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Cosa si intende per micro impresa? Definizione e condizioni

Le piccole realtà nel mondo dell’imprenditoria: le micro imprese.

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Si usa la definizione di micro impresa in riferimento a una piccola realtà imprenditoriale che deve possedere determinati parametri di fatturato e di numero di dipendenti; sono le normative europee a definire tali requisiti. Infatti, si può parlare di micro impresa quando il numero di dipendenti è inferiore a dieci e il fatturato annuale o il totale all’attivo dello stato patrimoniale non supera i due milioni di euro. In determinati casi, le micro imprese sono anche esonerate dalla redazione del rendiconto finanziario, della nota integrativa e della relazione sulla gestione.

Micro impresa e Piccola e Media Impresa: definizione e differenze

La raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003 della Commissione europea, recepita dal legislatore italiano con il Decreto ministeriale 18 aprile 2005, definisce la categoria dimensionale delle micro imprese e delle PMI, ovvero le piccole e medie imprese. Tali categorie permettono poi di individuare quali sono le attività economiche beneficiarie di contributi e aiuti pubblici e di contributi in regime dei minimi relativi ai bandi di finanza agevolata a cui possono accedere, come i finanziamenti per la ricerca o quelli per la competitività e l’innovazione.

Una micro impresa è una società che non emette titoli sui mercati regolamentati e che, nel primo esercizio e successivamente per due esercizi consecutivi, non ha superato due dei seguenti tre limiti dimensionali:

  • Totale attivo stato patrimoniale: euro 175.000;
  • Ricavi di vendite e prestazioni: euro 350.000;
  • Media dipendenti occupati durante l’esercizio: 5.

Una piccola impresa deve avere meno di cinquanta dipendenti e il fatturato annuo o il totale di bilancio (desunto dal prospetto dalle attività e delle passività della società) deve essere superiore ai dieci milioni di euro. Una media impresa per essere definita come tale deve avere meno di duecentocinquanta unità lavorative e un fatturato annuo inferiore a cinquanta milioni di euro, o un totale di bilancio sotto i quarantatré milioni di euro.

Aggiornamenti dalla Commissione europea

Dopo uno studio indipendente risalente al settembre del 2012, la Commissione europea ha deciso di lasciare intatte le definizioni di micro, piccole e medie imprese e i relativi criteri classificatori. Nel 2015 poi, la Commissione ha aggiornato la Guida dell’utente per la definizione delle PMI, per agevolarlo nella comprensione dei criteri imposti.