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Bonus Internet 2022 per le aziende: come funziona e come richiederlo

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bonus internet 2022

È partita la Fase II del piano stanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico per favorire la connettività delle piccole e medie imprese. Quest’ultime possono richiedere un voucher dal valore di 2500 euro da investire nella digitalizzazione aziendale. Gli importi di questo bonus saranno suddivisi in tre fasce e dipenderanno da alcuni fattori.  La domanda può essere inviata fino al 15 dicembre 2022 e deve essere sottoposta direttamente agli operatori che hanno aderito all’iniziativa. Per la misura, le risorse disponibili sono in totale 608.238.104 euro e derivano dal Fondo sviluppo e coesione 2014-2020. In questo articolo, scopriremo come richiedere il Bonus Internet 2022, quali sono i requisiti necessari e in che cosa consiste  nello specifico. 

Cos’è il bonus Internet 2022

Il Bonus Internet 2022 è un buono che viene erogato per acquistare servizi in abbonamento da diciotto o ventiquattro mesi per ottenere internet ultraveloce. Si tratta di un intervento pensato per favorire la domanda di connettività delle aziende micro, piccole e medie. Per questi voucher il Ministero dello Sviluppo Economico inizialmente ha stanziato 609 milioni di euro, che però sono stati incrementati di ben 93 milioni. Il bonus Internet 2022 è stato creato per innescare un meccanismo che dovrebbe favorire la stipula di contratti di connessione internet ad alta velocità, per garantire un servizio efficiente con la massima diffusione sul territorio nazionale.

Per individuare la somma del bonus Internet 2022 ci si basa sull’incremento di velocità di connessione, che deve essere almeno di 30 Mbit/s fino a oltre 1 Gbit/s. Il voucher base è di 300 euro, ma può salire fino a 2000.

Per ottenere il contributo massimo di 2500, bisognerà sostenere una spesa della stessa consistenza, con tanto di giustificativo degli operatori telefonici, e l’incremento di velocità della connessione dovrà essere almeno di 1 Gbit/s.

Quali sono gli obiettivi del bonus Internet 2022?

Il bonus Internet 2022 è stato sviluppato allo scopo di  favorire la digitalizzazione nel mondo imprenditoriale e diffondere una cultura “digital” per consentire a tutte le aziende italiane di mettersi al passo con le nuove innovazioni tecnologiche. Altro obiettivo è ridurre la distanza digitale del sistema produttivo, a beneficio di tutto il sistema che comprende le imprese italiane.

Requisiti per ottenere il bonus Internet 2022

Il bonus Internet 2022 è riservato alle micro aziende e PMI che hanno fino a 250 dipendenti. Le aziende, presenti sul territorio nazionale italiano, devono essere iscritte al registro delle imprese e devono effettuare la stipula di un contratto in abbonamento con un operatore delle telecomunicazioni per ottenere una connessione più veloce. I contratti stipulati possono avere una durata minima di 18 mesi fino ad una massima di 36 mesi.

Come funziona il Bonus bonus Internet 2022

L’importo del bonus Internet varia a seconda delle differenti peculiarità della connessione e delle conseguenti spese, con incremento della velocità (step change). Il bonus non viene erogato in caso di un semplice cambiamento di intestatario nella stessa azienda. Inoltre, ogni beneficiario (che, come spiega il portale istituzionale Banda Ultralarga si identifica col numero di partita Iva o codice fiscale dell’impresa) può ottenere un unico bonus, dunque non sono cumulabili tra loro.

Tipologie di Bonus Internet 2022

Sono previsti tre voucher di importi diversi:

  • Fascia A: 300 euro, per abbonamenti di almeno diciotto mesi, fino a un tempo massimo di trentasei mesi. Non sono previsti valori di banda minima. Il voucher si suddivide in:
  • Fascia A1, cui è destinato il 20% delle risorse totali, per contratti che consentano di ottenere una connessione con velocità di download al massimo tra 30 Mbit/s ≤ V < 300 Mbit/s (V indica il valore della velocità massima in download)
  • Fascia A2, per la quale è destinato sempre il 20% delle risorse, per contratti che offrono una connessione con velocità di download al massimo compresa tra 300 Mbit/s ≤ V ≤1 Gbit/s. In questo caso, per la connettività che prevede V uguale a 1 Gbit/s, il valore del voucher può aumentare fino a cinquecento euro.
  • Fascia B: 500 euro, che prevede una soglia di banda minima di 30 Mbit/s, ed è disponibile sempre per contratti di durata compresa tra diciotto e trentasei mesi come per la Fascia A, ma per passare a una connessione con V (velocità massima in download) di 300 Mbit/s ≤ V ≤1 Gbit/s. Per la connettività con velocità in download uguale a 1 Gbit/s si possono ottenere ulteriori cinquecento euro. È previsto lo stanziamento per questa fascia di voucher del 50% delle risorse totali.
  • Fascia C: voucher da 2.000 euro per contratti di minimo ventiquattro mesi, fino a trentasei mesi, che prevede una soglia di banda minima di 100 Mbit/s e serve per passare a connessioni con V superiore a 1Gbit/s. Il valore può essere aumentato di altri cinquecento euro per, spiega il decreto del Mise, “la copertura di parte dei costi di rilegamento sostenuti dai beneficiari, a fronte di adeguata giustificazione da parte degli operatori fornitori”. Le risorse stanziate per questa fascia corrispondono al 10% del totale.

Come inviare la domanda per il bonus Internet 2022

Per richiedere il voucher digitalizzazione è necessario rivolgersi direttamente agli operatori delle telecomunicazioni tramite i loro normali canali di vendita, stipulando un contratto. Tuttavia, è fondamentale che tali provider del servizio siano accreditati come previsto da Infratel Italia, che ha messo a disposizione online anche un manuale operativo proprio per gli operatori che desiderino partecipare all’iniziativa. Gli operatori che già erano accreditati per la Fase I del voucher, quella destinata alle famiglie, verranno accreditati in automatico dopo aver firmato con Infratel la convenzione e aver dimostrato di detenere tutte le caratteristiche previste per essere inseriti nell’elenco.

Quali operatori hanno aderito al Bonus Internet 2022?

Oltre ai gestori più conosciuti quali Vodafone, Tim, Tiscali, Wind Tre e Fastweb, hanno aderito anche altri meno noti sul territorio nazionale, quali Global Com Basilicata, Fidoka, Mynet, etc.

Oltre al bonus si prevede una fase di formazione per permettere agli utenti di aver utilizzare correttamente le risorse che verranno messe a disposizione.

Quando scade il bonus internet 2022?

Secondo ciò che indicato nel documento del MISE, il tempo a disposizione per la richiesta del bonus è di 24 mesi. Tuttavia, come già avvenuto per altri bonus, le erogazioni dipendono dalla disponibilità dei fondi. Chi ha intenzione di richiederlo, dovrebbe farlo quanto prima per evitare che si esauriscano i fondi stanziati e non si riesca più ad ottenerlo.

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