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Intervista ad Alexander Jovanovic di Rocketbaby: E-commerce per mamme e super bimbi

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Alexander-Jovanovic-Rocketbaby

Alexander Jovanovic è il fondatore e CEO di RocketBaby, il principale ecommerce italiano dedicato a prodotti per bambini. Prima di RocketBaby, ha lavorato come business developer e investment manager nel settore delle energie rinnovabili presso Sineco Energy e Sineco Holding, un gruppo italiano attivo nei settori dell’ambiente e delle energie rinnovabili, con proprie unità produttive e centri di R&S. Alexander è laureato in Economia e Gestione Aziendale all’Università Cattolica di Milano.

Lei stava avendo una carriera promettente nel settore delle energie rinnovabili e poi, nel 2015, ha deciso di avviare una propria attività in un settore completamente diverso. Cosa l’ha portata a questa decisione e come è nata l’idea di RocketBaby?

Alexander Jovanovic: In realtà, il cambiamento non è stato così radicale. Sono sempre stato affascinato dal mondo digitale, così, quando lavoravo nel settore delle energie rinnovabili, ho fondato una società digitale.

Il primo progetto in cui l’azienda si è impegnata è stato un marketplace di servizi locali, per la città di Milano. Con questo progetto, ho creato un team di 3 persone che si occupava di IT e marketing digitale. In seguito, durante un viaggio a Los Angeles, la mia ragazza si innamorò di un braccialetto elastico che non aveva mai visto in Italia. Al nostro ritorno in Italia, ho deciso di fare un test con la mia azienda digitale, e abbiamo creato un e-commerce mono prodotto per elastici-bracciali per capelli.

Abbiamo trovato una fabbrica di produzione in Francia e siamo partiti con questo nuovo progetto. Ogni confezione conteneva un set di 6 elastici per capelli con una citazione motivazionale. Abbiamo venduto 2.000 pacchetti in 3 mesi. A quel tempo, non sapevo che avrei fondato RocketBaby, ma diciamo che stavo cercando il giusto modello di business per la mia azienda digitale, e mi sono avvicinato a quello che stiamo facendo ora.

RocketBaby vende prodotti di terzi, ma produce anche prodotti a marchio proprio. Perché una madre dovrebbe comprare su RocketBaby per i suoi figli? Quali caratteristiche distintive avete?

Alexander Jovanovic: Una delle ultime recensioni dei clienti che ho letto dice: “Il prodotto che ho comprato è molto morbido, il mio bambino lo adora. Grazie RocketBaby, siete sempre un passo avanti”. L’ho apprezzato molto, è quello che vogliamo essere con i nostri prodotti, un passo avanti agli altri!

Quando abbiamo lanciato RocketBaby, la nostra missione era di portare sul mercato italiano prodotti nuovi, innovativi e premium. Per i nostri clienti, le giovani mamme digitali, eravamo l’ecommerce di prodotti innovativi, con nuovi brand e articoli disponibili ogni giorno.
Poi, abbiamo iniziato a creare prodotti a nostro brand e abbiamo lanciato una linea RocketBaby ed è stato un successo. Oggi, stiamo investendo molto nello sviluppo e nell’ampliamento dei prodotti RocketBaby.

Lo shopping che una giovane mamma digitale può sperimentare su RocketBaby è scoperta, qualità, design e innovazione. Ecco perché le nostre mamme seguono le nostre newsletter e i nostri lanci di nuovi prodotti.

https://rocketbaby.it/pages/spot-tv-pubblicita-rocketbaby-bambini-cellulare

Quali risultati avete ottenuto fino ad ora? Come state affrontando la fase di scale-up?

Alexander Jovanovic: Abbiamo raggiunto risultati significativi finora, anche se credo che siamo ancora all’inizio del nostro percorso, abbiamo margini di miglioramento per i nostri clienti. Anche l’e-commerce in generale nel nostro settore è all’inizio del suo sviluppo: le vendite online valgono solo l’8% del mercato totale, lo shopping online è al giorno 1! I grandi player generalisti hanno creato le principali infrastrutture del nostro settore, ora tocca a nuovi modelli di business cavalcare l’onda dell’ecommerce di seconda generazione.

Oggi il catalogo di RocketBaby comprende più di 30.000 prodotti, abbiamo più di 280.000 follower sui nostri canali di social media, più di 400.000 visitatori del sito web al mese, e ci espandiamo a un tasso di crescita del 100% su base annua. Al di là di questo, ciò che mi fa più piacere è vedere i nostri prodotti per le strade, vedere mamme e bambini che usano i prodotti RocketBaby, sapere esattamente come è nata l’idea di un singolo prodotto, le discussioni con i designer e le visite alla fabbrica di produzione, tutto il duro lavoro che c’è dietro… nelle mani di una mamma che lo ha comprato per sé e suo figlio. Abbiamo grandi sfide davanti a noi e ancora molto da realizzare.

