapere a chi ci segue che per ogni necessità eravamo presenti”.

Come gestite lo stress e l’ansia in questo periodo e come vi proiettate, voi stessi e la vostra azienda nel futuro?

“È innegabile che la situazione è stata veramente pesante, lavorare 8 ore al giorno in casa, spesso con parenti e figli piccoli da gestire, non è stato facile. Ci sono stati alti e bassi, ma il nostro team ha retto senza particolari problemi. Questa esperienza è stata per noi una conferma su quello che già ipotizzavamo da anni: lavorare in smartworking è possibile e vantaggioso in un settore come il nostro. Possiamo ritenerci molto fotunati perchè siamo usciti a testa alta da questa situazione: alla fine di maggio Bantoa (già presente in Italia, Francia e Spagna) ha aperto il mercato tedesco partendo in Germania, e a luglio la piattafora verrà lanciata in Polonia”.

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

“Come accennato inizialmente, Bantoa non ha competitor diretti proprio perchè il servizio che offre la nostra piattaforma è unico nel suo genere.

Nonostante questo, il nostro team lavora costantemente per migliorare il prodotto, le sue funzionalità, la sua immagine e la cura della community: questo ci permette di fare la differenza e conquistare la fiducia dei nostri utenti”.

Le sue considerazioni finali su questa emergenza?

“La pandemia è stata una valanga che ha travolto tutto il mondo, senza distinzioni. A livello umanitario ha portato paura, sofferenza, ma allo stesso tempo ha sicuramente permesso di tirar fuori tanto coraggio. La nostra azienda esce da questo periodo con la consapevolezza che possiamo farcela anche in situazioni estreme, perchè il nostro team di lavoro è solido e indipendente”.

Il vostro sito Web?

www.bantoa.com

Co-Founder & COO di Startup.info, appassionato del mondo Innovazione e Startup.

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