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Stufe intelligenti ed energia green: ecco le 12 startup finaliste di “give me fire”

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Stufe più intelligenti grazie alle tecnologie digitali, soluzioni di design sorprendenti, startup e laboratori universitari impegnati in soluzioni per abbattere le emissioni inquinanti, filiere sostenibili per l’economia del legno: sono i temi proposti dalle 12 startup finaliste della prima edizione di Give Me Fire – Progetto Fuoco European Startup Award, il bando rivolto alle imprese innovative italiane ed europee del settore del riscaldamento e dell’energia prodotti dalla legna, promosso da Progetto Fuoco e Blum, in collaborazione con Aiel – Associazione Italiana Energie Agroforestali.

Le aziende innovative selezionate – 10 italiane, una francese e una belga – saranno ospitate nel primo «Give Me Fire Innovation village» nell’ambito della 12esima edizione di Progetto Fuoco, la principale fiera mondiale nel settore degli impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione della legna, che si è conclusa oggi sabato 22 febbraio 2020 alla Fiera di Verona.

Attraverso un’intensa attività di scouting – aggiunge Luca Barbieri di Blum – abbiamo raggiunto le nuove realtà imprenditoriali che contribuiscono all’innovazione del settore.

Le startup

Black Box Green di Fiorano Modenese (Modena) è un sistema di monitoraggio, analisi e controllo per la corretta efficienza energetica del sistema di combustione o gassificazione di biomasse, che si può gestire tramite cloud.

Blucomb di Udine progetta e produce bruciatori pirolitici a pellet brevettati, e ne testa l’efficienza e le emissioni assicurando che siano pronti per la certificazione di prodotto che attualmente richiede standard sempre più elevati.

Granulebox, prodotto dall’azienda francese Borel Associes, è il nuovo concetto di stoccaggio dei pellet di legno, con una capacità di 55 chilogrammi e con un design pensato per essere posizionato accanto alla stufa.

Sûti Design & Utility è un brand, creato dall’azienda belga Distri & Design, di stufe a pellet caratterizzate da un design particolare e da un’alta tecnologia. Sono monitorate da un termostato smart e da una app per smartphone che permette al cliente di gestirne ogni aspetto.

Fumotto è un camino orientabile a legna per esterni. Prodotto dall’azienda Focotto di Jesi (Ancona), è formato da un’unica lastra di acciaio sapientemente lavorata che come un mantello avvolge il fuoco, canalizzando i fumi a più di due metri di altezza.

Gogo è un dispositivo che produce energia elettrica e termica attraverso la combustione del gas metano, garantendo risparmio ed efficientamento in un solo metro quadro. A progettarlo e realizzarlo è Gogogen, startup innovativa di Parma.

K-Inn Tech, spinoff dell’Università di Padova e startup innovativa, supporta la progettazione di caldaie per recuperare energia termica da biomasse solide non convenzionali, difficili da trattare termicamente a causa dell’elevato contenuto di umidità, come lo stallatico, la pollina e gli scarti vegetali.

Kuriosa è un brevetto delle Officine Piacentini di Chieti che migliora il sistema di riscaldamento garantendo un risparmio del 35% dei consumi di gas. Grazie un sistema di ventilazione a forma di mensola posizionato sopra ai termosifoni, provoca l’inversione del flusso di aria calda spingendola verso il pavimento e riscaldando l’aria a terra, evitando la dispersione di calore a soffitto.

Planeta Renewables è una startup ospitata dall’Università Cattolica di Milano che punta alla realizzazione, gestione e valorizzazione di una filiera industriale basata sull’utilizzo della biomassa legnosa Miscanthus (miscanto), una delle più promettenti coltivazioni energetiche non alimentari per il settore della bioeconomia e bioenergia.

Hybrid coniuga tutti i vantaggi di un micro cogeneratore con quelli di una caldaia a biomassa. L’obiettivo del dispositivo realizzato dalla startup Pyro & Tech di Villa di Tirano (Sondrio) è superare il concetto di caldaia relegata nel locale tecnico, diventando di fatto un vero e proprio cervello energetico che utilizza solo fonti rinnovabili interfacciandosi con altri dispositivi.

Replant è una startup innovativa cresciuta nell’Incubatore d’impresa del Politecnico di Torino. Il suo obiettivo è la promozione della resilienza energetica su una scala territoriale è lo sviluppo di filiere dell’energia del legno proveniente dalle foreste.

White Energy Group è una società di servizi energetici con sedi a Verona e Cagliari. Virtual Energy Platform® è un sistema proprietario di monitoraggio dei consumi e reportistica IoT based su piattaforma completamente on line.

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