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Approvato il Decreto Scuola : Ecco cosa prevede

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Fonte foto : Facebook Lucia Azzolina

Nella serata del 6 aprile, è stato comunicato dal ministro dell’istruzione Lucia Azzolina il contenuto del decreto sulla scuola approvato dal Consiglio dei ministri. Il decreto approvato contiene le norme relative agli Esami di Stato e alla valutazione degli studenti per l’anno scolastico 2019-2020.

“La scuola ha affrontato questa emergenza con grande capacità di reazione, il Paese deve esserne fiero. Ringrazio di nuovo tutto il personale, le famiglie, gli studenti. C’è stato uno sforzo importante da parte di tutti. La didattica a distanza ci ha aiutato a salvare l’anno scolastico. Non sostituisce e non potrà mai sostituire del tutto, ovviamente, la didattica in presenza. Ma era l’unica risposta possibile per non lasciare soli bambini e ragazzi e garantire loro il diritto allo studio previsto dalla Costituzione”, sottolinea la Ministra Lucia Azzolina. 



“I problemi non sono mancati e sarà necessario aprire presto una riflessione sullo stato di digitalizzazione del Paese e della scuola stessa, ma il Ministero è stato e resta al fianco delle scuole per risolverli. Gli 85 milioni stanziati per supportare la didattica a distanza, messi subito a disposizione degli istituti che li stanno già utilizzando, ne sono una dimostrazione. Con il decreto approvato oggi facciamo un altro passo avanti e tracciamo la strada per accompagnare la scuola fino in fondo a questo anno scolastico e per cominciare a disegnare il prossimo, che ne rappresenterà una naturale prosecuzione”, prosegue la Ministra.

Tutti promossi !

Gli studenti, anche quelli con insufficienze nel primo quadrimestre possono essere ammessi all’anno successivo, ma tutti saranno valutati, nel corso degli scrutini finali in base al rendimento e all’impegno profuso anche con la didattica a distanza. Non ci sarà nessun 6 politico.

In autunno, sarà possibile per tutti i cicli di istruzione di recuperare e integrare gli apprendimenti: ciò che non è stato appreso, o appreso in parte quest’anno potrà essere recuperato all’inizio del prossimo anno.

L’esame di Maturità :

Il decreto prevede due scenari. Se i ragazzi potranno rientrare a scuola entro il 18 maggio, ci sarà un esame con commissione interna. La prima prova, Italiano, sarà preparata dal Ministero. La seconda, quella diversa per ciascun indirizzo, sarà predisposta dalle commissioni. Poi ci sarà una prova orale.

Nel caso contrario, è previsto il solo colloquio orale. Resta ferma la necessità di raggiungere almeno il punteggio di 60/100 per ottenere il diploma.

Non ci saranno in ogni caso, infatti, commissari esterni ad eccezione del Presidente, né tracce predisposte dal Ministero per essere certi di sottoporre gli studenti a una prova aderente al programma scolastico effettivamente svolto nel corso dell’anno. Lo stesso vale anche per le prove orali che si dovrebbero tenere a partire dalla fine di giugno, sempre tenendo conto del programma effettivamente svolto. Se le scuole non dovessero riaprire entro il 18 maggio, non ci sarà alcun esame scritto e si terrà solo un colloquio in via telematica.

L’esame di terza media

Anche l’esame di terza media dovrebbe essere legato alla data del 18 maggio. Se sarà possibile farlo in presenza, potrà essere semplificato. Se le scuole dovessero restare chiuse, l’esame verrebbe sostituito da una valutazione legata al rendimento dello studente e di un elaborato da parte sua. Ci sarà una valutazione seria e corrispondente all’impegno degli alunni.

Inoltre, il Cdm ha dato il via libera all’assunzione di 4.500 insegnanti, che il prossimo anno scolastico entreranno a far parte dell’organico per sostituire chi è andato in pensione grazie alla cosiddetta Quota 100