Cosa pensa delle start-up italiane e quali difficoltà hai avuto – se ce ne sono state – quando hai iniziato la tua attività?

Alexander Jovanovic: Quando si crea un’azienda, le difficoltà ci sono in tutte le fasi, quello che conta è la capacità di superarle, e di passare alla fase successiva. Una delle prime difficoltà che abbiamo avuto è stata mettere insieme la prima serie di prodotti da vendere. Diversi fornitori ci hanno detto: “andate online, vediamo il sito e poi decidiamo se vendervi i nostri prodotti”. Ma se non avete prodotti, non potete andare online, e se non andate online, i fornitori non vi venderanno i loro prodotti. Alla fine siamo riusciti a trovare una soluzione.

Credo che la parola “start-up” sia a volte abusata in Italia. Penso che dovremmo distinguere le aziende con una vera e propria visione che sono nella loro fase di start-up, dalle idee non strutturate che vengono chiamate start-up perché “è di moda”. In Italia si possono trovare entrambi i tipi. Se guardiamo al primo tipo, credo che ci siano delle belle aziende che hanno il potenziale per emergere a livello internazionale.

Alexander-Jovanovic-Rocketbaby

Se dovesse riconoscere qualche step fondamentale nella storia di RocketBaby quali sarebbero?

Alexander Jovanovic: Beh, a parte ovviamente la data di lancio di RocketBaby che è il 17 Novembre 2014 metterei sicuramente la data del primo ordine estero (vendiamo infatti in tutto il Mondo)! Poi il primo articolo su di noi a neanche un anno dal lancio dello shop, siamo finiti direttamente su Vogue Bambini a Dicembre 2015 e sempre in quell’anno abbiamo lanciato il primo prodotto RocketBaby!

Nel 2019 inoltre, siamo stati invitati a Londra nell’Ambasciata Italiana per parlare di RocketBaby durante un’importante serata con le principali aziende tech emergenti. Devo mettere 3 bandiere importantissime per il 2020.

L’anno appena passato infatti è stato un anno che RocketBaby ricorderà sicuramente per 3 cose: primo spot Tv sulle reti Mediaset, inserimento da parte del Financial Times tra le aziende a più alto tasso di crescita in Europa e infine il Corriere della Sera (basandosi su opinioni e recensioni degli utenti) ha selezionato RocketBaby come 5′ e-commerce in Italia.

Cosa è cambiato nel vostro settore dopo l’emergenza Covid e il 2020?

Alexander Jovanovic: Il 2020 è stato un anno di grandi sfide per noi, da un lato molti più clienti si sono affacciati all’online mentre dall’altro l’approvvigionamento della merce e l’intera supply chain hanno sofferto la totale imprevedibilità degli eventi. Per i nostri Brand partner e per le industrie che producono i nostri prodotti era molto difficile prevedere i piani di produzione e saper interpretare l’imprevedibilità degli eventi.

Da un lato il mondo online è stato molto fortunato per il fatto di aver potuto dare continuità alla propria attività e continuare ad offrire i propri servizi ai clienti, è comunque stato un anno complesso che abbiamo gestito con il massimo dell’impegno per dare il massimo ai nostri clienti.

Link utili:

www.rocketbaby.it

Alcuni analisti dicono che dopo il 2020 c’è stata un’accelerazione tale dell’online che ci porterà inevitabilmente a prevalere nel tempo rispetto allo shopping fisico?

Alexander Jovanovic: Credo che sicuramente molte più persone si siano affacciate allo shopping online e questo è un fatto molto positivo. Personalmente compro tanto online perché spesso trovo più facile trovare i prodotti che desidero, l’offerta è in continua evoluzione, il fatto di avere il tempo di guardare le fotografie e le descrizioni di un prodotto aiuta tanto nella scelta e trovo spesso l’esperienza più rilassante, divertente e veloce.

Ad ogni modo non credo che ci sia un conflitto tra il mondo online e quello fisico, credo che il futuro sia sicuramente multicanale e che l’online sia ancora solamente all’inizio del suo percorso. Sono esperienze di acquisto diverse che si adattano da caso a caso e da persona a persona.

Quel che è certo è che abbiamo ancora molto spazio di miglioramento su tutti i fronti e sono certo che le nuove generazioni avranno un’offerta e un livello di servizi sempre più sofisticato, il che li porterà inevitabilmente ad avere una grande fetta dei propri acquisti fatti online in un mondo multicanale.

 

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