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INNOVATORI VS COVID-19

Intervista a Furio Pradella, CEO di Pradella Sistemi: Ricerca, sviluppo e innovazione come punti di forza

Furio Pradella PradellaSistemi

Prima di tutto, come state, lei e la sua famiglia in questa fase 3 dell’emergenza COVID-19?

Furio Pradella: Io e la mia famiglia attualmente stiamo bene e fortunatamente durante le prime fasi dell’emergenza non abbiamo avuto particolari problemi.

Ci parli di lei, della sua carriera e di come nasce questa idea imprenditoriale.

Furio Pradella: Sono Furio Pradella, nato il 21-04-1971 a Milano e dopo aver conseguito il diploma di perito elettronico, nel 1997 mi sono trasferito nel bergamasco ricoprendo ruoli lavorativi nell’ambito della progettazione meccanica e sviluppo soluzioni innovative.

Nel 2015, assieme a mio fratello, abbiamo fondato Pradella Sistemi e a partire da un attento studio del mercato di riferimento abbiamo ideato e realizzato Pila, un ricaricatore universale per dispositivi USB. L’introduzione di tecnologie innovative e brevettate a corredo di Pila, ci ha consentito di essere riconosciuti come start-up innovativa da Agosto 2016, dalla Camera di Commercio di Bergamo. Inoltre rientriamo nel percorso di accelerazione promosso da Bergamo Sviluppo.

L’idea imprenditoriale nasce da accorgimenti legati a nostri precedenti lavori e spostamenti lavorativi. Negli aeroporti (e non solo) sempre più persone erano alla ricerca di punti dove poter ricaricare il proprio smartphone, utilizzando prese di corrente anche non adibite a questo scopo e quindi non protette. Pila fornisce gratuitamente e in totale sicurezza una ricarica rapida e efficiente per tutti i dispositivi usb, risolvendo questa necessità dell’utente. Non solo, nel corso degli anni abbiamo integrato in Pila diverse tecnologie, che la rendono una colonna multi-servizio che veicola temi quali sostenibilità, cardio-protezione e innovazione.

Come innova Pradella Sistemi?

Furio Pradella: Come start-up innovativa i nostri punti di forza sono ricerca, sviluppo ed innovazione. Siamo aperti a nuove tecnologie da integrare e sviluppare nei nostri prodotti, per essere sempre in linea con le nuove richieste del mercato. Sulla base di questo, la nostra attenzione si è focalizzata su: sensoristica IoT, Intelligenza Artificiale, Telecontrollo e miglioramento del processo produttivo. I nostri prodotti sono tutti telecontrollati a distanza e attraverso una dashboard è possibile monitorare i diversi parametri rilevati dai sensori IoT integrati (temperatura, umidità, inquinamento ambientale (PM2.5, PM10, CO2…)). Per migliorare il processo produttivo, abbiamo acquistato una stampante 3D che ci permette, in completa autonomia, di realizzare parti specifiche dei nostri prodotti, abbattendo i costi e i tempi di realizzazione. Lo studio e lo sviluppo di algoritmi di intelligenza artificiale, legati in particolare a telecamere/termoscanner, nasce a seguito dell’emergenza Covid-19.

Furio Pradella PradellaSistemi

In che modo la pandemia da COVID-19 ha colpito Pradella Sistemi e come state affrontando questa crisi?

Furio Pradella: La nostra attività, come la maggior parte, ha risentito della crisi economica causata dal Covid-19. In particolare l’area maggiormente colpita è stata quella dei noleggi per grandi eventi, che a causa della pandemia, sono stati tutti rimandati o addirittura annullati.

Nonostante ciò, durante il lockdown, abbiamo sfruttato il tempo libero a disposizione per sviluppare e progettare nuovi prodotti, legati anche agli attuali obblighi previsti per contrastare la diffusione del virus. Tra questi prodotti, vi è Pila Health, una colonnina dotata di uno dei termoscanner più veloci del mercato che permette di rilevare in modo estremamente accurato e immediato la temperatura corporea e il riconoscimento della mascherina. Il punto di forza di Pila Health, rispetto a dispositivi simili, è la presenza di rotelle piroettanti e di batteria integrata che rendono Pila Health indipendente da alimentazione elettrica di rete e può essere posizionata senza difficoltà ovunque serva.

Avete dovuto prendere decisioni difficili ? E quali sono le lezioni apprese?

Furio Pradella: Fortunatamente non abbiamo dovuto prendere decisioni particolarmente difficili, ma ci siamo impegnati ad affrontare in modo positivo questa crisi. Una lezione appresa è: si può sempre trovare il lato positivo da qualunque situazione anche difficile come questa, se solo si cerca di avere un approccio costruttivo e risolutivo.

Come gestite lo stress e l’ansia in questa fase 3 dell’emergenza e come proiettate, voi stessi e Pradella Sistemi nel futuro?

Furio Pradella: Attualmente la nostra attività ha preso a funzionare a pieno regime e anche guardando al futuro ci si prospetta un nuovo anno pieno di opportunità interessanti.

Chi sono i vostri competitor e come pensate di superare la concorrenza?

Furio Pradella: Per quanto riguarda il prodotto Pila e Tecatech, essendo entrambi tutelati da 5 brevetti internazionali, non abbiamo una concorrenza diretta. I competitor maggiori li abbiamo sicuramente sul nuovo prodotto Pila Health. Per superare la concorrenza in ogni ambito, i nostri punti di forza sono la qualità e le tecnologie innovative a corredo dei nostri prodotti.

Le sue considerazioni finali su questa emergenza?

Furio Pradella: La nostra azienda e la maggior parte dei nostri fornitori e principali clienti hanno sede nei territori di Bergamo e Brescia, due delle zone più colpite dal Covid-19. Per questo motivo ci auguriamo che nei prossimi mesi non ci sia una nuova ondata e un nuovo lockdown, che potrebbe mettere davvero in ginocchio l’economia del posto e quella nazionale.

Link Utili:

www.pradella.it

www.pradella.it/wp-content/uploads/2018/12/Depliant-ita_ago20.pdf

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