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Trapianto di capelli, risultati e complicazioni: Tutto ciò che c’è da sapere

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trapianto di capelli

Un argomento che desta spesso polemiche, generate dalla cattiva informazione è quello del trapianto di capelli. Molte persone non sanno che si tratta di un vero e proprio intervento chirurgico e che bisogna affidarsi agli specialisti del settore. Inoltre la buona riuscita del trapianto può dipendere da tanti fattori e il risultato stesso varia in base a essi ma in ogni caso si tratta sempre di una scelta personale e sentita da parte di chi si sottopone all’operazione. Con questo articolo cerchiamo di spiegarvi nel dettaglio di cosa si tratta.

In cosa consiste il trapianto di capelli?

Il trapianto di capelli è un’operazione chirurgica che consiste nello spostamento di piccoli frammenti di cuoio capelluto e delle relative unità follicolari da una zona del capo più folta (generalmente dietro la nuca) a favore della zona, più o meno diradata definita ricevente. Si può anche prelevare unità follicolari da altri distretti del corpo: in questo caso il trapianto viene definito ectopico.

Chi effettua il trapianto è un medico chirurgo specializzato e il paziente può essere sottoposto ad anestesia locale o sedazione, a seconda dei casi. Dopo una prima visita, si definiscono con il paziente gli obiettivi e si progetta l’intervento vero e proprio decidendo anche la tecnica da utilizzare.

La durata del trapianto varia a seconda della grandezza della zona interessata e può avvenire anche in più sedute.

Quando fare il trapianto di capelli ?

Ci sono una serie di fattori da considerare, innanzitutto l’età perché al di sotto dei 30 anni è sconsigliato e poi bisogna valutare anche lo stato di salute del cuoio capelluto. Bisogna sempre rivolgersi a uno specialista.

Tecniche di trapianto

Le tecniche da poter utilizzare sono due:

  1. Fut (o Strip Extraction) consistente nell’asportazione di un rombo di cuoio capelluto della nuca, sezionato più volte per poterne ricavare i follicoli da impiantare. Questa tecnica prevede una sutura permanente, attraverso la chiusura con punti;
  2. FUE (Follicular Unit Extraction) è la tecnica nata dallo sviluppo tecnologico ed è attualmente quella più utilizzata. Preleva singolarmente i follicoli dal cuoio capelluto.

Complicazioni

Si può registrare difficilmente complicazioni in seguito al trapianto di capelli proprio perché bisogna rivolgersi a dei professionisti e a medici esperti. Se eseguito da chi non è specializzato, si possono avere complicazioni anche gravi ed evidenti come il danneggiamento della zona da cui si prelevano i follicoli e cicatrici diffuse o localizzate.

Dopo quanto ricrescono i capelli trapiantati?

Nei giorni seguenti l’intervento bisogna seguire la cura farmacologica prescritta e potrebbero esserci gonfiore e piccoli grumi di sangue nelle zone di innesto ma è tutto normale. Dopo tre settimane circa dall’intervento, i capelli trapiantati cadranno per far spazio ai nuovi capelli che cresceranno nelle settimane successive. Tra l’ottavo ed il decimo mese il paziente noterà il cambiamento e dopo un anno circa dall’intervento si avrà il risultato finale.

Conclusioni

Spesso, chi si sottopone a un intervento di questo genere, non tiene conto dell’età anagrafica, della disponibilità delle unità follicolari nella zona donatrice, dell’ampiezza dell’area calva e non si rende nemmeno conto del tempo necessario per vedere il risultato finale. È un processo che deve essere intrapreso con tranquillità e pazienza, senza pressioni psicologiche.

L’impatto psicologico su chi si sottopone a un trapianto di capelli non è da sottovalutare, sia prima che durante l’operazione ma anche successivamente. Bisogna sempre ricordare che l’effetto da ottenere deve essere naturale e funzionale al ripristino della propria immagine, senza stravolgimenti.

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